Virtus Siena, coach Braccagni: "La classifica è corta, da qui alla sosta ogni gara è una finale"

SIENA- Impegno esterno molto difficile per la Sovrana Pulizie. Domani sera alle 21 (radiocronaca diretta su RadioSiena) la formazione rossoblù è attesa sul parquet della Palestra “Lazzeri” di Empoli dai locali della Computer Gross. Si tratta di un match impegnativo per i virtussini, che affrontano una delle formazioni migliori di questo inizio di campionato (10 punti in classifica), una squadra con molti ex (Mascagni e Terrosi) che fa del fattore campo e dell’aggressività dei veri e propri punti di forza. Per la Virtus l’obiettivo è quello di dare continuità alla bella vittoria esterna ottenuta sabato scorso contro la capolista Valsesia, una gara che ha portato entusiasmo e convinzione nella truppa rossoblù. Coach Francesco Braccagni presenta la gara.
Coach, la Sovrana Pulizie è attesa da una trasferta molto impegnativa ad Empoli. Con quale spirito affrontate questo impegno esterno?

«E’ una delle trasferte fra le più difficili del campionato. La affrontiamo con relativa tranquillità dopo la grande vittoria di sabato scorso».

Nel precampionato Empoli è stata l’unica ad avervi battuto abbastanza nettamente. Avete studiato quella partita?

«Si, nel precampionato ci hanno messo in grossa difficoltà, ma quella era una partita diversa. In questi giorni abbiamo visto Empoli nelle loro ultime uscite. Giocano sicuramente ancora meglio di settembre e la classifica lo dimostra. Sarà molto dura batterli in casa loro».

Gli empolesi sono squadra fisica ed aggressiva, che fanno giocare male le avversarie. Cosa dovrà fare la Virtus per tenere testa ai biancorossi?

«Empoli è una squadra esperta e aggressiva che fa dell’agonismo e dell’intensità la proprio arma migliore. Da parte nostra dovremo difendere forte come abbiamo fatto fino ad ora e in attacco cercare di controllare il ritmo e perdere meno palloni possibili».

La classifica si è accorciata tantissimo nell’ultima giornata. Pensi che da qui a Natale i risultati saranno ancora più importanti per delineare la graduatoria?

«E’ vero, la classifica è cortissima e penso che da qui alla sosta ogni partita diventerà una finale. Sarà un mese di grandi fatiche con turni infrasettimanali, per cui saranno molto importanti l’intensità e la determinazione con la quale affronteremo le partite».

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