C Silver Liguria - Basket Pegli ancora a segno in trasferta: 67-60 in casa dell'Ardita

Seconda vittoria di fila in trasferta per il Basket Pegli. Dopo il trionfo contro Sestri, serve un over time per regolare l’Ardita Juventus, diretta concorrente per la salvezza. Inizio, sicuramente, non da ricordare per i viaggianti che costruiscono anche buone soluzioni di tiro ma con scarse percentuali realizzative; difensivamente qualche rimbalzo concesso di troppo e una situazione falli che non permetteva la massima aggressività portava il punteggio sul 33-22 all’intervallo. Ripresa con cambio di spartito per gli uomini di Mario Conte, che subito fanno notare la diversa determinazione nel voler portare a casa l’incontro; la difesa produce palle recuperate che lancia con più continuità i contropiedi arancio, il match è di nuovo in equilibrio.

L’esperienza dei padroni di casa riporta l’inerzia a favore Ardita che 2 bombe pesanti, ma i giovani pegliesi non mollano ed impattano sul 58-58 al 40esimo. Nell’overtime la maggiore freschezza fisica fa la differenza, Ardita non ne ha più mentre i nostri continuano a correre, e con un 2-9 portano a casa il match.

Così coach Conte. “Era una partita importante e allo stesso tempo molto complessa, infatti nella prima parte siamo stati molto nervosi e poca fiducia nonostante abbiamo costruito delle buone azioni. Sono stati proprio questo i punti che abbiamo esortato nello spogliatoio e si è visto poi in campo. È stata una vittoria di gruppo, perché l’apporto e la voce dei ragazzi in panchina, che in determinati momenti non erano coinvolti in prima persona in campo, ha fatto la differenza dando molta forza a chi era dentro. È un aspetto molto importante di cui c’è da essere solo felici”.

Ufficio Stampa Basket Pegli

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.