Verga Palermo, secondo tempo decisivo per la vittoria contro Stabia

Due punti sudati, strappati con le unghie e coi denti: la Maddalena Vision dimostra di saper vincere anche soffrendo con un successo di carattere a Stabia per 39-42.

Una sfida, quella contro le campane, di quelle d’intensità e “sporche”, non certo roba per esteti del gioco: si capisce subito dai primi minuti, in cui entrambe le squadre si studiano ma trovano poco la via del canestro, 5-4 dopo 5′. Stabia, con la lettone Vente inutilizzata, è più brava a racimolare punti a tabellone nella fase iniziale con le solite Negri e D’Avolio: 14-8 dopo il primo quarto.

Il tenore del match non cambia nel secondo quarto, in cui la Maddalena Vision sprofonda nella confusione sbagliando tutto lo sbagliabile. Ma Stabia non ne approfitta: appena sei punti contro i due delle palermitane, che riescono miracolosamente a rimanere aggrappate al match difendendo con tenacia, senza farsi scoraggiare da quello che succede in attacco. Dove le percentuali sono da paura, e non solo per la concomitanza con Halloween: 4/17 da due dopo la prima metà, a cui va aggiunto un terrificante 0/12 da tre. 20-10 al riposo, campane al comando del match.

Meglio dal punto di vista realizzativo la squadra di coach Musumeci nella ripresa: nello spazio di cinque minuti si materializza la rimonta, sino al 22 pari, coi canestri di Marta e Costanza Verona più i liberi di Bungaite e Riccardi. La partita rimane giocata su ritmi bassi, con tanti errori al tiro: Stabia continua a controllarla, chiudendo sul 30-25 il terzo periodo grazie alla tripla di Gallo.

In un momento difficile, arriva la svolta e a firmarla è la più giovane cestista in campo, Costanza Verona: la play classe ’99 della Maddalena Vision imprime un ritmo diverso al match con le sue continue accelerazioni e riesce anche a bucare con costanza la difesa delle padrone di casa (14 punti a fine gara). E Palermo impatta: tripla di Riccardi, canestro di Ferrara ed è 32 pari. Tutto apparecchiato per l’ultimo sprint, con le palermitane più pronte: Riccardi concede il bis da tre, poi arriva il 39-41 firmato Marta Verona a poco più di un minuto dal termine. Nel finale succede di tutto: 1/2 dai liberi di Ferretti per il +3, dall’altra parte Stabia costruisce un tiro contestato da dietro l’arco, sbagliando. Clamorosamente le campane hanno un’altra occasione su palla persa dalla rimessa di Palermo, ma anche in quel caso la difesa ospite c’è: finisce 39-42, terza vittoria in campionato per la Maddalena Vision. La più sofferta, la più difficile, la più emozionante.

CMO Stabia-Maddalena Vision Palermo 39-42

Maddalena Vision Palermo –  Ferrara 2, Ferretti 1, M. Verona 7, Riccardi 10, Bungaite 3; Manzotti, C. Verona 14, Ermito 5, Aleo, Tennenini ne. All. Musumeci, Vice: Avellone.

CMO Stabia –  D’Avolio 7, Minervino 7, Brunelli , Negri 9, Potolicchio 5; Ortolani 3, Carotenuto, Gallo 8, De Rosa ne, Manzi ne, Vente ne. All. Belfiore, Vice: Mansato.


Arbitri –  Nicola Mancini di Caserta e Lucia Bernardo di San Nicola la Strada (CE).
NOTE
Parziali: 14-8, 6-2 (20-10), 10-15 (30-25), 9-17 (39-42).
Falli: Maddalena Vision 19 – Stabia 20. Tiri liberi: Maddalena Vision 14/19 – Stabia 7/12.

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