Virtus Cassino contro Senigallia. Capitan Trionfo si confessa

BPC Virtus Cassino contro Senigallia. Capitan Trionfo si confessa . 

E’ il momento di tornare a giocare tra le mura amiche per la BPVC Virtus TSB Cassino . Nella città martire  Palasport di Via De Feo , ore 18.00 arriva la Pallacanestro Senigallia . L’incontro è di quelli da non perdere perché dati alla mano Senigallia precede la Virtus in classifica di due sole lunghezze occupando il quarto posto. Alla vigilia di questo delicato crocevia stagionale abbiamo incontrato il capitano della BPC Virtus Cassino , Romeo Trionfo,  che si è raccontato ed ha consegnato alla storia sportiva di una città che vuole sognare, una promessa….. 

Capitano, raccontaci la tua carriera. Sono partito da casa a soli 15 anni per andare andare a giocare a Lumezzane. L’anno seguente  in prestito , per un solo anno,  alla Scavolini Pesaro ( in questi due anni ero in nazionale cadetti con vari tornei e qualificazioni per gli europei di categoria). In seguito, Omegna acquistò il mio cartellino dalla Fortitudo Mesagne. Qui ho trascorso i 5 anni più belli della mia vita caratterizzati da una piccola parentesi in C Nazionale (Ghemme), quindi finali nazionali con la juniores dell’Armani Jeans Milano. Poi ho dovuto patire  il primo infortunio serio , rottura del  crociato del ginocchio destro. Da lì mi sono comunque riabilitato con successo , con la  vittoria del campionato in B2. Seguiva la  prima esperienza in B1 da capitano (il più giovane di sempre) e aver conosciuto un sacco di amici che fanno ancora parte della mia vita. Avevo voglia di girare, volevo vedere tutte le zone d’Italia e firmai un biennale con Vado Ligure in B1. Lì in Liguria proprio nel  secondo anno ho provato cosa significa retrocedere, questa retrocessione inevitabilmente ha finito con il condizionare e penalizzare  la mia carriera . Sono ritornato in B2, ma questa volta vicino casa (Corato). Avevo voglia di  vivere il mio pubblico e sentire da vicino quanto era davvero caloroso. Poi due anni finii a Francavilla fontana (esperienza da dimenticare), quindi la Poderosa Montegranaro e lo scorso anno qui a Cassino.

Quest’anno sei tornato in Serie B dopo la parentesi vincente dello scorso anno in serie C . Che squadra e che ambiente hai ritrovato , dopo l’estate ,  a Cassino? E cosa significa essere il capitano della Virtus Cassino

 L’estate appena  passata, quando il DS della Virtus , il dott.  Leonardo Manzari mi chiamò nel suo ufficio per comunicarmi che sarei stato il nuovo capitano della Virtus Cassino , quella notizia  per me rappresentò  un momento di grande gioia. Il capitano infatti è colui che trasmette alla squadra la mentalità della società. E la Virtus a quanto pare ha individuato  in me il giusto trait d’union tra i giocatori  e la società. Voglio riportare in campo la passione, la voglia di crescere e di regalare emozioni forti ad una città che si sta avvicinando sempre più alla realtà Virtus Cassino

Romeo dunque  secondo anno di Virtus Cassino  . Lo scorso anno vittoria in campionato di C nazionale e promozione in serie B . Cosa ti rimane di quell’esperienza?

Mi resta tutto. Sia sul piano umano che dal punto di vista  sportivo. Penso in primis alla società che mi è stata vicina e mi ha aiutato a superare le difficoltà che ho avuto per problematiche extra cestistiche; ho conosciuto nuovi amici, in campo e fuori. Ho vissuto  una stagione intera ricca di successi (25 vittorie su 27); e dalla vittoria del campionato che non accade spesso (non vincevo un campionato da 10 anni)..praticamente mi resta un anno di vita!

C’è  grande entusiasmo in città tra i tifosi della Virtus . Quanto è importante tutto ciò per il vostro lavoro?

E’ proprio così , è un ambiente completamente nuovo e diverso rispetto allo scorso anno. Una squadra formata da 10 professionisti che si dedicano a tempo pieno al  proprio lavoro (come giusto che sia per la categoria che stiamo affrontando), ed una città che anch’essa è cambiata nei nostri confronti . In giro per la città lo avverti nitidamente ,  si parla della Virtus e la gente è sempre più curiosa di assistere e sostenere la squadra. E’ ormai evidente che Cassino inizia a vivere per questo sport, per questa società e per questa squadra. E poi devo dirti che i nostri tifosi sono proprio “il sesto uomo in campo”. Per noi la città e i tifosi sono tutto. L’energia in più da mettere in campo la troviamo grazie a loro. e quest’anno, vedere tale entusiasmo attorno a noi, ci aiuta ad identificarci in una città che realmente ha voglia di basket. E quando una squadra si individua nella propria città e viceversa si possono raggiungere risultati inaspettati.

In un ottica strettamente individuale   e poi  di squadra cosa ti aspetti e quali sono i tuoi propositi e i tuoi desideri per la stagione in corso ?

A livello personale sto lavorando per essere utile alla squadra in tutti i modi. Penso che non sia necessario essere utile solo realizzando punti . Per la mia squadra il mio  desidero, e lo dico davvero con grande umiltà, è quello di giocare una finale promozione. Credo che tutto questo sia possibile! FORZA LUPI!!!!!!!

Grazie mille capitano , adesso il campo deve dare seguito alle tue parole. La BPC Virtus Cassino affronta Senigallia , palla a due alle ore 18.00 arbitreranno  Battista Vitaliano di Firenze (Fi)  e Piram Marco di Rosignano Marittimo (Li).

Ufficio Stampa BPC Virtus TSB Cassino 

.

Commenta
(Visited 18 times, 1 visits today)

About The Author