Bernareggio inciampa anche a Jesolo ed è sempre più ultima

LIDO DI JESOLO – Un grande Patrick Gatti non è stato sufficiente. La Lissone Interni Bernareggio non riesce a vedere la luce in fondo al tunnel della crisi incappando nella tredicesima sconfitta in quattordici gare per 72-61 contro la Secis Jesolo. Nelle file di Bernareggio Quartieri, Almansi e Di Meco si sono espressi al di sotto dei loro abituali standard uscendo ambedue per cinque falli. I lagunari colgono la loro seconda vittoria interna stagionale e seconda di fila al “Pala Cornaro” con una prestazione tenuta in pugno dall’alfa all’omega. Bernareggio dovrà adesso cambiare decisamente registro a partire dal match di domenica 16 gennaio sul parquet della Pallacanestro Crema.

PRIMO QUARTO – Gatti sforna una tripla dopo un minuto di gioco portando avanti Bernareggio, Rossi replica con la stessa moneta. Gatti cala un’altra bomba, la sua seconda di fila, e gli ospiti tornano a condurre per 6-3. Il numero 44 di Bernareggio prosegue nella sua serata da protagonista rimanendo il solo marcatore dei suoi con altri due punti e portandoli avanti di cinque incollature. Rossi regala la sua seconda bomba da tre a se stesso e a Jesolo riportandola a meno due: 6-8. Malbasa la pareggia su assist di Favaretto ma Bernareggio torna avanti con Cappelletti. Partita molto animata fin dalle prime fasi con gli ospiti che tornano a scappare ma i padroni di casa bravi a rintuzzarne la fuga. Almansi fa allungare Bernareggio portandola sul più cinque. Favaretto subisce fallo dallo stesso Almansi e va in lunetta mettendone due su tre e portando Jesolo ancora a contatto a meno tre. I veneziani ci credono e Malbasa, sotto canestro, prima rimette il risultato in gioco portando il punteggio sul 12-13, poi realizza il canestro del sorpasso a più uno a tre minuti dal termine del primo quarto. Coach Micheloni chiama i suoi a raccolta per riordinare le idee. Rosada, alla ripresa, tiene in quota i veneti sul più tre. Gatti, in penetrazione, riavvicina i brianzoli confermando il suo ottimo momento di forma. Di Meco prova ad affondare la lama ma Busetto lo stoppa bene. Malbasa, con uno su due dalla lunetta, tiene i suoi a più tre: 18-15. Bovo si sblocca con una tripla e i veneziani salgono a più cinque sugli ospiti. Di Meco riporta la Lissone Interni a meno tre ma Malbasa replica subito. Rossi lancia in profondità Bovo che, da sotto, manda i padroni di casa alla fine del primo quarto avanti per 24-17. Avvio migliore della Lissone Interni, poi Jesolo ha trovato la strada maestra acquisendo e mantenendo il vantaggio.

SECONDO QUARTO – Di Meco sbaglia la soluzione dall’arco, Due tiri liberi di Cappelletti, invece, vanno a bersaglio e Bernareggio si porta sul meno cinque: 24-19. La partita procede a ritmo meno elevato nel primo quarto e si segna pochino. Bovo, in penetrazione , dà a Jesolo i primi punti del quarto. Lanzi, però, rispinge Bernareggio a meno quattro. La partita è più che mai aperta con le due compagini che non si lasciano seminare. Gatti porta gli ospiti a una sola lunghezza di ritardo: 26-25 a poco più di quattro minuti dall’intervallo lungo. Malbasa, però, fa tornare Jesolo in alta quota. Rossi, su assist di Malbasa, tiene i padroni di casa avanti di otto incollature mettendo a segno anche il libero aggiuntivo. Micheloni chiama il timeout per cercare di impedire a Jesolo di andare per mare aperto. Alla ripresa Bovo porta a più dieci Jesolo in massimo vantaggio. Cappelletti cerca di riavvicinare Bernareggio, Un tiro libero su due a segno di Malbasa mantiene Jesolo sul più nove. Bernareggio, però, non si lascia seminare e si rilancia con una tripla di Cappelletti, con Gatti l’uomo più in forma dei suoi nella serata. All’intervallo lungo i veneziani sono avanti per 39-32.

