Virtus Roma-OraSì Ravenna 79-83, vittoria esterna e qualificazione per Ravenna

Virtus Roma – OraSì Ravenna 79-83 (15-23, 41-39,53-56)

Roma: Brown 20, Raffa 20, Benetti ne, Piccolo, Lentini ne, Maresca 7, Chessa 16, Sandri 3, Baldasso 5, Landi 6, Vedovato 2. All. Corbani.

Ravenna: Smith 12, Scaccabarozzi ne, Sgorbati, Chiumenti 7, Raschi 8, Masciadri 14, Tambone 13, Crusca 5, Seck ne, Sabatini 20. All. Martino.

 

È un’OraSì fantastica quella che, nonostante l’assenza di Marks, espugna il PalaTiziano di Roma per 79-83. Il cuore del gruppo e il perfetto piano partita permettono ai giallorossi di tenere i padroni di casa sotto gli 80 punti per la prima volta nella serie. In attacco Ravenna capitalizza al meglio i tiri aperti creati e infiamma i tifosi giunti al seguito della squadra nella capitale. Top scorer tra gli ospiti è Gherardo Sabatini che replica la grande prestazione di Gara 3 con 20 punti (9 nel quarto periodo e 3 triple decisive nel secondo tempo), mentre anche Smith (16), Masciadri (14) e Tambone (13) raggiungono la doppia cifra. Per gli ospiti non bastano i 40 punti equamente divisi tra il duo americano di Brown e Raffa, e le triple incredibili di Chessa (una da oltre 9 metri) nel secondo quarto, Ravenna si guadagna il passaggio ai quarti di finale grazie a una prova superlativa di tutti.

 

LA PARTITA

Parte con attenzione e molta energia l’OraSì che grazie all’ottima difesa trova subito il +9 sul 2-11, guidata la una tripla di Tambone e dall’ottima presenza di Taylor Smith sotto canestro. Roma fatica a trovare i soliti canestri in transizione e, nonostante le triple di Maresca e Baldasso, intervallate dalla risposta di Masciadri, segnino l’8-14, si ritrova sotto 10-19 a 2’ dalla prima sirena. Il lavoro a rimbalzo di attacco di Chiumenti è importante per tenere a distanza gli avversari e gli ospiti chiudono il primo quarto sul 15-23. Ancora Chiumenti in apertura di secondo periodo firma il massimo vantaggio di +11 sul 17-28, ma tra i padroni di casa sale di tono Brown, che segna il 21-28. Martino chiama timeout e disegna un perfetto tiro da 3 per Masciadri per il 21-31, ma la Virtus riesce a imprimere il suo ritmo alla gara negli ultimi 5’ e tre incredibili triple di Chessa (la terza praticamente da centrocampo) valgono un parziale di 18-4 con cui Roma prima pareggia a quota 33, poi supera sul 39-35. I giallorossi pareggiano sul 39 pari, ma commettono un ingenuità difensiva regalando a Brown il layup sull’ultimo possesso e tornando negli spogliatoi sotto 41-39.

Il rientro dall’intervallo lungo è marchiato Tambone, che mette due bombe per il controsorpasso sul 44-48, e la partita diventa avvincente. Ravenna prova ad allungare con la tripla di Sabatini per il 44-53, ma Raffa risponde due volte sempre dalla lunga e riporta i suoi a -3 sul 50-53. Prima dell’ultimo intervallo segna ancora dall’arco Raschi per i primi punti del suo match, ma risponde subito Raffa con la terza tripla del quarto, fissando il parziale sul 53-56 con cui le squadre entrano nel quarto e decisivo periodo. In apertura Roma alza il suo livello di gioco e con un 8-0 firmato  Raffa e Brown sorpassa sul 60-56, ma dopo il timeout di Coach Antimo Martino i ragazzi giallorossi producono l’ultimo sforzo. Sabatini si accende e firma due bombe che valgono il sorpasso sul 62-64, poi il parziale è allungato fino allo 0-8 da Tambone che con un’altra tripla firma il 62-69. La Virtus prova a reagire, ma Ravenna è attenta in difesa e non sbaglia i canestri importanti in attacco: dall’arco segnano prima Masciadri piazzato, poi Capitan Raschi inventando dal palleggio. Un libero di Sabatini vale il nuovo +9 sul 67-76 a 3’ dalla sirena, quando Roma alza al massimo la pressione difensiva e torna addirittura a -2 sul 76-78 grazie a cinque punti di Raffa a 40’’ dalla fine. Il possesso della partita è gestito alla perfezione da Raschi che trova Smith per la schiacciata e Ravenna, nonostante la tripla di Sandri, può festeggiare vittoria per 79-83 e passaggio del turno.

Comunicato a cura di Ufficio Stampa OraSì Basket Ravenna

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