Brindisi, Marino: "La partecipazione in BCL non dipende da noi, nel caso ci faremo trovare pronti"

Intervistato da Antonio Rodi sul “Quotidiano di Puglia – Brindisi”, il presidente della Happy Casa Brindisi Ferdinando Marino annuncia l’inizio della realizzazione della New Arena: “Con grande orgoglio e un filo d’emozione, ora possiamo veramente annunciare che siamo a un passo dall’inizio dei lavori. In data 17 maggio la Regione Puglia ha approvato ufficialmente la pratica relativa ai fondi PIA permettendoci di intravedere il traguardo finale. Ringrazio il presidente dei fondi ‘PIA Turismo’ Antonio Di Franco e l’Assessore Regionale Delli Noci che hanno lavorato al nostro fianco credendo nel progetto New Arena, una nuova casa non solo per il basket brindisino ma per lo sport, turismo e spettacolo della Regione intera. Dopo aver fornito gli ultimi dati della recente autorizzazione alla società di revisione che sta certificando il nostro piano economico/finanziario, e quindi alla chiusura della due diligence, saremo pronti anche per l’ottenimento dei fondi da parte dell’istituto di credito e delle banche che vorranno partecipare. Mai come in questo momento la New Arena c’è e ci sarà, augurandoci che i prossimi 100 giorni potranno essere l’inizio di una bellissima storia da scrivere insieme”.

Marino poi ha fatto il punto sul roster per la prossima stagione: “E’ ancora presto per parlare di nomi e di mercato. I maggiori campionati europei, compresa la Legadue Italiana, si avviano verso la fase finale con tutte le conseguenze del caso per le squadre coinvolte. Credo ci vorranno almeno altri 15 giorni per avere il quadro definitivo e avviare le prime trattative. Per quanto riguarda il mercato degli americani invece ci vorrà ancor più pazienza a causa del ritorno della Summer League post Covid. I movimenti saranno pressocché paralizzati fino alla fine del mese di giugno, sappiamo di dover attendere il momento giusto”.

Infine si parla del capitolo Europa e della possibile partecipazione a una coppa continentale il prossimo anno: “Non dipende da noi ma è noto che ci farebbe molto piacere continuare in quel progetto di crescita a livello societario intrapreso ormai da tre stagioni consecutive a una coppa europea del valore della BCL. Nel caso in cui ci fosse la possibilità, ci faremo trovare pronti con maggiore concentrazione e convinzione rispetto ai risultati ottenuti nell’ultima edizione. Se così non sarà ovviamente ci concentreremo sul campionato allestendo un roster adatto a scendere in campo una sola partita a settimana, altrimenti ottenendo l’accesso all’Europa allestiremo un roster più profondo dove faremo capire a tutti i componenti della squadra che la pallacanestro ad alti livelli richiede impegno di tutti con un minutaggio massimo che vada dai 20 ai 25 minuti. Non vogliamo più vedere facce arrabbiate al richiamo del coach per prendere fiato o fare chiarezza sull’andamento della partita. Su questo aspetto sarò e saremo intransigenti, tutti coloro che accetteranno il nostro progetto devono sapere che il basket è uno sport di squadra e non individuale come il tennis o lo sci”.

Comunicato a cura di: Sito Ufficiale Lega Basket Serie A

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.