Virtus Bologna: un lunedì da leoni

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA   92

BANCO DI SARDEGNA SASSARI  87

(18-20; 37-41; 58-65; 76-76)

 

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA

 

#1 PITTMAN* – 16 – 4/8 da 2, 8/9 tl, 21 val

#2 FABIANI – NE

#3 VITALI – 8 – 0/2 da 2, 1/1 da 3, 5/6 tl

#8 CUCCAROLO – 2 – 0/1 da 2, 2/2 tl

#9 GADDY* – 17 – 5/8 da 2, 1/2 da 3, 4/5 tl, 6r, 5ast, 19 val

#11 WILLIAMS – 7 – 3/3 da 2, 0/2 da 3, 1/2 tl

#13 FONTECCHIO* – 8 – 2/3 da 2, 0/3 da 3, 4/5 tl

#14 MAZZOLA* – 10 – 1/4 da 2, 1/2 da 3, 5/6 tl

#15 OXILIA – 0 –

#20 RANOCCHI – NE –

#24 ODOM* – 24 – 7/10 da 2, 1/3 da 3, 7/10 tl, 6r, 23 Val

ALL. VALLI

 

T2 : 22/39 (56%), T3 : 4/13 (31%), TL : 36/45 (80%)

REB : 31 (5 off.)

AST : 15

REC : 7

PER : 17

VAL : 99

 

BANCO DI SARDEGNA SASSARI

 

#0 HAYNES* – 10 – 1/3 da 2, 2/8 da 3, 2/2 tl

#1 PETWAY* – 0 – 0/1 da 2, 0/1 da 3

#3 LOGAN* – 33 – 2/3 da 2, 8/14 da 3, 5/5 tl, 32 val

#5 FORMENTI – 0 – 0/1 da 2

#8  DE VECCHI – 0 – 0/2 da 3

#9 ALEXANDER – 15 – 3/5 da 2, 2/2 da 3, 3/4 tl, 21 val

#10 D’ERCOLE – 0 –

#11 MARCONATO – NE –

#14 SACCHETTI – 14 – 3/7 da 2, 1/4 da 3, 5/6 tl

#24  STIPCEVIC – 8 – 1/1 da 2, 2/4 da 3

#31 EYENGA* – 6 – 3/7 da 2, 0/2 da 3

#32 VARNADO* – 1 – 0/1 da 2, 1/2 tl

 

ALL. SACCHETTI

 

T2 : 13/29 (45%), T3 : 15/37 (41%), TL : 16/19 (84%)

REB : 28 (8 off.)

AST : 15

REC : 11

PER : 17

VAL : 75

 

Spettatori : 5540

Arbitri : Taurino, Bartoli, Di Francesco

 

 

di Massimiliano De Panfilis

 

 

IN SINTESI – Finalmente! La Obiettivo Lavoro si toglie un enorme peso dalla schiena battendo i campioni di Italia in una gara tesa ed emozionante, vinta al supplementare con una prestazione notevole di tutti gli elementi scesi in campo. Una gara vinta col cuore e con la grinta che non ha fatto arretrare di un passo gli uomini del presidente Bertolini, che hanno giocato è messo in campo tutto quello che avevano. Sono due punti di importanza capitale per muovere la classifica e non trovarsi ultimi sul fondo in solitaria, ma piú che questo per l’infusione di morale per il futuro. Di sicuro non é stata una Sassari del livello conosciuto, dove solo due uomini hanno giocato all’altezza del loro nome (coach Sacchetti ci andrà giù duro in conferenza stampa, coi suoi). Chiave del match la coesione di squadra, le percentuali finalmente discrete e la grande aggressività nel cercare le penetrazioni che hanno generato 45 liberi. Ora si va a Varese, sperando di ritrovare anche capitan Ray.

 

1′ QUARTO – Odom in quintetto è la novità dello staff bianconero, Fontecchio apre le danze con un buon canestro, seguito però da tre perse e due triple subite marcando Logan. La Virtus non demorde e reagisce: grazie al lavoro dei lunghi e alla precisione da fuori, la Obiettivo Lavoro piazza un parziale che entusiasma i presenti (15-8 al 5′) e obbliga Sacchetti al timeout per tirare le fila del discorso. La sfida é molto intensa, i campioni d’Italia non si scoraggiano per un momento di black out e cominciano a macinare gioco grazie all’entrata di Alexander, tornando a mettere il muso avanti prima della sirena, mentre i bianconeri muovono il tabellone solo dalla lunetta e Pittman commette il secondo fallo troppo presto.

 

2′ QUARTO – La zona della Obiettivo Lavoro viene punita come nel primo parziale da due triple iniziali di Stipcevic e Alexander, grazie anche ai rimbalzi di DeVecchi, colpevolmente solo. La Virtus non molla un centimetro, Odom e Fontecchio attaccano con successo la difesa ospite, non propriamente di ferro, ma é la difesa che da la scintilla che porta ai recuperi  che ridanno vantaggio interno (27-26 al 13′). Logan ha la mano rovente, il Banco segna quasi solo da fuori ma Odom replica colpo su colpo arrivando in doppia cifra personale e  giocando con un’aggressività che il pubblico apprezza molto. L’esperienza dei sardi viene fuori alla distanza, guidati da un Logan in stato di grazia, mentre i bianconeri si intestardiscono in iniziative che non portano frutto, se non qualche giro in lunetta.

