Messina dopo Venezia: "Poteva andare in tutti i modi, ovviamente, potevamo vincerla prima oppure potevano farlo loro"

Con il canestro allo scadere di Micov, Milano ha conquistato una vittoria importantissima. Due punti fondamentali in chiave classifica per la rincorsa da favorita al titolo e un passo avanti a livello psicologico che può aiutare Milano nell’acquisire consapevolezza. Coach Messina si è presentato in sala stampa visibilmente soddisfatto dopo un match difficile e stressante, tirato fino all’ultimo secondo. Ecco le sue parole ai microfoni dei giornalisti, riportate dall’ufficio stampa dell’Olimpia Milano:

Così Coach Ettore Messina ha commentato la partita di Venezia: “Abbiamo fatto un passo avanti difensivo in una partita fisica, subendo solo 29 punti nel secondo tempo: questo è stato importante. Loro sono forti ovviamente, e in casa stavano facendo molto bene per cui interrompere la loro serie sapevo che non poteva essere facile. Poteva andare in tutti i modi, ovviamente, potevamo vincerla prima oppure potevano farlo loro. Bramos ha sbagliato due liberi, Vlado Micov ha segnato un canestro fantastico”.

Sul ritorno a Venezia: “Devo dire di aver ricevuto un’accoglienza molto carina, ero in un hotel vicino a dove 50 anni fa giocava le partite da bambino: sono momenti in cui vedi tutta la vita passarti davanti. La Reyer ha vinto due titoli in tre anni che forse sono stati un po’ sottovalutati. Ma è una squadra che gioca da qualche anno con lo stesso allenatore e si vede, stanno facendo bene in Eurocup e stanno costruendo qualcosa davvaero di alto livello”.

Sul campionato italiano: “Qui vedo palazzi pieni e partite combattute, inoltre sono arrivati campioni importanti, per cui forse come Lega dobbiamo fare un lavoro migliore e vendere meglio questo prodotto, perché non trovo giusto sempre fustigarci da soli. È bello che la gara che giocheremo con la Virtus vada sulla tv nazionale, come non succedeva da anni. E’ bello per tutti, non solo per noi”.

Su EuroLeague e campionato: “Io non credevo il calendario fosse così brutale. Succede anche ad altri di subire momenti buoni e altri meno, ad esempio con qualche infortunio pesante il Fenerbahce, una squadra di altissimo livello, sta faticando in tutte le competizioni. Noi abbiamo pagato duramente in EuroLeague la sconfitta interna con la Stella Rossa altrimenti sarebbe stata una classifica superiore ai nostri sogni. Per ora è importante avere trovato continuità in campionato sapendo che l’EuroLeague è durissima e lo sarà fino all’ultimo, per cui ora andiamo a Madrid, ovviamente non siamo favoriti, ma dovremo riprenderci altrove la sconfitta di Milano con la Stella Rossa. Quella è la nostra realtà”.

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.