Virtus Roma, caso Mike Moore: il gioco vale la candela?

Non sono settimane facili queste per Micheal Moore, l’ala grande statunitense acquistata quest’estate dalla Virtus Roma. Infatti, dopo le opache prestazioni nei primi due impegni di campionato a Bologna sponda V nere ed in casa contro Brindisi, gli addetti ai lavori nella capitale hanno immediatamente messo sulla graticola il nativo di Magnolia che, in caso di altre performance deludenti, sarebbe stato a rischio taglio.
Prima di parlare di sostituti ed ingaggi, è doveroso spezzare una lancia a favore di Moore. Nel primo urrà dei capitolini nella massima serie arrivato in casa con la Vanoli, l’apporto del giocatore è stato determinante, con 8 punti realizzati nell’ultimo periodo. La domanda sorge spontanea: la prova di domenica è stata solo un fuoco di paglia, o il rischio taglio ha responsabilizzato Micheal Moore, facendolo finalmente sbloccare? Questo è un interrogativo a cui è decisamente prematuro rispondere oggi, e già l’anticipo di sabato 12 contro la OriOra Pistoia potrà dare qualche responso in più.
Nel frattempo il DS Valerio Spinelli si sta dando da fare, in cerca di profili adatti a sostituire Moore in caso di taglio. I nomi fatti in questi giorni sono numerosissimi, passando da facce conosciute nel nostro campionato come Victor Rudd, James White e Jamal Wilson ( che però sembrerebbero fuori portata dal punto di vista economico ) a giovani incognite, come possono essere Darnell
Harris (scorso anno al Panionios) o Jacobi Boykins (proveniente dalla G League). Dai primi riscontri parrebbe che il budget a disposizione del dirigente puteolano non sia dei più alti
e che la scelta ricadrebbe probabilmente su un rookie. Ma siamo sicuri che questi profili possano dare molto più alla Virtus di quello che dà attualmente Micheal Moore?
Viste le disponibilità economiche di Claudio Toti, non sarebbe cosa buona e giusta tenersi questo tesoretto (e questo visto) per sopperire ad eventuali infortuni più avanti nella stagione? Chissà, lo scopriremo vivendo. Ciò che è certo è che Micheal Moore non dovrà assolutamente abbassare la guardia ed ha l’obbligo di offrire prestazioni in linea con quella realizzata contro Cremona per continuare la stagione nei 12 di coach Bucchi.

Marco Fasano

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About The Author

Matteo Del Basso Matteo Del Basso, Laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli studi di Salerno ed iscritto alla magistrale in Corporate and Communication dello stesso Ateneo, appassionato di sport ma soprattutto di pallacanestro. Collaboratore negli scorsi anni per NBA24 e attualmente per SalernoGranata.it.