Vasto Basket stecca all'esordio in campionato

L’esordio in campo esterno vede gli uomini del Presidente Giancarlo Spadaccini sconfitta con un passivo piuttosto pesante. Il -19(74-55) riportato da Monteroni sembrerebbe non ammettere nessun tipo di replica, ma sicuramente le attenuanti generiche lasciano ampi margini di miglioramento al nuovo gruppo con la guida tecnica di Sergio Luise. Tanti i giocatori nuovi da amalgamare, di peso l’assenza di Vincenzo Dipierro in via di recupero, da non sottovalutare l’importanza di un fattore campo piuttosto rilevante sulle meccaniche di gioco e quant’altro non deve trarre in inganno. Sicuramente le potenzialità ci sono a cominciare da Jovancic (21 i punti nel suo scorer personale), mentre per altri, Casettari su tutti, c’è bisogno di resettare il tutto per ripartire come nulla fosse successo preparando già da domani il prossimo impegno interno che riporta al PalaBCC quel Matteo Marinelli protagonista di un paio di stagioni orsono. Nello specifico la gara di Monteroni si è complicata fin dalle prime battute, i padroni di casa si sono messi avanti ed hanno mostrato le spalle fino alla sirena finale con gli ospiti in scia fino a metà del secondo quarto sul 27-21, a seguire un parziale di 13 a 2 ad opera di Rodriguez e Poti scava un solco (+17: 40-23) che coach Lezzi riuscirà a gestire fino alla fine. Il terzo parziale serve alle due formazioni per tirare un po’ il fiato (10-8 in 10 minuti) in vista dell’ultima frazione che si chiude sul 24-23 con Poti da una parte (18 i suoi punti personali sul totale di 23), mentre dall’altra Jovancic e Casettari cercano di limitare il passivo arrivato a -26(67-21) con l’orologio ai suoi ultimi tre giri. Per coach Luise c’è sicuramente molto lavoro da fare per rimettere un po’ d’ordine specialmente nelle percentuali di tiro perché non è facile pensare si possono conquistare i due punti in palio con il 32% da 2(16/50) ed il 42% ai liberi(5/12), mentre il 33% dalla lunga distanza (6/18) ci può stare. Deficitario anche il bilancio ai rimbalzi con i 10 in attacco ed i 27 in difesa con i padroni di casa a 13 e 39, mentre le palle perse Vasto sono state 11 con 6 recuperate, Monteroni ha risposto con 17 e 4. Il tutto non necessariamente presenta un quadro drammatico, ma il messaggio è forte e chiaro: le potenzialità ci sono, l’importante è prendere coscienza che si vince giocando insieme e non cercando di strafare per volersi mettere in evidenza a tutti i costi, cosa del tutto plausibile in elementi che giocano insieme da poco e che sono alla ricerca di ritagliarsi lo spazio più ampio possibile: Il lavoro, se ben fatto, alla lunga paga ed i meriti avranno il loro giusto riconoscimento. Archiviata la pratica Monteroni, già se n’è aperta un’altra per il debutto casalingo al quale chiamiamo sin d’ora i nostri sostenitori chiamati ad un ruolo non di poco conto in ottica conquista dei primi due punti per una nuova entusiasmante avventura in questo che, come ricordato dal nostro Presidente nel recente incontro a Palazzo di Città, è il terzo Campionato Nazionale dopo le Serie A1 e A2: siamo in una Serie B a 4 gironi per un totale di 64 squadre subito a ridosso dell’eccellenza cestistica italiana.

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