Virtus Imola, San Valentino di festa?

«Stiamo migliorando partita dopo partita, ma non abbiamo ancora vinto niente». È un mantra che il coach giallonero Alfieri ripete in continuazione. Fa bene, “Alfio” ad evitare i voli pindarici, anche perché in casa giallonera, specie negli ultimi anni, le soddisfazioni di fine stagione si contano sulle dita di una mano. Quindi dopo sei vittorie consecutive, il rischio di sovraccaricare di aspettative l’ambiente c’è. «La gente si sta ingolosendo – commenta Alfieri -. Occhio, però, che non ci siamo solo noi, ma altre 14 squadre. E l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Certo, c’è soddisfazione per quello che siamo riusciti a fare, ma il campionato è ancora lungo. Il passato è passato. Guardiamo avanti, c’è un febbraio impegnativo, a marzo inizieremo a guardare la classifica».

E allora sotto con Fiorenzuola, che domenica arriva al Ruggi (palla due alle 18) con il coltello tra i denti. «La pressione è tutta su di loro – prosegue il tecnico giallonero -. In caso di sconfitta perderebbero, forse definitivamente, il treno per i playoff. Già all’andata siamo riusciti ad imbrigliarli, dobbiamo riuscirci anche al ritorno. Prepariamoci ad una partita “all’arma bianca”». E dopo Fiorenzuola, si sale a Bologna per la sfida al Pontevecchio «che non è più la squadra materasso di un girone fa. Ha perso di misura con Piacenza, ha fatto soffrire da matti Reggio Emi- lia e ha vinto proprio contro Fiorenzuola».
Chiusura di mese con la Salus, di nuovo in casa, nell’anticipo di sabato 27 (alle 21). «Il nostro pubblico, così presente, così caloroso, è un valore aggiunto e, specie in partite delicate come quella contro Bologna, sarà importantissimo. Salus ha perso Stojchkov, ma ha guadagnato Sangiorgi e recupereràBenfenati. All’andata ci ha dato un grosso dispiacere. Dovremo restituirle il favore».

 

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