Bernareggio cede nel quarto conclusivo alla capolista Cividale restando ultima con soli due punti

BERNAREGGIO –  Bella ma ingenua. Avanti per tre quarti di gara, la Lissone Interni si vede scivolare tra le dita la possibilità di compiere l’impresa di sconfiggere la capolista Gesteco Cividale cedendo nel quarto conclusivo con il punteggio di 72-84. Il calvario della formazione di coach Emanuele Micheloni, ferma finora a una sola vittoria dopo tredici gare e all’ultimo posto in graduatoria con due punti, prosegue.   Fondamentale, per Di Meco e compagni, sarà non steccare nel recupero infrasettimanale di mercoledì 12 gennaio sul parquet della Secis Jesolo per cercare nel 2022 la riscossa che serva a evitare brutte sorprese finali.
PRIMO QUARTO  –  Rota, dall’angolo, proietta subito avanti i friulani con una tripla.  Anaekwe riavvicina Bernareggio e Di Meco, con una tripla dall’angolo la porta al sorpasso sul 5-2. Un’altra tripla degli ospiti ripristina la parità. Bernareggio sembra essere entrata con l’alleanza della giusta concentrazione e sforna un fulmineo 5-0 nel quale incide soprattutto la tripla di capitan Quartieri: 10-5 a metà quarto. Cividale manifesta qualche imprecisione di troppo sorprendente per una capolista ma riesce comunque a rimettersi in scia con una tripla. Una bomba di Di Meco rimette  la Lissone Interni a cinque lunghezze di vantaggio. Almansi, dalla lunetta, allarga ulteriormente il fossato per il 15-8 a due minuti dal termine del primo quarto. Cividale, però, non ci sta a lasciarsi seminare e con i tiri liberi di Paesano e un acuto di Battistini si rimette a meno quattro. Bernareggio torna in fuga con Almansi dalla lunetta e l’ispirato Cappelletti che la spingono a più otto. Rota e Battistini con un canestro da otto fanno rispondere subito gli udinesi che sfoderano un parziale di 6-0 con cui si portano a due lunghezze di vantaggio. Rota, dalla lunetta, completa la rimonta e i primi dieci minuti finiscono in archivio con il punteggio di 19-19.
SECONDO QUARTO  –  Almansi, con una tripla, rispedisce Bernareggio in fuga sul più tre. Marra si prende un antisportivo e manda in lunetta Battistini che porta Cividale sul meno uno. E’ sempre lui a far andare i friulani in sorpasso di un’incollatura aggiudicandosi un rimbalzo e profanando il canestro ospite. Una bomba da tre porta Cividale a più quattro ovvero sul 26-22 a favore costringendo coach Emanuele Michelon a chiamare il timeout. Alla ripresa Di Meco dalla lunetta e Almansi in penetrazione e con un libero aggiuntivo che ha completato il gioco da tre punti rimettono avanti la Lissone Interni di due lunghezze. Battistini prova a rispondere ma Gatti lascia Bernareggio in quota, Lanzi completa l’opera siglando i due tiri liberi del più cinque: 33-28 a metà quarto. Cividale mostra però di non accusare il colpo e replica subito con Chiera e l’ex di turno Laudoni, Gatti però ripristina il più cinque dalla lunetta. Nuova riduzione del passivo da parte di Cividale con una tripla di Chiera ma Adamu lascia Bernareggio sul più quattro. I padroni di casa vogliono cercare di confezionare il colpo di una vittoria che ne varrebbe due vista la caratura dell’avversaria. Una bomba di Di Meco e un canestro di  Quartieri fissano il punteggio all’intervallo lungo sul 42-34 a favore della Lissone Interni.
TERZO QUARTO – Trascorrono due minuti senza che si veda ombra di canestro, poi Battistini rompe il digiuno per Cividale portandola a meno sei. Sempre lui sforna un altro canestro che mette i suoi sul meno due costringendo Micheloni a chiamare il timeout per cercare di arginare l’offensiva straripante degli ospiti. Alla ripresa Chiera riavvicina ulteriormente la Gesteco sul meno uno. Quartieri e Rota, su opposti versanti, realizzano due triple. Cividale va a meno uno ma provvede Cappelletti prima a rispedire i padroni di casa sul più tre poi a mandarli decisamente in fuga con un gioco da quattro: 53-46. L’ex Laudoni prova a riavvicinare Cividale ma Quartieri e Anaekwe rispondono subito. Nuova bomba di Laudoni, nuovo sussulto di Quartieri imitato da Almansi che porta Bernareggio sul più otto. Di Meco, dalla lunetta, porta i suoi addirittura in doppia cifra di vantaggio facendo loro chiudere il terzo quarto sul 66-56.
ULTIMO QUARTO – Cividale parte con il piede giusto grazie a Miani dimostrando di crederci. Una tripla di Chiera fissa il parziale di 5-0 friulano ma Lanzi, in penetrazione, mantiene la Lissone Interni sul più sette: 68-61. A  una tripla di Miani  risponde il sempre ispiratissimo Cappelletti. Rota subisce fallo e va in lunetta con tre tiri liberi che vanno tutti a bersaglio
permettendo alla Gesteco di restare a sole due lunghezze. Bernareggio si vede comminare un antisportivo che manda in lunetta ancora Rota, Cividale pareggia. E’ la chiave di svolta della gara perchè Cividale decide di premere sull’acceleratore: Miani la  manda sul più tre e Micheloni chiede di nuovo il minuto di sospensione. Chiera spinge i friulani sul più sei , Adamu cerca di ricucire ma Rota, con una tripla, mantiene Cividale sette incollature avanti trasformandole in più nove con un tiro al limite dei ventiquattro secondi. Nuovo timeout di Michelon sul 72-81. La partita subisce qualche minuto di interruzione per un infortunio a capitan Quartieri, alla ripresa Cividale con un libero a segno e un canestro di Paesano chiude i conti imponendosi per 84-72.
TABELLINO
LISSONE INTERNI BERNAREGGIO: Di Meco 15, Almansi 13, Cappelletti 12, Quartieri 10, Gatti 6, Lanzi 5, Anaekwe 5, Adamu 4, Pirola 2, Marra, Issa, Giorgetti. Coach: Emanuele Micheloni.
Tiri liberi: 15 su 18, rimbalzi 35 (Anaekwe 9), assist 16 (Quartieri 5).
GESTECO CIVIDALE: Rota 20, Laudoni 17, Battistini 14, Miani 12, Chiera 11, Paesano 7, Micalich 3, Ohenhen, Cassese, Pittioni. Coach: Stefano Pillastrini.
Tiri liberi: 16 su 24, rimbalzi 37 (Battistini 9), assist 22 (Chiera 8).
ARBITRI
Michele Meli di Forlì (FC) e Chiara Bettini di Faenza (RA)
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Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.