Verona passa al Forum per 75-84, cala il sipario sulla stagione dell'Angelico Biella

 

Finisce nella Gara 5 degli ottavi di finale play-off l’avventura dell’Angelico Biella nel campionato di A2 2016-2017. Dopo una stagione regolare che l’aveva vista conquistare il primo posto in classifica si è trovata di fronte al primo turno della post-season una Verona, rigenerata dalla cura-Dalmonte, che davvero non meritava l’ottavo posto e l’ultimo posto utile del suo girone. Quindici vittorie casalinghe più due nei play-off, la prima sconfitta al Forum per la squadra di Carrea è arrivata nel momento meno opportuno, quello che non darà altre possibilità alla squadra, ed è arrivata in un modo molto amaro, dopo un supplementare che l’Angelico aveva agguantato recuperando un distacco anche di 14 punti. Biella era anche passata in vantaggio grazie alle triple di Marco Venuto, ma il risultato era stato ribaltato negli ultimi due minuti dai canestri pesanti di Brkic e Portannese, annullati dall’ultima bomba di capitan De Vico. Poi il supplementare, con l’Angelico avanti di tre ma ormai allo stremo delle forze. Alla fine decisivi gli episodi, come sempre in questi casi, che hanno premiato gli ospiti tornati avanti con una tripla del giovane play Amato che ha firmato il 75-77 e creato quel divario che Biella non è più riuscita a recuperare. Inutile quel che è successo dopo, anche se la partita va in archivio con il punteggio di 75-84.

Primo quarto. Per l’Angelico consueto starting-five con Venuto, Ferguson, De Vico, Hall e Tessitori, Tezenis in campo con Robinson, Frazier, Portannese, Totè ed il recuperato Diliegro. Non vanno a segno i primi quattro attacchi di Biella, Verona ne mette 4 con Frazier e Portannese, poi una schiacciata di Tessitori ed un 2+1 di Ferguson. La difesa rossoblù, spesso a zona, limita molto l’attacco ospite, Hall sigla il +3 ma Portannese impatta con una tripla, poi un piccolo break Angelico di 5-2 annullato ancora da tre da Frazier e si procede in equilibrio. Frazier riporta avanti la Tezenis sul 14-16, De Vico risponde dalla lunetta ma è ancora di Frazier (11 per lui) il canestro che permette agli ospiti di chiudere la frazione sul +2 (16-18).

Secondo quarto. Dei primi dieci rimangono in campo solo Ferguson, Hall e Portannese, ma è proprio quest’ultimo a mettere la prima tripla. Subito dentro De Vico e Tessitori, Verona sbaglia un facile contropiede ma poi allunga sul +7 con Boscagin. Time-out di Carrea a 7’47”, rientra anche Venuto tornando al quintetto iniziale ma Biella perde palla, con Amato che porta il divario in doppia cifra (16-26). I rossoblù si sbloccano dalla lunetta con Venuto ma Amato mette un’altra tripla, Tessitori mette un libero su due, Pini entrambi ed è il massimo vantaggio gialloblu (19-31). Tessitori accorcia con una schiacciata su assist di Hall che poi si guadagna due liberi che trasforma, Diliegro segna da sotto e con un piazzato dopo un libero di Hall, diventando un punto di riferimento dell’attacco ospite con altri due punti (26-37) dopo i liberi di De Vico. L’Angelico non riesce a creare quel break che metterebbe pressione a Verona, segna due punti ancora con De Vico dalla lunetta ma chiude con i liberi di Boscagin sul 28-39, andando all’intervallo lungo senza aver segnato nemmeno una tripla (su 12 tentativi).

