Vincono i giovani: la Proger asfalta Ferrara

Se Ivan IV, re di tutte le Russie, meritò il soprannome di Terribile, dopo aver stroncato la congiura dei nobili Boiardi, il suo omonimo Ivan, che di cognome fa Lilov, avendo allo stesso modo stroncato, con una prestazione eccellente, una squadra tutta blasone e quarti di nobiltà come quella ferrarese, da questa sera merita anche lui a pieno il medesimo epiteto. Ivan il Terribile da Sofia con il suo basket balcanico tutto essenzialità, intelligenza e precisione balistica, senza sprecare un pallone s’integra alla perfezione nei meccanismi di coach Galli, in perfetta sincronia con i compagni che da parte loro, infoiati quanto lui non lasciano scampo alcuno ai leziosi estensi, progressivamente messi all’angolo dalle Furie, fino a chiudere in piena asfissia. Ecco la sintesi estrema di una gara perfetta dove le Furie, guidate con il joystick da Cedro Galli, hanno saputo sfoderare la migliore delle prestazioni di questo avvio di stagione.

I quarto

Il lunghissimo Brkic apre da tre la contesa ed è subito dopo coadiuvato da Rush, per uno 0-5 spacca gambe che Chieti assorbe in fretta, grazie ad una replica di otto punti, griffata da Allegretti, Monaldi e Armwood. Morea chiama minuto e Henderson trova la tripla del pari. Al 5′ di gioco Lilov mette piede per la prima volta sul parquet, non mostrando alcuna timidezza e piazzando subito una bomba da applausi. Armwood è incontenibile e la Proger vola avanti sul 16-10. Si procede di tripla in tripla con Bucci e Lestini ai quali replica una doppia tripla di Allegretti per un 23-18 alla sirena.

II quarto

Si riparte con Lestini, sempre da tre, ma Piazza risponde con un canestro ai 24″. La partita è bella e ben giocata, Chieti torna avanti di sei ancora con una tripla di Lilov (30-24) ma la Bondi regge il passo affidandosi a percentuali altissime oltre la linea dei tre punti. Armwood è in panca a riposare e Ferrara inesorabilmente rimonta fino a -1 (30-29). Assiste al bacio di Monaldi per Vedovato che realizza ma non sfrutta il tiro libero supplementare. Poco male perché è il sergente Piazza a prendere il rimbalzo, offrendo a Monaldi un canestro da tre (35-29). Chieti alza l’intensità difensiva, tornano in campo Armwood e il bulgaro, che ripulisce in difesa una palla vagante e va di sequenza a realizzare una tripla, nel delirio orfico del PalaTricalle (38-31). Non basta perché Ivan è proprio “terribile”, altra azione e altro canestro da tre. Chieti raggiunge con due tiri liberi Allegretti un + 12 (43-31), che alza ancora di più la temperatura del Palazzetto. Stoppata stratosferica di Armwood e altra bomba di Sergio con replica di Bucci al suono della sirena. Si va così al riposo lungo sul risultato di 46-33.

III quarto

Diego “nazionale” ruba palla e va a canestro in contropiede ma Jordan Losi raccoglie un rimbalzo e segna i suoi primi tre punti di giornata. Ferrara suona la carica e con un 7-0 si riporta a -8 (48-40). Sergio da tre viene subito dopo replicato da Ryan Bucci ma è ancora lui a centrare una tripla dal portone di casa sua. Ferrara però non molla e, ritornando su percentuali molto alte dalla distanza, lima via via il suo svantaggio. La Proger accusa e a -4’09” Rush con l’ennesima bomba riporta i suoi a -3 (54-51). È il momento più critico per le Furie ma ci pensa Monaldi, anche questa sera stratosferico, a riportare le Furie a +6, esce Allegretti ed entra Vedovato che sbaglia due tiri liberi. Si alzano i toni agonistici e dal fioretto si passa alla sciabola. Si alzano i ritmi, Ferrara comincia ad arrancare e Chieti torna a + 8 con due liberi di Zeek Armwood (59-51). Lilov torna a referto e Monaldi in chiusura di quarto riporta le Furie su un vantaggio in doppia cifra (64-51).

IV quarto

Rush apre il quarto finale con due punti e un libero fallito ma Diego “nazionale” è di un’altra categoria, segna, ruba palla e segna ancora (68-53), Chieti ancora a + 15. Ferrara cerca disperatamente di stare a ruota con un parziale a suo favore di 4-0, che però viene subito arginato da Lilov con una tripla. Sul 71-59 si entra negli ultimi 5′ di gioco. Rush esce per falli, Furie sempre in vantaggio, con 10 lunghezze sugli estensi a 2’24” dalla fine, grazie ad un canestro “fantasia” del sempre più scatenato Armwood. I vecchietti di Ferrara sono cotti a puntino e partita a questo punto saldamente in mano ai ragazzi di Galli. Ferrara si sfalda e Furie dilaganti per un finale tutto euforia e applausi. Manco a dirlo la gara si chiude con una schiacciata del Terribile. Seconda vittoria casalinga, squadra in crescita e prospettive future improntate all’ottimismo, Galli gongola, il lavoro paga sempre. Monaldi è di un’altra categoria, Armwood è in crescita esponenziale, del bulgaro si è detto e Allegretti gioca da professore qual è. La squadra, insomma, sembra incarnare al meglio lo spirito della A2. Non male questo avvio di stagione, davvero non male!

PROGER CHIETI Vs BONDI FERRARA (23-18, 46-33, 64-51) 82-64

PROGER CHIETI 82

Piazza 4, Allegretti 13, Marchetti, Lilov 18, Sipala n.e., Piccoli 2, Vedovato 2, Sergio 9, Monaldi 19, Armwood 15.

All. Galli

BONDI FERRARA 64

Rush 16, M. Ebeling, Lestini 8, Ibarra 2, Bucci 14, Losi 5, Salafia n.e, Verrigni n.e, Henderson 12, Ghirelli, Brkic 7.

All. Morea.

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