Brindisi, Marino: "Fatto errori in campagna acquisti. Nuova Arena? Situazione buona"

Il presidente dell’Happy Casa Brindisi Ferdinando Marino parla sul “Corriere dello Sport – Puglia” a Tommaso Lamarina del progetto della New Arena: “Abbiamo presentato il progetto ese­cutivo nei giorni scorsi e la prima pietra per la realizzazione del nuo­vo palazzetto sarà posata il prima possibile, non appena saranno ul­timati tutti i passaggi. La situazione è, però, buo­na.­ Aspettiamo di liquidare le pratiche relative al Credito Sportivo ed al finanziamento della Regione Pu­glia e così potranno partire i lavori (termine previsto, entro 18 mesi, ndr)”. L’impianto sarà da 7.000 po­sti e prevede, inoltre, aree verdi, parcheggio da circa 700 posti, bar, ristorante, fast food, tre punti ristoro tipo bar a piano terra e quattro al primo livello, palestra ad uso pubblico, sala conferenze, store della squadra di basket e sei temporary store da affittare su ri­chiesta e centro di riabilitazione.”

Riguardo invece il roster attuale a disposizione della Happy Casa, il dirigente commenta così: “Abbiamo fatto degli errori in campagna ac­quisti. Chi è andato via ora non era adatto agli schemi di Vitucci. Ab­biamo, però, inserito Gentile e De Zeeuw, che hanno migliorato il ro­ster. Il primo sta recuperando la forma ideale e tra qualche setti­mana sarà al 100%: ha voglia di mettersi in gioco. Anche il secon­do darà una mano importante per lo sprint finale, ma deve entrare nella migliore condizione. Clark? È vero che un paio di buone pre­stazioni non danno la conferma, ma siamo fiduciosi di rivedere il giocatore che è. Meglio da play”.

E come obiettivi, invece, dove può puntare questa Brindisi? “Non guardiamo la clas­sifica. Ogni partita per noi sarà una finale da vincere e da affrontare col piglio giusto. Ci interessa conservare la categoria e poi faremo altri con­ti. I migliori piazzamenti sono il 6°, 5°, 4° e 3°, in modo tale da evi­tare assolutamente le prime due classificate”.

 

Comunicato a cura di: Sito Ufficiale Lega Basket Serie A

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.