|
|
|
|
PSICOLOGIA & BASKET Rubrica sugli aspetti psicologici legati al Basket a cura della SIPI Sport |
| La domanda del nostro lettore | |
|
Sono il dirigente di una società il cui campo di gioco è unanimemente riconosciuto come uno di quelli particolarmente "caldi". Il nostro pubblico effettivamente delle volte si lascia prendere la mano dalla passione e tende ad essere verbalmente molto violento. Purtroppo altri dirigenti fanno finta di nulla perché l'ambiente così caldo rende il nostro campo molto ostico per gli avversari, ma io sono convinto che non sia questa la strada per crescere. Come convincere i miei colleghi dirigenti ad educare il nostro pubblico? Grazie Mario |
|
| La risposta della SIPI Sport | |
|
Ringraziamo Mario per aver posto l’accento su un problema tanto interessante quanto complesso da gestire e per questo spesso ridotto. La complessità dipende dal fatto che occorre insegnare ad una tifoseria ad essere Adulta nel modo di esprimere il suo appoggio alla squadra, avendo degli insegnanti Bambini. I dirigenti, colleghi di Mario, infatti, come accade per i Bambini, sono centrati sulla soddisfazione immediata di un bisogno (la vittoria in campo), piuttosto che, come Genitori Adulti, investire nell’educazione dei propri tifosi al valore del rispetto dell’altro e della non violenza. Mario, in questo sistema, non ha speranza di essere ascoltato. E’ una voce fuori dal coro che porta con sé valori troppo distanti da quelli dei suoi colleghi dirigenti: per Mario ciò che ha importanza è insegnare a rispettare l’altro “avversario”, per i suoi colleghi la cosa importante è sopraffare l’altro e d ogni mezzo è lecito se porta a questo risultato. La proposta che ci sentiamo di farti, Mario, ha un duplice obiettivo:
In questo ambito SipiSport già dal 1999 ha ideato e progettato un ambizioso e provocatorio intervento, dal titolo “La Violenza Intelligente”, il cui obiettivo è ridurre con il tempo il fenomeno dilagante della violenza nello sport. È un progetto ambizioso perché non prescrive “ricette” ma richiede un impegno attivo, in prima persona, da parte di tutte le figure protagoniste del mondo sportivo: dirigenti, sponsor, tecnici, atleti, genitori di atleti, insegnanti di educazione fisica, giornalisti, arbitri, tifosi. Questa pensiamo sia la strada per affrontare il problema della violenza senza limitarsi a parlarne attraverso luoghi comuni, e per questo motivo siamo ancora alla ricerca di interlocutori…. A tal proposito in redazione è possibile avere informazioni per come contattarci. Grazie per averci permesso di parlarne, attraverso il tuo quesito. |