Il Comitato 4.0: "Misure attuali confermate fino al 31 gennaio? Morirebbe lo sport di territorio professionistico e dilettantistico"

Mentre il ministro Spadafora si dice possibilista circa una possibile apertura di stadi e palazzetti, ma non prima del 15 ottobre e previo miglioramento dei dati sul contagio da COVID-19, l’ipotesi che il Governo, sulla scorta di un ormai scontato prolungamento dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021, possa allo stesso modo prolungare le misure in vigore per gli eventi sportivi spaventa maledettamente il Comitato 4.0.

Come riportato da Superbasket.it, il gruppo delle leghe (LBA, LNP, Lega Basket Femminile, Lega Volley maschile e femminile, FIDAL e Lega Pro) ha richiesto un incontro ufficiale ai vertici dei Ministeri dello Sport e della Salute, in vista dell’emanazione del prossimo DPCM, prevista per il prossimo 7 ottobre. Il Comitato 4.0 vuole proporre il mantenimento delle misure prese per la Supercoppa, vale a dire aperture al 25% di tutti gli impianti sportivi fino a 10.000 spettatori, quindi un massimo di 2.500 persone. Con la sottolineatura del fatto che, durante il torneo, non si è verificato alcun tipo di problema.

Se dovesse essere confermata la misura attuale dei 1.000 spettatori all’aperto e dei 200 al chiuso fino al termine dello stato d’emergenza che il Governo ha dichiarato di voler estendere fino al 31 gennaio, lo sport di territorio professionistico e dilettantistico non sopravviverebbe” – si legge nella dichiarazione del Comitato – “Le nostre società salterebbero una ad una, e con esse l’indotto sociale, occupazionale ed economico che creano“.

 

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.