Virtus Trapani, come da pronostico contro la Cestistica Torrenovese

Cestistica Torrenovese – Virtus Trapani 78-57 (15-13; 40-26; 57-37)

 

Cestistica Torrenovese: Albana 19, Urso 18, Mondello 11, Valente 10, Papa 10, Sindoni 5, Arto 5, Serafino 0, Marino 0, Carrabba 0, Sgro’ n.e., Machi’ n.e.; All. Fiasconaro

 

VIRTUS TRAPANI: Campo 14, Asta Gaspare 15, Schifano V. 12, Genovese 12, Perrone 4, Licari, Schifano D., Xhilone, Minore; All. Genovese

 

Arbitri:  Cannata e D’Amore

Note: rimbalzi Torrenovese 36 (27+9), Virtus Trapani 22 (19+3); tiri liberi Torrenovese 14/17 (82,4%), Virtus Trapani 3/5 (60%)

Non riesce a sovvertire il pronostico la Virtus Trapani che esce sconfitta col punteggio di 78-57 dal palazzetto dello sport di Torrenova contro i locali che con questa vittoria consolidano il terzo posto in classifica. Ancora una volta i virtussini si sono presentati in formazione rimaneggiata con alcuni giocatori a mezzo servizio per malesseri fisici accusati durante la settimana. Nonostante ciò i giovani trapanesi hanno iniziato la gara con il piglio giusto e grazie ad una buona difesa, supportata da un’efficace circolazione di palla, riuscivano a tenere testa alla squadra di casa mantenendo il punteggio sul filo dell’equilibrio per tutto il primo quarto che si chiudeva sul 15-13.

All’inizio del secondo quanto la Virtus riusciva anche a mettere il naso avanti dopo una bomba di Genovese che costringeva coach Fiasconaro a chiamare time out; il coach ordinava il cambio di difesa per i padroni di casa passati a zona 2-3 per meglio contenere gli uno contro uno degli esterni gialloblu fino a quel momento efficacissimi nell’attaccare il ferro, facendo abbassare il ritmo degli ospiti che sprecavano molto fallendo facili conclusioni da sotto canestro. Il secondo quarto si conclude quindi con l’allungo dei locali con andavano al riposo lungo sul +14 (40-26) e con i due esterni del quintetto trapanese (Gaspare Asta e Perrone) gravati di 3 falli ciascuno.

Con l’organico ridotto all’osso coach Genovese era costretto a passare a zona 2-3 con l’idea di proteggere l’area e preservare il proprio pacchetto dei “piccoli” dai falli ma la mossa si rivelava poco efficace per l’apprezzabile percentuale da 3 punti dei locali che con gli esperti Albana e Arto punivano la difesa dei trapanesi fino al +20 di fine terzo quarto (57-37).

Nell’ultimo periodo il distacco assumeva proporzioni pesanti anche per lo strapotere fisico dei messinesi nella lotta ai rimbalzi vanificando così lo sforzo difensivo dei ragazzi di coach Genovese che con limitatissime rotazioni non riusciva ad impedire ai padroni di casa di prendere il sopravvento nonostante il generoso tentativo di rimonta dei trapanesi che erano costretti ad alzare bandiera bianca e ad incassare una sconfitta tutto sommato prevedibile alla vigilia con il risultato finale di 78-57.

Adesso la Virtus è attesa da un incontro proibitivo sulla carta sabato prossimo al Palavirtus ore 19,30 contro la neo capolista Zenith Messina che dopo aver  ribaltato la differenza nello scontro diretto con la Fortitudo Balestrate ha messo una seria ipoteca sulla vittoria della regular season.

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