Virtus Cagliari attivissima: arrivano Carolina Scibelli, Eleonora Zizola e Mia Masic

La Virtus Cagliari comincia a prendere forma in vista di una nuova stagione di serie A2 femminile. La salvezza conquistata pur faticosamente, al termine della scorsa stagione, ha in qualche modo, reso apprezzabile l’impresa firmata dalle ragazze e dal riconfermato tecnico Nello Schirru.

Il presidente Riccardo Fava, prima di concedersi qualche giorno di vacanza, vorrebbe, anche in sintonia con le aspettative del tecnico chiudere la rosa, in attesa della preparazione che inizierà a fine mese.

“Ovviamente anche guardando al portafogli sociale -ammette il presidente virtussino-, “che, come sempre, non ci consente di fare grandi pazzie”. 

Le prime novità comunque non mancano?

“Già ci sono i primi nomi e credo che siano quelli di giocatrici importanti. Dopo la partenza di Bedalov che, purtroppo non siamo riusciti a trattenere in Virtus, di Sara Innocenti e il riavvicinamento a casa, dalla propria famiglia, di Costanza Giorgi, è arrivata la prima conferma nel reparto lunghe, con l’arrivo, peraltro molto gradito di Carolina Scibelli, ala pivot che ritorna a Cagliari, proveniente da Bologna. Due anni fa è stata determinante per la salvezza e credo che il suo impegno anche per la nuova stagione ci darà una grande mano d’aiuto”.

E poi? 

“Purtroppo nei giorni scorsi abbiamo dato per certo il ritorno in Virtus di Chiara Cadoni e invece tutto è saltato”.

Cioè? 

Chiara ha dovuto rinunciare al trasferimento alla Virtus per motivi di studio legati all’ottenimento di una borsa di studio presso l’Università di Bologna”.

Un bel guaio. E ora?

Nessun problema. Abbiamo in qualche modo risolto con l’arrivo, poche ore fa, di due ottimi elementi che miglioreranno sicuramente l’assetto della squadra. Si tratta di Eleonora Zizola classe 1994, una lunga nata a Venezia, proveniente dall’Interclub Muggia. Eleonora è un’atleta forte fisicamente, lavora duro e con grande spirito in palestra. Cresciuta nelle giovanili della Reyer Venezia con cui ha vinto il titolo italiano Under 19 nel 2013 giocando come centro titolare.
Ha partecipato a vari raduni con le Nazionali Giovanili con cui ha disputato anche due manifestazioni continentali.
Nel 2010 ha partecipato agli Europei Under 16 e nel 2012 agli Europei Under 18, mentre la scorsa stagione ha militato nella Pallacanestro Interclub Muggia (A2) dove ha prodotto in 21 minuti di utilizzo medio 6.0 punti e 4.7 rimbalzi per gara”.

Ma non basta?

No. Assieme a Zizola arriva in Virtus la guardia croata classe 1994 Mia Masic. Si tratta della guardia forte che stavamo cercando. Lo scorso anno in A2 ha realizzato una media di 13,2 punti a partita. Un vero e proprio talento già nel mirino della nazionale Croata, con la quale ha partecipato a raduni e competizioni giovanili. E’ mancina, ama difendere, ma soprattutto andare a canestro”.

E, ovviamente ci sarà da valorizzare sempre più il settore giovanile?

“Questa, in pratica è la “mission” della società che di anno in anno cerca di lavorare nel settore giovanile, con impegno e serietà per sfornare talenti che poi andranno a infoltire la panchina della prima squadra”.

Anche in questo caso i nomi non mancano?

“Assolutamente. Coach Schirru potrà contare sul gruppo di giovani del vivaio quali: Valentina Lusso, Valentina Pintauro, Silvia Loi oltre alle giovanissime promesse Laura Pellegrini, Laura Porcu, Giada Podda, Carlotta Zucca, Elena Garau, Francesca Deiana e altre ancora”.

Con Eleonora Fava e Beatrice Mastio, e Valentina Mura che, pur giovani, metteranno in campo anche la loro esperienza…

“Loro, oramai, sono diventate un punto fisso della squadra. La loro esperienza sarà ancora una volta fondamentale”.

Squadra che si completerà con?

“La società è in procinto di chiudere le trattative per portare in forza al gruppo della prima squadra una playmaker di livello, per coprire il ruolo di regista. I presupposti per poi sperare anche in qualche altra gradita sorpresa, ci sono tutti”.

In definitiva. Che Virtus sarà?

“Una Virtus improntata nell’ottenere il primario obbiettivo della salvezza, cercando anche un eventuale piazzamento play off, ma di certo dando il massimo spazio alla crescita delle ragazze del proprio vivaio, offrendo loro la possibilità incrementare il minutaggio, all’interno del progetto di crescita programmato dal direttivo, nell’importante palcoscenico che è la A2 Nazionale”..

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