Vigor Matelica, il bilancio a fine stagione del Presidente Pecchia: "Un futuro ricco di novità"

“Orgogliosa del settore giovanile. Dalla prima squadra tanti insegnamenti per un futuro…ricco di novità!”

Con il memorial “Ignazio Pignotti” dello scorso 2 giugno si è chiuso l’anno sportivo della Vigor Basket Matelica. A mentre fredda, è il momento miglior per il Presidente Miriam Pecchia per fare un bilancio della stagione. Bilancio agrodolce, perché se la prima squadra ha avuto una stagione difficile, dalle giovanili, da sempre orgoglio societario, sono arrivate tante buone notizie.
“È stato un anno sicuramente pieno di di sorprese e abbiamo affrontato tante difficoltà: sono esperienze, che sicuramente ci hanno e mi hanno temprato.”
Era anche il primo anno della sua presidenza.
“Da presidente per me doveva essere l’anno zero e così è stato: mi sono trovata a dover gestire tante nuove situazioni, tante realtà mai affrontate prima di quest’anno. Ho seguito il basket da dietro le quinte e vi assicuro che non è per niente facile! Cerchi di fare sempre bene per il gruppo, per i ragazzi, per il pubblico che ci segue, ma non sempre è possibile quello che si vuole e quello che si deve coincidono.
Ma l’esperienza che ci siamo fatti quest’anno, ci sarà utile per affrontare nel miglior dei modi il prossimo anno sportivo”.
Non è un mistero che il suo primo sguardo, come Presidente, è stato indirizzato al settore giovanile.
“Quando ho iniziato il mio percorso da presidente mi ero prefissata di qualificare ancora di più quel settore e da lì la scelta di avere come primo allenatore per i gruppi U13-U14-U16 il migliore sul mercato e cioè Andrea Pecchia. E vi assicuro che, con dedizione, cura e passione è riuscito a fare un lavoro strepitoso.
Sempre parte del lavoro di qualificazione è stata la scelta di avere un preparatore atletico sin dalle giovanili, perché il lavoro prima che tecnico deve essere atletico e fisico e per questo lavoro ringrazio Lorenzo Boccaccini, che grazie alla sua disponibilità, professionalità e pazienza è riuscito giorno dopo giorno a far superare il gap di resistenza fisica sofferto lo scorso anno durante le partite.”
E i risultati sono arrivati.
“Grazie a questo duro lavoro e grazie alla puntuale collaborazione dei dirigenti i nostri ragazzi sono riusciti a disputare i propri campionati in maniera eccelsa, ringrazio quindi Andrea Bravetti come responsabile del gruppo U13, Roberto Brugnola e Giorgio Bruzzechesse come responsabili del U14 e Gianni Boldrini e Alain Strappaveccia come responsabili dell’U16.
I gruppi Under 13 e Under 14 sono riusciti, dopo l’ottimo risultato in campionato, ad arrivare fino alle fasi finali regionali portando a casa dei risultati impensabili all’inizio dell’anno.
Il gruppo Under 16, formato principalmente dai ragazzi del 2002, ha dovuto affrontare un campionato confrontandosi con ragazzi più grandi di un anno e anche se non ha portato buoni risultati in termini di classifica la crescita e il miglioramento di ogni singolo componente della squadra ci sono stati e sono stati notevoli.”
Più problemi ha avuto il gruppo under 20…
“E’ stato sicuramente quello con più difficoltà, dovute in primis agli infortuni, poi ai problemi scolastici e familiari di alcuni componenti ed infine al cattivo rapporto con l’allenatore che li seguiva inizialmente. In collaborazione con i dirigenti Gianluca Pacini e Stefano Bruzzechesse tuttavia, abbiamo comunque cercato di tenere unito il gruppo. Abbiamo cambiato l’allenatore, sono rientrati gli infortunati, ci sono stati degli innesti importanti. Da qui è nato il finale di campionato decisamente diverso rispetto alle fasi iniziali.”
E’ tempo di parlare di prima squadra.
