Walter De Raffaele: "Lo scudetto andrebbe assegnato a medici e infermieri"

Sulle pagine de Il Gazzettino, è apparsa questa mattina un’interessante intervista a Walter De Raffaele. L’argomento trattato è stato, manco a dirlo, la sospensione del campionato dovuta all’emergenza sanitaria da Covid19.

De Raffaele si è detto dispiaciuto per essersi fermati “proprio al momento più bello” quello in cui la Reyer aveva ingranato la giusta marcia. La vittoria della Coppa Italia aveva senz’altro portato ad un’enorme iniezione di fiducia per il pubblico veneziano e soprattutto una forte dose di entusiasmo da spendere in campionato. “I campioni d’Italia siamo ancora noi” era stato l’urlo pre e post finale contro Brindisi e lo sarà ancora per diverso tempo.

Il coach dell’Umana Venezia ha commentato la richiesta di interrogazione parlamentare da parte della Virtus Bologna per l’assegnazione dello scudetto. “Lo scudetto dovrebbe essere assegnato a medici e infermieri, lo pensano anche i dirigenti della Virtus Bologna. Aggiungerei tutti quelli che lavorano per garantire al paese la quotidianità. Sportivamente capisco chi ha lavorato tanto ma non spetta a noi decidere, ci sono organi preposti”.

Il monito di De Raffaele è stato questo prima di chiudere con gli obiettivi della prossima stagione: “Speriamo sia la stagione della rinascita, magari a partire da qualche torneo pre-stagionale”

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.