Basket Rimini, alla scoperta della Npc Rieti

Quella contro NPC Rieti è sicuramente una delle partite più difficili ed importanti, arrivati a questo punto del campionato.
Questo recupero della dodicesima giornata del girone di ritorno coincide con la penultima partita di stagione regolare e sarà decisivo per determinare la classifica finale.
Giovedì 5 maggio alle ore 20.30 arriva al Flaminio la seconda corazzata di Rieti, subito dietro ai “cugini” della Sebastiani in graduatoria, ma con altrettanta qualità.

La compagine, guidata dal riminese Gabriele Ceccarelli, infatti dispone di ottimi nomi.
La struttura è rimasta quasi la stessa da inizio anno, per cui i protagonisti che vedremo giovedì sera sono gli stessi dell’andata, con un’unica eccezione.

In cabina di regia il classe ’98 Antelli, sempre più un tassello fondamentale, capace di ergersi a protagonista assoluto nella trasferta di Montegranaro.
Alla “Bombonera” ha portato in dote ai suoi 23 punti, 6 rimbalzi e 8 assist.
Ad affincarlo il neoentrato del roster Saladiniclasse 2002, capace di dare fiato ed energia alla squadra reatina, allungandone le rotazioni.

Gli esterni, di assoluta qualità, sono Del Testa e Testa, incontrati l’anno scorso rispettivamente ad Omegna e Faenza.
Parliamo di due guardie che portano punti e quantità, sia offensiva che difensiva, per la formazione di Ceccarelli.
Il primo tira con il 38% da oltre l’arco e il 41% da due mentre il secondo può vantare il 31% dalla lunga distanza e l’83% ai liberi.

L’ala spesso usata anche come mezzo lungo è Timperi, atleta di spessore, è il più impiegato, con quasi 31 minuti di media ed un bottino prestigioso da 13.5 pt conditi da 1.4 rimbalzi offensivi.

Oltre al Coach troviamo in organico altri due volti noti.
Il “totem” è Tibertiex Crabs, miglioratissimo in questi anni di serie B.
Il piemontese, impiegato come 4/5 è il secondo miglior rimbalzista degli ospiti, secondo solo a Papa.
Quest’ultimo sta recuperando da un problema alla mano ed è un ottimo tiratore dalla media con il 57% da due.
La batteria dei lunghi si chiude con l’indimenticato Giorgio Broglia, giocatore che da queste parti ha lasciato un ottimo ricordo.
L’ex RBR è il “jolly” di Coach Ceccarelli, capace di punire fronte e spalle canestro.
39% da tre e 80% dalla linea della carità per lui.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.