Allianz Trieste, non riesce la rimonta a Brescia, biancorossi sconfitti

Seconda sconfitta di fila per l’Allianz Pallacanestro Trieste, che si arrende nuovamente contro una squadra lombarda: dopo Milano, infatti, Doyle e soci devono alzare bandiera bianca contro Brescia, in un PalaLeonessa che ha visto i locali prevalere per 75 – 63.

L’inizio non è certo dei migliori, per una Trieste che deve fare a meno di HenryCavaliero e Udanoh e fa esordire Cebasek e Delìa: i lombardi non schierano Cline e nemmeno Kalinowski, fermato all’ultimo da un tampone positivo, ma partono con un perentorio 5 – 0. E’ Davide Alviti a sbloccare Trieste, che però subisce le qualità di Crawford e Chery e la presenza di un Ristic concreto nei pressi del ferro: l’Allianz tira male e il solo Doyle non è sufficiente. Brescia si prende dieci lunghezze di margine (19 – 9), con l’Allianz che rimane per cinque lunghissimi minuti senza trovare il canestro: quando Burns (7/14 dal campo, 11 rimbalzi) completa un gioco da tre punti e il giovane Bortolani azzecca cinque punti di fila, ecco che la Germani chiude il primo quarto sul 29 – 9.

Colpi durissimi per i biancorossi anche in avvio di seconda frazione: lo stesso Burns ruba palla e segna in contropiede, mentre Moss conquista un canestro e fallo in avvicinamento. Trieste sprofonda sul 36 – 9, poi è Grazulis a sbloccare la situazione, con una schiacciata su assist di Fernandez. Due bombe di Alviti ridanno ossigeno all’Allianz (38 – 20), ma la Germani è ancora lontana: cinque punti di Chery e altrettanti di Crawford (4/5 da due, 3/4 nelle triple, 2/2 ai liberi, 5 rimbalzi, 4 assist) fissano il 48 – 20, ma uno 0 -. 7 biancorosso porta gli ospiti a meno ventuno a metà match.

Nella ripresa, arriva la reazione di Trieste: l’Allianz continua sulla scia del buon momento di fine secondo periodo e Grazulis è il catalizzatore dell’attacco. Sei punti di fila dell’ala forte di Dalmasson, con grande energia, portano il punteggio sul 48 – 33: la bomba di Alviti (1/2 da due, 3/5 nelle triple, 3/4 nei personali, 6 rimbalzi e 4 recuperi) e un canestro al volo di Cebasek limano ulteriormente lo svantaggio di Trieste, che poi arriva sotto le doppia cifra da recuperare grazie a quattro punti di Laquintana ed alla bomba di Doyle (53 – 45). Con un parziale di 8 – 21, i ragazzi di Dalmasson vanno sul meno otto a fine terzo quarto.

L’Allianz non molla di un centimetro e piazza un ulteriore parziale di 0 – 5: con la schiacciata prepotente di Delìa, Brescia si vede praticamente raggiunta (56 – 53), ma risponde con la presenza di Burns nei pressi del ferro. L’ala forte di Esposito è fondamentale con la sua concretezza e, con Sacchetti, è il protagonista del controparziale di 9 – 0 che allontana i padroni di casa: la Germani torna in doppia cifra di vantaggio e, negli ultimi cinque minuti, Trieste non riesce più a riavvicinarsi. Non basta la buona volontà di Laquintana (5/9 da due, 1/2 nelle bombe, 5 falli subiti, 4 rimbalzi) e Delìa, visto che la Leonessa è precisa ai liberi con Chery e Ancelotti e si mette in saccoccia due punti, vincendo 75 – 63.

Ora, la testa andrà subito al confronto casalingo con Brindisi, che arriverà domenica 25 all’Allianz Dome.

LEONESSA BRESCIA – PALLACANESTRO TRIESTE   75 – 63


Germani Leonessa Brescia: Crawford 19, Bortolani 5, Ancellotto 4, Parrillo, Chery 14, Vitali 2, Burns 17, Ristic 4, Sacchetti 5, Moss 5. All. Esposito

Allianz Pallacanestro Trieste: Cebasek 2, Delìa 8, Laquintana 13, Grazulis 8, Doyle 18, Coronica ne, Da Ros, Mussini, Alviti 14, Fernandez, Upson, Arnaldo ne. All. Dalmasson

Parziali: 29-9; 48-27; 56 – 48

Arbitri: Sahin, Galasso e Pepponi

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.