ZS Group Messina, finale col botto, la capolista Ragusa sconfitta 79-78 al PalaMili

Sedicesimo successo in campionato per la ZS Group Messina. I peloritani chiudono col botto la regular season, battendo per 79-78 la ormai ex capolista Nova Virtus Ragusa, che finisce così al secondo posto in classifica dopo essere stata in vetta praticamente per l’intero campionato. Partita equilibratissima al “PalaMili”, dove la Basket School, libera da pressioni e già certa del sesto posto finale, sfodera una prestazione eccellente, sia pur con qualche sbavatura che poteva costare cara. Ancora una volta decisivo Haithem Fathallah con le sue triple e la lucida regia, anche se l’MVP della serata è Travis Black, stavolta glaciale dalla lunetta, con i 6 liberi finali che regalano il successo ai giallorossi del duo SidotiPaladina. I sedici punti di vantaggio acquisti nel terzo quarto (54-38) con un break micidiale, non sono bastati per stendere Ragusa, che si è riportata avanti fino al 75-73 a 40 secondi dalla fine. Ma la ZS Group conferma la sua buona stella nei finali di gara, e, complici gli errori al tiro di Sorrentino e Canzonieri, completa un girone di ritorno da urlo con 10 vittorie e sole 3 sconfitte. Un ruolino di marcia da top team, che fa venire qualche rimpianto per i punti persi tra novembre e dicembre.

La Basket School parte concentrata e trova subito i primi 5 punti con un rimbalzo offensivo di Black ed una tripla di Nino Sidoti baciata dalla fortuna. Ragusa spara a salve ma resta a contatto grazie ai due canestri dell’ex di turno Peppe Carnazza. Fathallah prova a trascinare i suoi con 7 punti consecutivi e Black delizia gli spettatori del PalaMili. Con un super canestro acrobatico, Travis elude il muro dei 210 cm di Lucio Salafia che aveva respinto al mittente già diverse conclusioni dei giallorossi, per il 14-9. Paladina abbassa il quintetto inserendo Corazzon al posto di Mazzullo, ed il varesino va subito a segno dalla media. Gli ospiti si sbloccano dai 6,75 con Canzonieri e Carnazza, mentre il neoentrato Chessari sfoggia tutto il suo talento con un tiro in controtempo in faccia a Rado Kolev. Il bulgaro però va subito a segno dall’altra parte su assist di Nino Sidoti. I liberi di Ferlito fissano il punteggio sul 18-16 di fine primo quarto. È ancora il “Leone Bulgaro” a suonare la carica per i suoi con 4 punti, ma sbaglia un aggiuntivo, e Messina si porta sul 22-18. Ragusa non ci sta e risponde con Chessari dalla lunetta e due canestri di Andrea Sorrentino per il 22 pari. Corazzon e Scimone, su assist di Mazzù tengono Messina a contatto, ma la Virtus prova a scappar via con il rimorchio di Chessari e la tripla di Girgenti per il 26-31. È capitan Ciccio Mazzù, alla sua centesima gara con la maglia della Basket School, a trovare la bomba del -2, presa coraggiosamente dopo aver sbagliato le prima tre conclusioni. Ma Ferlito approfitta della dormita di Messina a rimbalzo e confeziona un gioco da 3 punti, per il nuovo più 5 per gli iblei. Il finale del primo tempo, però, sorride ai padroni di casa: Mazzullo finalmente preciso dalla linea della carità ed una incredibile bomba sulla sirena di Alessandro Sidoti, in faccia a due difensori e con l’aiuto del tabellone, mandano le squadre negli spogliatoi in perfetta parità sul 34-34.

