Altra impresa Rimini: battuta Roseto in trasferta e serie sul 2-0

2-0 Rimini!!! I biancorossi compiono un’altra impresa al PalaMaggetti e conquistano Gara 2 contro Roseto dopo una partita per larghissimi tratti controllata dai ragazzi di Coach Mattia Ferrari, poi la rimonta degli abruzzesi respinta nel finale e la festa davanti al bellissimo pubblico riminese. Ora ci sono tre match point per RivieraBanca Basket Rimini, il primo è venerdì e si gioca in casa, una sola cosa da dire… TUTTI AL FLAMINIO!!! 

Partita a basso punteggio nei primi minuti, ma i biancorossi partono meglio grazie alla bomba di capitan Rinaldi che poi si ripete col gioco da tre punti (4-10 al 5′). Rimini continua a spingere con la tripla di Saccaggi ed il floater di Tassinari che costringono Quaglia al timeout (4-15 al 7′), ma i padroni di casa reagiscono con 5 punti di Nikolic e la tripla di Amoroso per chiudere il primo quarto sul -5 Roseto (12-17).
RivieraBanca parte forte anche nel secondo quarto con 5 punti di un super capitan Rinaldi, seguito a ruota dai canestri di Rivali ed Arrigoni per un altro timeout di Quaglia (14-26 al 13′). I biancorossi non si fermano e continuano a segnare con un doppio Arrigoni e la bomba di Mladenov (18-35 al 16′), Roseto però risale grazie ai liberi di Nikolic ed Amoroso che chiudono il primo tempo (26-38).
Gli abruzzesi escono benissimo dall’intervallo: le triple di MeiAmoroso e Pastore unite al 4/4 dalla lunetta di Di Emidio valgono il sorpasso Roseto (44-43 al 25′). Il ritmo della partita si blocca, ma i biancorossi riescono a rosicchiare nuovamente punti di vantaggio con la bomba di Masciadri e l’1/2 di Rivali dalla lunetta, prima che Scarponi segni una tripla incredibile dall’angolo sulla sirena del terzo quarto (44-50).
RivieraBanca preme sull’acceleratore ad inizio ultimo quarto grazie ad un super Saccaggi che segna 8 punti in soli 2′, poi i canestri di Arrigoni e Tassinari forzano un timeout per Quaglia (49-63 al 34′). Roseto prova a risalire la china con Mei e Nikolic, ma Rimini tiene botta col duo Arrigoni-Tassinari (56-67 al 37′). I padroni di casa tentano la rimonta portandosi a -3 con 36″ da giocare, poi Rimini ricaccia indietro gli avversari nella lotteria dei tiri liberi e si aggiudica Gara 2 (68-72)!!
Pallacanestro Roseto-RivieraBanca Basket Rimini 68-72 (parziali 12-17, 26-38, 44-50)
TABELLINO ROSETO: Nikolic 21 (7/10, 0/1), Amoroso 15 (2/6, 3/6), Mei 11 (1/1, 3/5), Pastore 9 (3/4, 1/3), Zampogna 5 (0/2, 1/5) Di Emidio 4 (0/2, 0/3), Ruggiero 2 (1/4, 0/2), Serafini 1 (0/3, 0/1), Bassi NE, Mraovic NE, Gaeta NE. All. Quaglia, Francani, Gullotto, Testoni.
TABELLINO RIMINI: Rinaldi 13 (3/4, 2/2), Saccaggi 11 (2/2, 2/9), Masciadri 11 (3/7, 1/1), Arrigoni 11 (5/8), Tassinari 8 (3/3, 0/5), Rivali 6 (1/2, 0/1), Scarponi 5 (1/3, 1/3), Mladenov 3 (1/1 da tre), Bedetti 2 (1/1, 0/1), Fabiani 2 (1/1), D’Argenzio NE. All. Ferrari, Brugè, Middleton.
Le dichiarazioni di Coach Mattia Ferrari:
“Bisogna arrivare a vincere tre partite, questa è l’unica cosa che conta. Noi dobbiamo continuare a pensare cosa serve per vincere un’altra partita.
Siamo una squadra lunga, un giocatore come Mladenov ha già disputato la serie B ed ha avuto minuti importanti quest’anno: non l’avevo utilizzato contro Faenza ma gli avevo detto di stare pronto, lui è un ragazzo bravo ed ha continuato ad allenarsi bene, oggi in 4′ ha dato un buon contributo.
Fabiani ha sempre risposto presente tutte le volte che l’abbiamo messo in campo, ha messo a referto anche delle doppie doppie: anche lui ha la capacità di farsi trovare pronto e sono convinto che D’Argenzio avrebbe fatto lo stesso.
La squadra in questo momento è molto collegata e ricettiva, tutti i giocatori sono elettrici anche perchè siamo arrivati nella parte più bella della stagione.
La chiave di questa sera credo sia stata la difesa: abbiamo fatto qualche stupidaggine sulle rimesse dovute alla stanchezza nel finale, ma anche nel momento di massima rabbia abbiamo tenuto in piedi la partita con la difesa.
Abbiamo sporcato i palloni e ci siamo aiutati a vicenda: prima della partita avevo detto alla squadra che tutti s’aspettavano la vittoria di Roseto e che se ci fossimo sentiti soddisfatti loro avrebbero vinto.
Invece ci siamo giocati la nostra chance con intensità e difesa, abbiamo resistito ai colpi che voleva tirarci Roseto.”
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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.