 

3′ QUARTO – Vitali recupera due palloni, si guadagna un antisportivo di Petway che si accomoda in panchina con quattro falli, stessa sorte riservata da Pittman (con gioco da 3 punti convertito) a Eyenga. Le VuNere aggrediscono il match e il centro del Texas prende il comando dell’area, anche Mazzola commette il quarto su Alexander che fa migliorare i suoi con la sola presenza. I sardi trovano tre triple di fila ma Pittman regge l’urto, due canestri convalidati agli ospiti (54-58 al 27′) creano malumore e Valli ferma la contesa per non far aumentare il gap. Alexander stoppa due volte di fila Odom e Stipcevic trova la tripla dall’angolo che potrebbe tagliare le gambe alla Obiettivo Lavoro: non é così grazie ai primi canestri di Williams, ma l’inerzia sembra tutta a favore dei bianco blu.

 

4′ QUARTO – Bologna riparte forte: Gaddy si prende i primi due di forza in percussione, Odom schiaccia a due mani ben servito da Pittman e gli arbitri tolgono a Williams due punti facili per un fischio mal consigliato. Meo Sacchetti chiama minuto per arginare la reazione degli emiliani, gli uomini in grigio non sanzionano un passi evidentissimo del figlio del coach, ma la OL non si scoraggia e prosegue nel suo piano a testa bassa, perché Sassari ha tante lacune e, stringendo le maglie dietro e andando forte a rimbalzo, Odom la impatta dalla lunetta (67-67 al 34′). La tensione della gara sale, cosí come gli errori, Logan é glaciale al tiro ma Pittman é preciso ai liberi e inchioda Haynes prima di sfondare e accomodarsi definitivamente in panca per falli. Il capitano Abdul Gaddy trova un gioco da 3 punti che fa esplodere il palazzo ma Logan é immenso e trova l’ennesimo siluro dall’arco. Ancora meglio Odom che trova un gioco da 3 alla Lebron e panchina l’ottimo Alexander (75-74 al 38′) e tutta la difesa bianconera che costringe i biancoblu a perdere la palla. Fontecchio stoppa senza pietà Logan, Gaddy recupera un rimbalzo cruciale su Eyenga ma Williams mette solo un libero su due. Haynes si butta dentro e Mazzola fa fallo, dubbio, a due secondi dalla fine e il play ex Milano e Siena non tradisce i suoi, impattando. Timeout bianconero ma nulla di fatto su una brutta rimessa, overtime.

 

1′ SUPPLEMENTARE – Scatto dai blocchi alla Bolt per i biancoreri e falsa partenza per i tricolori: Odom con un jumper e Williams con un running floater spingono avanti la OL, Cuccarolo recupera palla subisce fallo e realizza i liberi, Gaddy da sotto nel traffico e ancora Odom (86-78 al 43′). Il Banco é tramortito, non segna mai grazie ad una difesa collettiva enorme e quando Eyenga perde la testa é chiaro che ormai i due punti sono indirizzati in Emilia. Sembra fatta e invece Sassari ha un sussulto: liberi di Sacchetti, una tripla di Logan è un recupero che portano ancora il 3 in blu in lunetta per il -1. Williams scappa di prigione dall’angolo dal pressing furioso avversario, trova Odom con un lancio football, riprende palla per l’ultima azione, in cui serve Michele Vitali: tiro a fil di 24″ e solo rete, primo canestro dal campo che fa andare in delirio la Unipol Arena.

 

TURNING POINT – Logan sembra invincibile e il suo 28esimo punto assomiglia a una daga nel petto della Virtus, ma è un clamoroso Rod Odom, con un gioco da 3 di estrema  forza e volontà a ridare animo e ardore ai suoi per la volata finale.

 

MVP – Tra tutti gli eroi di giornata, scegliamo Odom, convincente e concreto per tutto il corso del match, come mai fin d’ora. Una presenza su ambo i lati del campo che tutto il popolo virtussino aspettava da inizio stagione. Ottimi gli sprazzi e la solidità di Pittman e Mazzola, così come la regia di Gaddy.

Citazione per David Logan, semplicemente straordinario.

 

I NUMERI NON MENTONO – 17 di Logan alla pausa con 5/6 nelle triple, tricolori avanti nel punteggio ma nel computo valutazione Sassari é dietro (38-35 di cui 36 del duo Logan-Alexander e -1 del resto della Sacchetti band). Il trend rimane quello (99-75 alla fine) dove solo i due americani fanno la loro parte, mentre Petway Eyenga  e Varnado sono invisibili. 37 tiri da 3 per gli ospiti sono la causa dei pochi liberi, lamento di Sacchetti scherzoso (fino a un certo punto) in sala stampa, 45 liberi per la VuNera e 92 punti sono un ottimo viatico per il futuro.

 

LA VOCE DEL COACH – Valli la dedica al Dott. Rimondini, vittima di un lutto recente. “Sarebbe stata durissima con tutti, figurarsi con i campioni di tutto in iTalia, ma abbiamo vinto, ora magari mi darete più peso a quanto dicevo già prima, tutto il mio staff é clamoroso ed è compatto nei momenti difficili. Siamo stati bravi contro la Sassari multiforme, nessuno escluso, cito Gino e Penny, Gaddy da leader, il secondo tempo di Dexter, e ovviamente Odom. Menzione e applauso per Michele e Simone che erano tutt’altro che al meglio. Cerchiamo di essere sempre meglio, giù la maschera, dovete volere bene a questi ragazzi, che ci mettono tutto.  Brava anche la società a darci le condizioni migliori per poter lavorare, ora cerchiamo di trovare un po’ di salute e proseguire così, pur consapevoli di non essere i San Antonio Spurs. La forma di Pittman é condizionante per noi, se c’è anche di testa siamo meglio, in queste due settimane si è allenato e si é visto a tutti i livelli

Commenta
(Visited 5 times, 1 visits today)

About The Author