La Virtus Cassino passa al supplementare: emozioni e tanti rimpianti per il Cuore Napoli Basket

Lo spettacolo è sempre di primissimo livello quando in campo si sfidano il Cuore Napoli Basket e la Virtus Cassino. La squadra di Ponticiello è alla ricerca del riscatto, i frusinati vogliono far valere la legge del fattore campo. I napoletani scendono in campo con il capo fasciato, in segno di solidarietà per Andrea Barsanti, la guardia rimasta infortunata dopo un contatto con Biagio Sergio in gara-2.

La partita in avvio non produce grandi emozioni. Le squadre sbagliano molto, Napoli sembra aver fretta di staccare quanto prima gli avversari. Atteggiamento condiviso anche dalla Virtus Cassino, che come gli avversari si rivela piuttosto imprecisa. Fortunatamente, il gioco è scorrevole: pochi falli e un susseguirsi continuo di azioni. Il Cuore tenta il primo allungo, ma Panzini da tre e poi Marsili riacciuffano gli azzurri e fissano il punteggio sul 13-16. Ultimo possesso della frazione iniziale in favore della squadra di Ponticiello, che con il canestro di Visnjic può andare a riposo in vantaggio di due possessi.

Il secondo quarto comincia anche peggio del primo: le squadre vanno in astinenza per tre minuti di gioco, finché il digiuno non lo interrompe Quartuccio con una conclusione dall’arco. Il coach napoletano comincia a far ruotare i suoi e un apporto decisivo arriva da Ronconi, che prima trova i primi punti del periodo, poi garantisce un ottimo lavoro difensivo. La Ge.Vi. così si scuote: Barsanti e Maggio vanno a segno con le triple che valgono il +10 (19-29) e Vettese è obbligato a chiedere il minuto di sospensione. Gli attacchi della Virtus non sono efficaci ma permettono ai frusinati di andare con frequenza in lunetta e di rimanere aggrappati alla partita. Questo finché Visnjic non prende il comando delle operazioni: prima con il tiro da tre, poi con un grande arresto e tiro poco dentro l’area, quindi con i liberi che chiudono il primo tempo sul 28-40.

La Virtus prova a cambiare faccia nella ripresa: Sergio va subito a segno con la tripla del -9. Barsanti risponde per le rime e Petrucci fa lo stesso al possesso successivo: dopo novanta secondi il punteggio dice 34-43. Cassino però si fa prendere la mano nell’intensità profusa: Sergio commette fallo, Birindelli lo sostituisce e al migliore di gara-2 viene subito fischiato un anti-sportivo. Visnjic trasforma i liberi, ma poi le sue proteste sulla chiamata arbitrale inducono il serbo alle proteste e i direttori di gara non fanno sconti: fallo tecnico. Comincia così lo show di Panzini: la prima tripla rimette due possessi tra le due squadre. Maggio replica dall’arco, lo stesso fa Petrucci. Le cose per il Cuore si complicano, quando a Visnjic viene fischiato il quarto fallo della gara. Il numero 6 della Virtus prosegue nel suo personale bombardamento al canestro avversario: tre triple di fila portano Cassino avanti sul 54-52. Bagnoli commette il quarto fallo, ma Birindelli va ancora a segno dall’arco e i padroni di casa si portano sul +4 (57-53). Napoli sembra perdere contatto con la partita, quando Barsanti commette fallo in attacco. Ma la guardia napoletana si riscatta immediatamente, andando a segno da tre. Nikolic dalla lunetta riporta avanti il Cuore, in chiusura di terzo quarto: 57-58.

L’ultimo periodo si apre proprio con il serbo classe ’97 ai liberi, per un mini-parziale (57-61). Ponticiello rimanda in campo Visnjic con otto minuti ancora da giocare, che è molto limitato dal punto di vista difensivo: la Virtus lo sa e lo sfida a ripetizione. Petrucci in particolare, che trova due canestri consecutivi che prima avvicina Cassino, poi sigla il pareggio sul 69-69 a 4’ dalla sirena, quindi segna anche i due punti del sorpasso. Maggio pareggia dalla lunetta, ma il 19 dei frusinati è incontenibile e piazza anche la tripla del 74-71 con 2’ sul cronometro. Nikolic accorcia le distanze ma Bagnoli ripristina sotto canestro le tre lunghezze di distanza. Il centro di Cassino ruba poi la palla al serbo in difesa, ma Quartuccio non ammazza la partita. Visnjic cattura un rimbalzo offensivo vitale e lo trasforma in due punti: 76-75 a 43’’ dalla fine. Petrucci ha lo spazio per un ottimo piazzato, ma non entra; Napoli si addormenta a rimbalzo e Mastroianni commette fallo su Del Testa. Gli ospiti mandano Panzini in lunetta: il top scorer dei rossoblu fa uno su due e Ponticiello chiama timeout per disegnare l’ultimo schema dei tempi regolamentari, almeno per pareggiare. Napoli non costruisce bene, lo scarico d’emergenza è per Visnjic: tripla sul ferro, ma Nikolic si avventa in modo animalesco per ribadire la palla vagante dentro. Il Cuore pareggia, la Virtus ha tre secondi a disposizione. Birindelli sbaglia, si va al supplementare sul 77-77.

Gli occhi della tigre li ha il Napoli: Nikolic porta in vantaggio gli azzurri, la Cassino perde il tiro di Panzini e Del Testa esce per falli. Maggio allora trova la tripla del +5 (77-82) quando mancano tre minuti. Ma la capolista di regular season è destinata a soffrire: Visnjic commette il quinto fallo, Bagnoli trasforma entrambi i liberi. Ancora dalla lunetta, il centro porta i rossoblu a -1 a metà del supplementare. Il duello si imposta a cronometro fermo: i liberi di Maggio precedono quelli di Birindelli che fa 3/4 nei due viaggi e pareggia a quota 84. Nikolic subisce fallo da Bagnoli (che esce) e riporta avanti la squadra di Ponticiello; dura poco il vantaggio, perché Petrucci si ritrova dalla distanza e firma il sorpasso dall’arco, con 42 secondi da giocare. Il serbo non aggancia il pareggio, ma sul possesso successivo Napoli ci mette 12 secondi per commettere fallo su Panzini; arriva poi anche il tecnico di squadra, con i quattro liberi che chiudono la gara e mandano in vantaggio Cassino nella serie.

VIRTUS CASSINO – CUORE NAPOLI BASKET  91-86
(13-18, 28-40; 57-58, 77-77)

VIRTUS CASSINO: Marsili 2, Panzini 29, Birindelli 8, Serra, Quartuccio 3, Del Testa 2, Sergio 8, Fabio, Bagnoli 14 (10 reb), Petrucci 25. All.: Vettese.
CUORE NAPOLI BASKET: Visnjic 26, Rappoccio, Mastroianni 6, Matrone, Nikolic 17, Ronconi 2, Murolo, Barsanti 12, Marzaioli, Maggio 23. All.: Ponticiello.

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SALVATORE MALFITANO Classe ’94, napoletano, studente di legge e giornalista. Collaboratore per Il Roma dal 2012 e per gianlucadimarzio.com, direttore di nba24.it e tuttobasket.net. Appassionato di calcio quanto di NBA. L'amore per il basket nasce e rimarrà sempre grazie a Paul Pierce. #StocktonToMalone