TERZO QUARTO – Favaretto, in penetrazione, spinge Jesolo a più undici in vantaggio massimo. Di Meco ha la meglio su Bovo e serve Adamu mettendolo nella condizione ideale per realizzare i primi due punti del match. Bomba di Rossi in tutta risposta e Jesolo torna in doppia cifra di vantaggio. Jesolo, di lasciarsi avvicinare, proprio non ne vuole sapere e anzi Rosada la porta sul più dodici. Rossi allarga ulteriormente il fossato sul più quindici, i lagunari sembrano avere preso decisamente campo aperto. Bernareggio prova a rivitalizzarsi con Cappelletti e Gatti dalla lunetta: 50-38 a meno di tre minuti dal termine del penultimo quarto. Gatti ci prende gusto dalla lunetta e ne mette a segno altri due. Due su due dalla linea della carità anche per capitan Quartieri e Bernareggio si riporta a meno otto. Anaekwe ribadisce il concetto con una schiacciata. Malbasa, sempre dalla lunetta, su fronte opposto, consente ai padroni di casa di andare all’ultimo quarto avanti per 52-44.

ULTIMO QUARTO – Una tripla di Gatti mantiene in corsa Bernareggio. Bovo serve Favaretto che replica subito. La Lissone Interni ci crede e Anaekwe va ancora a canestro prendendosi anche il libero aggiuntivo e però fallendolo: 54-49 dopo un minuto e mezzo di gioco. Rossi , con una tripla, rispinge i veneziani avanti di otto lunghezze. Quartieri riporta un po’ di ossigeno a Bernareggio, imitato subito dopo da Giorgetti dall’angolo per il canestro del meno quattro. Partita ancora apertissima con gli ospiti che sembrano entrati per gli ultimi dieci minuti con il serbatoio più colmo della benzina della determinazione. Una tripla di Quartieri segna il parziale di 7-0 di Bernareggio e obbliga coach Teso a chiamare il timeout. Ora tra le due squadre vi è una sola incollatura di differenza: 57-56. Jesolo appare nervosa e imprecisa sprecando molto sbagliando due canestri semplici con Bovo e Malbasa, Bernareggio ne approfitta segnando il canestro del sorpasso con Quartieri. I padroni di casa replicano con Rossi per il 59-58, si gioca punto a punto in un finale entusiasmante. Ancora Rossi fa rifiatare un po’ i veneti portandoli sul più tre. Busetto, con una bomba, dà a Jesolo un po’ di margine in più portandola sul 64-58, Rossi fa lo stesso e il fossato a favore dei padroni di casa si allarga. Dopo un buon avvio di quarto Bernareggio sembra essersi smarrita e coach Micheloni chiama il timeout. Bernareggio cerca ripetutamente di affondare la lama ma il canestro sembra stregato con il ferro che mette il semaforo rosso a varii tentativi. Rosada subisce fallo da Quartieri e va in lunetta, ne mette uno su due e Jesolo va in doppia cifra di vantaggio a meno di due minuti dall’ultima sirena. Rosada si prende il tecnico per avere occupato lo spazio di rimessa di Bernareggio. Quartieri realizza il relativo tiro libero. A un minuto e mezzo dalla fine della contesa Jesolo è avanti per 68-59. Busetto, con un tiro libero su due dalla linea della carità, rimette i padroni di casa dieci incollature avanti. Almansi stecca due tiri liberi di fila su opposto fronte. Quartieri chiude anzitempo la gara incappando nel quinto fallo commesso ai danni di Malbasa. Quest’ultimo, dalla lunetta, fa bottino pieno con due esecuzioni a bersaglio su due chiudendo praticamente i giochi. Almansi prova a tenere disperatamente in corsa Bernareggio. Micheloni chiama il timeout per cercare almeno di far contenere i danni alla Lissone Interni. Alla ripresa un passaggio siluro di Gatti su cui Almansi non arriva sembra fotografare la serata no dei Reds. Jesolo conclude in gloria imponendosi per 72-61 garantendosi la sua seconda vittoria interna stagionale, la crisi nera di Bernareggio prosegue invece senza sosta.

TABELLINO

SECIS JESOLO: Rossi 24, Bovo 18, Malbasa 16, Rosada 5, Favaretto 5, Busetto 4, Bolpin, Maestrello, Mei, Edraoui. Coach: Giovanni Teso.

Tiri liberi: 20 su 30, rimbalzi 40 (Bovo, Malbasa 10), assist 14 (Favaretto 5).

Malbasa in doppia doppia per punti e rimbalzi.

LISSONE INTERNI BERNAREGGIO: Gatti 22, Cappelletti 11, Quartieri 10, Di Meco 4, Anaekwe 4, Lanzi 3, Almansi 3, Adamu 2, Giorgetti 2, Pirola, Issa, Marra. Coach: Emanuele Micheloni.

Tiri liberi: 8 su 12, rimbalzi 39 (Gatti 8), assist 10 (Anaekwe 3).

ARBITRI

Fabrizio Suriano di Torino e Giovanni Bastianel di San Vendemiano (TV)

Cristiano Comelli

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About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.