Virtus Imola, sconfitta all'ultimo secondo contro Despar 4 T

DESPAR 4TORRI FERRARA 66

NPC VIRTUS SPES VIS 65

Ferrara: Chiusolo 12, Bergamin n.e., Fenati n.e., Brandani, Govi 2, Parmeggiani 5, Lugli 2, Martini, Pasquini 9, Magni n.e., Agusto 22, Albertini 14. All.: Cavicchioli.

Imola: Sassi, Poluzzi 20, Morara 12, Filippini 2, Grillini 2, Di Placido n.e., Corcelli 11, Chiappelli 10, Guglielmo, Brusa n.e., Francesconi n.e., Porcellini 8. All.: Bettazzi.

Parziali: 21-8, 40-25, 55-42.

Arbitri: Cassinadri e Gorzanelli.

Occhio per occhio… Ferrara “vendica” Forlì e lo fa nella maniera più cattiva, sportivamente parlando, possibile. Ma con un giallo sulla sirena. Un tiro a due secondi dalla fine di Albertini fa esultare il Despar 4Torri Ferrara e condanna la Virtus alla prima sconfitta della stagione.  Ad aumentare la beffa, il giallo avvenuto proprio allo scadere: sul tiro di Albertini scade il tempo, ma la sirena non suona. Gli arbitri decidono di recuperare un decimo di secondo. Rimessa Virtus: lob per Chiappelli che al volo, in alley-oop, segna. Ma Cassinadri e Gorzanelli optano per annullare il canestro e consegnare la vittoria a Ferrara. Un vero peccato perché Imola era riuscita a recuperare la partita – apparentemente compromessa nel primo quarto quando i palloni proprio non ne volevano sapere di entrare dentro al canestro – rimettendola in piedi con un quarto parziale incredibile. Purtroppo, però, il 23-11 fatto segnare negli ultimi dieci minuti non è bastato per portare a casa i due punti. Così come non sono bastati i 20 punti di un Poluzzi già calatosi nella parte del leader.

Domenica prossima, si torna tra le mura domestiche del Ruggi per affrontare la Nuova Psa Modena guidata dall’ex allenatore giallonero Massimo Solaroli. Appuntamento per il 18 ottobre, alle 18.

«Il primo colpevole di questa sconfitta sono io». Non cerca scuse e fa mea culpa coach Bettazzi all’indomani del primo ko subito dalla sua Virtus in quel di Ferrara. «Quando un allenatore mette in campo otto giocatori nel primo tempo e tutti, proprio tutti, faticano tremendamente in ogni zona del campo, allora bisogna che quell’allenatore faccia un esame di coscienza – prosegue il tecnico giallonero -. Era capitato anche con San Marino ed è giusto che mi assuma le mie importanti responsabilità. Ci confronteremo in questa settimana e cercheremo di uscire insieme da un momento nel quale stiamo faticando a trovare la nostra identità offensiva».

A onor del vero, però, la Virtus vista nell’ultimo quarto è sembrata in palla e solo un episodio, per altro molto discusso, ha negato ai gialloneri la gioia della vittoria. «Non voglio esprimermi sulle decisioni degli arbitri, ma non nego che sarebbe stato consolante, nonostante la prestazione, vincere con il canestro sull’ultima rimessa annullato a Chiappelli – chiosa Bettazzi -. Spero almeno che l’episodio non ci costi, oltre alla beffa, troppi euro di multa o addirittura qualche squalifica. Da un punto di vista tecnico, però, quanto detto prima resta: sarebbero stati due punti in più in classifica assai consolanti ma non altrettanto meritati».

Il campionato è lungo, ci sarà tutto il tempo per trovare la quadra e rifarsi.

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