“Il campionato di serie C regionale ci aveva regalato all’inizio grandi emozioni: ricordo le partite amichevoli pre-campionato, ricordo la prima di campionato a Fabriano, dove abbiamo vinto dopo una partita lottata veramente con il cuore. Ricordo anche la seconda partita di campionato, in casa contro Civitanova, e dopo quella la vittoria, magari non bellissima ma giocata con grande intensità, di Ancona. Poi c’è stata la sconfitta contro Fossombrone: da lì è iniziato a rompersi qualcosa.
I rapporti tra i ragazzi nello spogliatoio non erano il massimo e si vedeva in campo qualche screzio tra giocatori e allenatori e probabilmente nessuno di noi, sia i dirigenti che i giocatori che l’allenatore, è riuscito a gestire questa situazione.
Abbiamo poi cercato di ricostruire il gruppo, ma ormai si era sfaldato. Ci siamo riusciti solo alla fine del campionato, nella fase dei play out….ma non è mai troppo tardi.
Ringrazio comunque tutti i ragazzi che sono entrati a far parte del gruppo Vigor, perché ognuno di loro ha fatto in modo che la mia esperienza si arricchisse. Non sempre di cose positive, è vero, ma queste servono di più.
Ringrazio di vero cuore Riccardo Porcarelli e Matteo Melchiorri, che con umiltà hanno accettato di guidare la squadra in momenti davvero difficili, invece che girare i tacchi e fregarsene.”
Ad onor del vero lo spogliatoio non è stato l’unico problema.
“In quest’anno sportivo vi assicuro che abbiamo dovuto affrontare tante difficoltà e sicuramente il terremoto è stata una di quelle, ma non ci siamo mai pianti addosso e nonostante le difficoltà logistiche e psicologiche, abbiamo cercato di non interrompere mai gli allenamenti, pensando che dare ai ragazzi due ore di spensieratezza fosse la cosa migliore per tutti.
E invece mi sono trovata a gestire le calunnie di squadre che pensavano che usassimo la scusa del terremoto per recuperare gli infortunati.”
Settore giovanile, prima squadra…e il “suo” minibasket?
Il mio amato minibasket è un gruppo sempre in crescita, nonostante le numerose scelte sportive a disposizione a Matelica. Un gruppo seguito egregiamente da Danira, Renato, Antonio, Jacopo, Diego e dall’inossidabile e instancabile Giancarlo Picchietti. A tutti loro mando i miei più sinceri ringraziamenti, sia come Presidente sia come genitore di figli tesserati.”
So che ci tiene a fare dei particolari ringraziamenti.
“Ringrazio i dirigenti, che nel limite degli impegni familiari e lavorativi dedicano il loro tempo e la loro passione alla pallacanestro matelicese e sopra a tutti il mio speciale ringraziamento va ai due Bruzzechesse della società: Stefano, che grazie al suo grande amore per la pallacanestro è uno di quei dirigenti su cui puoi sempre contare e Giorgio, che con la sua simpatia, serenità e conoscenza del mondo mi ha aiutato ad affrontare situazioni veramente complicate.
Ringrazio a nome di tutta la società ma sicuramente anche a nome di tutta la collettività che gravita intorno al basket matelicese tutti gli sponsor che ci supportano e che fanno in modo che la pallacanestro rimanga tra gli sport più amati e seguiti a Matelica. Due nomi su tutti: l’Halley Informatica di Ciccolini Giovanni e la Fidea di Mauro Canil.
Ringrazio tutti i tifosi e gli appassionati che ci seguono e ci incoraggiano.
L’ultimo grazie non può essere che per la mia famiglia per tutta la pazienza che in questo anno i miei figli e mio marito hanno avuto nel supportare e sopportare tutti gli impegni che fare il presidente comporta, a volte a discapito dei loro impegni.”
…E pronti per la prossima stagione.
“In attesa di vedere un concreto progetto per il nuovo palazzetto do’ a tutti l’arrivederci alla prossima stagione sportiva, ricca di novità e per per la quale stiamo continuando a progettare sul settore giovanile.”

 

 

fonte: Ufficio Stampa Vigor Halley Matelica

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