Zenith Messina, al PalaTracuzzi arriva Siracusa

Seconda gara consecutiva casalinga per il Gruppo Zenith Messina. I peloritani ospitano domenica 12 al PalaTracuzzi l’Artetusa Siracusa, palla a due alle ore 18, dirigono Abate e Calogero di Porto Empedocle. Match di vitale importanza per la compagine cara al presidente Zanghì, che vuole riprendere a vincere dopo la battuta d’arresto subita nel recupero di mercoledì contro la capolista Costa d’Orlando. Messina è alla ricerca disperata di punti salvezza e non può fallire, qualunque sia l’avversario di turno. La squadra allenata da Francesco Anselmo ha mostrato apprezzabili progressi, ma ha ancora notevoli margini di miglioramento. La gara con gli aretusei ci potrà dare una risposta in tal senso, anche se ottenere i due punti è l’obiettivo primario degli scolari, che si troveranno di fronte i biancoverdi reduci dall’inaspettata sconfitta di Licata. La compagine diretta da Paolo Marletta è molto concreta, non a caso si trova in piena zona playoff, dall’alto dei suoi 32 punti conquistati finora e verrà in riva allo Stretto per conquistare la vittoria. All’andata, Mazzù e soci furono beffati sulla sirena da Alescio, che “regalò” il successo (75-72) ai suoi con un tiro, all’overtime, scagliato da metà campo, in una gara che avrebbe potuto cambiare volto al campionato dei messinesi. Rispetto al match del PalaKradina, il Gruppo Zenith si presenta con tante novità a partire da Anselmo in panchina, Fathallah in regia e con un Caldwell in più, ma senza Soldatesca, Calarese e l’americano Hodges (protagonista in quell’occasione con 22 punti realizzati). Proprio ieri Anthony ha lasciato al Sicilia per far ritorno negli States, mettendo fine alla sua avventura italiana con le maglie di Basket School e Agatirno. Al giovane play va un grosso in bocca al lupo da parte di tutto lo staff peloritano.  Contro gli aretusei, Anselmo recupera anche il giovane Lorenzo Di Dio, il quale ha superato un problema fisico, una rotazione in più per il tecnico di Polizzi Generosa, che nelle ultime gare è stato costretto ad adattare Carnazza nel ruolo di play. Proprio l’ex bomber dell’Amatori potrebbe essere l’arma in più della formazione messinese, che confida molto nella sua mano “calda” per tornare al successo.

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