Virtus Cassino, per Petrucci arriva la conferma

La Virtus Cassino “mette le ali”, e lo fa con la guardia/ala piccola Niccolò Petrucci, che come il playmaker Lorenzo Panzini, era approdata lo scorso febbraio agli ordini di coach Luca Vettese.

La dirigenza cassinate, così, completa con un elemento dalle forti e indiscusse capacità il “virtuale” quintetto base di partenza, con un giocatore, che come i suoi confermati compagni, è diventato beniamino della tifoseria rossoblù.

Niccolò è il quinto innesto benedettino targato 2017-18, dal grande spessore umano e professionale, che congiunto a quello dei suoi compagni, può portare davvero la Cassino-cestistica a grandi traguardi nell’anno che verrà. Difatti, il DS Manzari, non appena si è manifestata la possibilità di una sua conferma con le “V” rossoblù, non ha esitato a coglierla, convinto, anche grazie alla metà di stagione 2016-17 trascorsa all’ombra dell’abbazia da parte dell’”Airone”, dell’importante valore che può rappresentare Niccolò per i colori cassinati. Tiratore mortifero dal perimetro, il rinnovato ”Airone” vanta una grande esperienza tra la serie B e la serie A2, avendovi militato sin dalla stagione trascorsa a Bassano del Grappa nell’anno 2007-2008. Oltre alle sue affidabili percentuali al tiro, Niccolò funge, grazie anche alla sua ecletticità, da valore aggiunto per lo staff tecnico, dato che aldilà dello spot di “3”, può ricoprire anche i ruoli di guarda e ala-grande “tattica”. Dotato di un impressionante atletismo, inoltre, costituisce una delle “principali attenzioni” della squadra avversaria, poiché nel caso non tirasse, attacca il ferro con estrema facilità.

Classe ’89, l’atleta romano di 193cm, ha vestito diverse maglie di società italiane, iniziando il suo percorso professionale cestistico con la maglia delle Stelle Marine Ostia. Il giocatore proveniente dalla capitale, però, spicca definitivamente il volo in quel di Bassano, appunto, dove a soli diciassette anni mostra tutte le sue qualità nei campionati giovanili, dimostrando di tenere il campo anche con la prima squadra. Successivamente, dal 2009 fino al 2014, veste in ordine cronologico le maglie di Airola (C1), Roseto (B) e del Basket Nord Barese (DNA Silver), per poi approdare nella stagione 2014-15 all’Europromotion Legnano sempre in A2, nel quale realizza 6.9 ppg in 19 minuti di utilizzo nelle 25 partite disputate. Approda, quindi, nella stagione 2015-16 alla Cesarano Scafati, dove lascia anzitempo i suoi, per poi trasferirsi alla corte di coach Bonora all’Eurobasket Roma. La scelta di Niccolò, tuttavia, risulta alla fine assai azzeccata, in quanto conquisterà con la maglia della sua città natale la promozione in A2 proprio contro la Virtus Cassino, sconfitta in gara 4 della finale playoff del campionato che avrebbe garantito poi  l’accesso alle Final Four di Montecatini. Tra Scafati e Roma, Petrucci nelle 27 partite complessive disputate, realizza 9 ppg in 25 minuti di utilizzo, con il 58% da 2, il 27% da 3, oltre l’80% ai tiri liberi, 3 rimbalzi catturati e quasi 2 assist. Nella stagione successiva, iniziata di nuovo in maglia bianco-blu, a febbraio si trasferisce poi nella società della presidentessa Donatella Formisano, dove vive da un punto di vista statistico-personale, l’annata migliore della sua carriera. Realizza tra playoff e “stagione regolare” oltre 13 punti di media a partita nelle 18 partite giocate, con il 45% da 2, il 33% da 3, l’85% ai tiri liberi, oltre 3 rimbalzi catturati e 2 assist.

Tra i “fedelissimi benedettini” ci sarà allora anche Niccolò l’”Airone” Petrucci, che così si è espresso sulla sua conferma in maglia rossoblù: «Come anche detto dai compagni che ritroverò di nuovo a Cassino, non vedo l’ora di rincominciare, da una parte perché rappresenta comunque il mio lavoro e dopo un po’ manca allenarsi e giocare le partite, e dall’altra, perché dopo l’uscita in semifinale dello scorso anno c’è voglia di riscatto per me, per i miei compagni, per la dirigenza e per i nostri tifosi. Ripartiremo con l’obbligo di migliorare il risultato dello scorso anno e, avendo riconfermato la proprietà, lo zoccolo duro della rosa della passata stagione, sono sicuro che faremo bene, con la consapevolezza che possiamo e dobbiamo arrivare fino in fondo. Cassino è diventata la mia seconda casa, un posto che sicuramente merita altri palcoscenici per la serietà e la passione che alimenta la società Virtus. Proveremo a regalare, di conseguenza, con qualunque mezzo a nostra disposizione, alla città e ai tifosi ciò che meritano».

Anche per Nik, dunque, la riconferma. Nuovi movimenti sono attesi adesso in casa Virtus, aspettando in particolar modo i nuovi volti “Under” cassinati, in virtù del nuovo regolamento FIP che impone alle società militanti in Serie B di iscrivere a referto dai tre ai cinque giocatori dall’annata ’97 in poi.

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