Virtus Pozzuoli, le parole di coach Serpico alla vigilia della Final Four

Dopo il derby casertano, sul parquet del Palagalvani, scenderanno in campo i padroni di casa della Primelab Angri Pallacanestro e la Virtus Pozzuoli, rispettivamente seconda e terza forza del campionato. Le due squadre sono due tra le realtà più importanti del basket campano e, sicuramente, vorranno dare spettacolo per portare a casa la competizione. L’ultimo precedente in campionato ha visto trionfare i ragazzi di coach Massaro che si sono imposti sui puteolani con il risultato di 64-67, vendicando così la cocente sconfitta interna patita all’andata. La compagine allenata da coach Serpico è ormai una realtà affermata del basket campano e che vanta tra le proprie fila giocatori esperti ed importanti, uniti ad un mix di giovani di tutto rispetto. La formazione puteolana ha dimostrato fino ad ora di avere dalla sua una grandissima energia soprattutto in zona offensiva, cosa dimostrata dal fatto che Errico e soci vantano il secondo attacco del campionato, con ben 2206 punti realizzati in 27 gare e con una media di 81.7 punti messi a referto per gara. Tra i cestisti più importanti dei puteolani, abbiamo: Caresta, un giovane play di scuola puteolana, che l’anno scorso ha fatto molto bene a Monte di Procida ed è tornato a Pozzuoli per giocarsi le sue carte che, data la sua titolarità e le sue buone prestazioni fin ad ora, si stanno rivelando vincenti. La guardia è Orefice, un giocatore di grande talento offensive e che possiede un ottimo tiro dalla distanza; lo stesso si dica per Longobardi, una giovane guardia, anch’egli autore di una buona stagione e per Dimitrov, un nazionale bulgaro che gioca nel ruolo di ala piccola il quale ha fin da subito fatto vedere le sue abilità nel tiro dalla distanza e le sue importanti abilità tecniche. Ci sono anche due figli d’arte: il primo è il lungo e capitano Errico, un veterano di questa squadra ed in grado di giocare molto bene nel pitturato, essendo abile nel gioco fronte a canestro e spalle a canestro; il secondo è Roberto Simeoli, un “4” atipico; egli vanta una grandissima esperienza sia in C che in B, dove è stato miglior marcatore per diversi anni e che è un giocatore che può creare problemi grazie al suo passato da “3”. L’innesto di Loncarevic, inoltre, aggiunge fisicità e qualità ad un roster già abbondante di queste caratteristiche.

Qui con noi abbiamo coach Serpico: “Giungiamo a questa fase finale dopo un cammino abbastanza tranquillo; la formula prevede di far incontrare squadre di C con quelle di D, quindi può capitare di affrontare una squadra più debole e quindi la partita diventa facile. Siamo comunque contenti di essere arrivati per il terzo anno consecutivo alle final four di coppa. Arriviamo quindi ad Angri molto determinati, desiderosi di giocarci le nostre carte per portare a casa ancora una volta questo trofeo. Non è un caso se alle final four sono arrivate le prime quattro del campionato; ciò fa capire di che livello saranno queste finali. Sicuramente saranno partite combattute ed importanti, in cui tutte vorranno sicuramente portare a casa la posta in palio. Ogni squadra avrà un’altra occasione per capire il proprio valore e di capire com’è arrivata fine stagione, sia dal punto di vista fisico che mentale. Credo che Cedri sia un passo avanti rispetto alle altre, per quello che fino ad ora ha fatto vedere in campionato. Angri e Maddaloni hanno giocatori esperti e importanti e in queste categorie sono fondamentali, in quanto sono cestisti in grado di fare la differenza. Sulla carta per me sono tutte e tre favorite per la vittoria finale visto anche il roster a disposizione. Noi l’abbiamo vinta l’anno scorso e ovviamente affronteremo ogni partita con la giusta mentalità e voglia di vincere.”

Oltre a coach Serpico, c’è qui con noi anche capitan Errico:” Arriviamo a questa fase finale molto determinati, anche se comunque la priorità resta il campionato; i play-off si avvicinano ed ora c’è la volata finale per poter raggiungere il miglior piazzamento possibile in vista della seconda fase. Tuttavia, non si scende in campo mai per perdere e ci teniamo a ben figurare in questa ambita competizione. Ci presentiamo ad Angri da campioni in carica e sono sicuro che ognuno di noi vorrà replicare la vittoria dell’anno scorso. In coppa abbiamo avuto un cammino tranquillo, mentre in campionato abbiamo avuto un ottimo andamento; siamo stati autori di un grande girone di andata, mentre la quattro sconfitte nel girone di ritorno, anche dovute a un po’ di stanchezza, hanno rallentato la nostra corsa; ma con l’innesto di Loncarevic e con il ritorno a pieno regime di Longobardi, sono certo che potremmo competere con tutte Il livello di questa fase finale è molto alto, con quattro squadre di alto valore; Cedri è ovviamente la squadra da battere, più lunga e più talentuosa di tutte, desiderosa certamente di mostrare il proprio valore anche in coppa. Angri gioca in casa e dispone di diversi giocatori in grado di decidere le partite, uniti ad un buon collettivo. Maddaloni, invece, nonostante le forze che ha nel proprio roster, la vedo svantaggiata nel derby con Cedri, ma in campionato per un soffio non hanno vinto, quindi credo che sarà un match combattuto ed in cui nulla è già deciso.”

 

Ufficio Stampa: Pallacanestro Angri

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