Si ritorna in campo, Messina parte subito forte con Mazzullo e la ripartenza di Black, ma la capolista risponde con Salafia, che dalla media segna l’unico centro della sua deludente serata. La ZS Group però mette il turbo, stringe la maglie in difesa. Ancora Black e Fathallah in contropiede, ed il rimbalzo offensivo di Kolev, costringono coach Di Gregorio al timeout sul 44-36. Chessari segna un altro gran canestro in faccia a Mazzullo. Ma Alberto non ci sta e spazza tutti via sotto canestro, dando il via al micidiale break di 10-0, seguito da Black e da due bombe del solito immenso Fathallah, intervallate da un tecnico a Chessari, che Nino Sidoti non capitalizza dalla lunetta. Sul 54-38, al 28′, Ragusa sembra al tappeto e si ostina nei tiri dalla distanza con capitan Alessandro Sorrentino e Carnazza che trovano ancora il ferro. È l’altro Sorrentino, Andrea, a trovare finalmente il bottino pesante, subito imitato da Chessari, che subisce anche il fallo, riportando gli ospiti a -9 a 40″ dall’ultimo mini riposo. Black con un bel jumper dai 6 metri fissa il punteggio sul 56-45, ma l’Irlandese non capitalizza il libero del tecnico fischiato ad Ale Sorrentino. L’inizio dell’ultimo periodo è da incubo per Messina. Due palloni persi nella propria metà campo, sulla pressione di Ragusa, mandano a canestro Ferlito ed Andrea Sorrentino: Paladina deve chiamare minuto dopo appena 45″ sul 56-51. Mazzullo si fa trovare pronto sullo scarico di Mazzù, ma Canzonieri mette un’altra tripla, alla quale risponde subito Fathallah dalla media. Sale in cattedra Andrea Sorrentino il suo gioco da 3 punti riporta Ragusa a – 3 (60-57). Fathallah pesca Mazzullo per un comodo layup, ma Ragusa non si ferma più dall’arco e Ale Sorrentino segna da casa sua il 62-60. Nino Sidoti non ci sta e risponde dai 6.75, mentre Black in penetrazione e Kolev da sotto riportano Messina sul +7 (69-62). Ospiti in bonus, dalla lunetta  Andrea Sorrentino e Canzonieri ricuciono fino al 69-66. Messina perde la bussola e sul pressing ibleo capitan Sorrentino mette la bomba del pareggio. Ma gli scolari non mollano, Mazzù trova ancora Kolev per un fallo e canestro. Rado però sbaglia l’aggiuntivo, ma si riscatta in difesa e Nino Sidoti può andare in lunetta e riportare i suoi sul 73-69 a 1’.40” dalla fine. Vola qualche parola tra il play pattese e la panchina ospite ed appare eccessivo il tecnico chiamato dagli arbitri. Andrea Sorrentino fa centro dalla lunetta e sul nuovo possesso brucia la retina dall’arco: 73-73. Messina spreca, mentre Ragusa si affida ancora al suo bomber che pesca un dubbio fallo di Kolev e fa 2/2. La capolista mette la testa avanti e sembra poter avere la meglio, ma Messina ha un cuore immenso e Travis Black è glaciale ai liberi. Nuova parità a 33” dalla fine e timeout. I ragusani provano ad ammazzare la partita col tiro pesante ma stavolta Andrea Sorrentino sbaglia e Black viene fermato fallosamente da Ale Sorrentino. Nuovo 2/2 per Travis, Canzonieri prova l’ennesima tripla ma non prende nemmeno il ferro, la palla finisce ancora nelle mani di Travis Black, che con 2″ rimasti mette Messina a distanza di sicurezza dalla linea dellacarità. La tripla Andrea Sorrentino sulla sirena serve solo per le statistiche. La ZS Group Messina vince 79-78 e celebra a centrocampo il suo sedicesima successo (undicesimo della gestione Paladina). La Virtus Ragusa incredibilmente chiude al secondo posto, dietro Torrenova, e paga la pessima giornata dei suoi tiratori e di Salafia.

La Basket School si candida ad essere la mina vagante dei playoff che inizieranno domenica 7 alle ore 19:30 sul parquet del “PalaAlberti” contro l’Orsa Barcellona, mentre gara 2 è prevista al “PalaMili” giovedì 11 aprile alle ore 20.

ZS Group Messina – Nova Virtus Ragusa 79-78

Parziali: 18-16, 16-18 (34-34), 22-11 (56-45), 23-33

ZS Group Messina: Knezevic, Sidoti Ant. 8, Olivo n.e., Sidoti Ale 3, Kolev 12, Black 20, Scimone 2, Mazzù 3, Fathallah 17, Corazzon 4, Mazzullo 10. Allenatore: Francesco Paladina

Nova Virtus Ragusa: Girgenti 3, Chessari 12, Sorrentino And. 23, Dinatale 2, Causapruno n.e., Carnazza 9, Salafia 2, Ferlito 9, Canzonieri 8, Sorrentino Ale 10, Nardi. Allenatore: Massimo Di Gregorio

Arbitri: Barbagallo e Moschitto

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.