Terzo quarto. Ancora i primi quintetti in campo, Ferguson ed Hall sbagliano due conclusioni e perdono un pallone, Verona non ne approfitta e finalmente Ferguson centra il bersaglio grosso. La sperata svolta però non arriva perchè Frazier e Diliegro rispondono da due, poi dopo un solo libero di Ferguson arriva la tripla di Frazier per il 32-46. De Vico ci mette una pezza sbloccandosi anche lui da tre, Amato replica ma, dopo due errori dalla lunetta di Diliegro, Biella mette un parziale di 9-0 con Ferguson (tripla), Venuto e due volte Udom. Sul 44-48 a 3’30” dalla sirena time-out chiesto da coach Dalmonte, Brkic converte due liberi ma Ferguson aggiunge altri 4 punti, portando lo svantaggio ad un solo possesso (48-50). La reazione di Verona frutta tre punti, annullati dalla tripla di Pollone, poi Boscagin commette fallo sul tiro da tre di Ferguson che con due liberi impatta a quota 54. Si chiude 54-57 sulla tripla di Frazier, a segno al secondo tentativo, senza che l’Angelico riesca a sfruttare i pochi secondi rimasti.

Ultimo quarto. I ferri rifiutano le triple di Pini, Pollone e Venuto, ma Hall converte il rimbalzo d’attacco. Verona brucia i 24 secondi, Hall sbaglia da tre ma Udom no, e sulla tripla perfetta del numero 22 Biella è finalmente avanti: 59-57. La Tezenis perde palla in difesa ma le viene restituita su un errore dei rossoblù e Frazier pareggia in entrata, trovando l’immediata risposta di De Vico. Controsorpasso di Robinson da tre (61-62) con istantanea replica di Venuto dall’angolo. Non va il tentativo di allungo dei rossoblù che consumano il tempo a disposizione, l’Angelico va in bonus e Portannese impatta dalla lunetta ma Venuto piazza un’altra tripla per il 67-64. Due liberi anche per Diliegro, la Tezenis raggiunge i 4 falli ma riesce comunque ad entrare sul +2 negli ultimi due minuti grazie alla tripla di Brkic. Ferguson impatta dalla lunetta ma Portannese ci aggiunge una tripla, pareggiata da De Vico a quota 72. Penultimo possesso per Biella non a bersaglio, stessa sorte per quello di Verona che però lascia 1 secondo sul cronometro: time-out e rimessa per il tiro di Hall in arretramento che non va a bersaglio. Si va al supplementare.

Tempo supplementare. Ferguson lascia Robinson sul posto e va a segnare, Frazier prova a rispondere ma sbaglia il tiro, stessa sorte toccata poco dopo alla tripla di Ferguson. Biella recupera palla, Portannese commette il suo quinto fallo e manda in lunetta Ferguson per un 1 su due. Frazier accorcia, Ferguson torna in lunetta ma stavolta sbaglia entrambi i liberi, imitato da Amato sul lato opposto. Biella recupera palla ma non piazza la tripla con De Vico, mentre Amato si fa ampiamente perdonare l’errore precedente infilando la tripla del 75-77. A 1’20” dalla fine Frazier sigla il +4, il ferro rifiuta la tripla di De Vico ma non quella di Frazier allo scadere del tempo: 75-82 con 37 secondi da giocare e stavolta la montagna è davvero troppo alta da scalare. Sarebbe finita qui con la legittima vittoria della Tezenis se Robinson (espulso con Venuto) e Diliegro non trovassero di meglio che provocare i tifosi di casa sotto la loro curva. Non se ne sentiva il bisogno, come del canestro di Frazier senza difesa mentre Hall andava sportivamente ad abbracciare tutti gli avversari.

Angelico Biella-Tezenis Verona 75-84 d.t.s.
Parziali:
16-18, 28-39, 54-57, 72-72.
Angelico Biella: Ferguson 22, Hall 7, Massone n.e., Venuto 10, Luca Pollone 3, De Vico 17, Udom 9, Wheatle, Rattalino n.e., Tessitori 7, Pasqualini n.e.. All.: Carrea.
Tezenis Verona: Diliegro 10, Robinson 3, Amato 11, Portannese 13, Guglielmi n.e., Boscagin 4, Pini 4, Frazier 32, Rovatti n.e., Brkic 5, Totè 2. All.: Dalmonte.
Arbitri: Nicolini, Pazzaglia, Cappello.

fonte: uff stampa Angelico Biella

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