Cantù ha la meglio sull'Urania Milano e conserva la vetta con venti punti

CANTU’ – Riscatto doveva essere e riscatto è stato. Cantù vendica la sconfitta casalinga al “Pala Banco Desio” contro la Bakery Piacenza sconfiggendo per 77-67 l’Urania Milano. Il risultato è sempre stato nelle mani dei padroni di casa ma all’Urania Milano occorre riconoscere l’onore delle armi per il modo in cui ha tentato di rientrare in partita dopo un quarto d’esordio molto sottotono. I canturini mettono quindi sotto l’albero di Natale il primo posto in classifica con venti punti dopo avere ottenuto la decima vittoria stagionale. A un Robert Johnson un po’ sotto i suoi standard abituali hanno sopperito gli ottimi Trevon Allen e Jordan Bayehe. Per i Wildcats di coach Davide Villa , che hanno avuto un Giorgio Piunti nervoso ed espulso per duplice fallo tecnico, si tratta della quarta sconfitta di fila.

PRIMO QUARTO – Sergio fallisce la prima tripla dopo dieci secondi. Montano sbaglia sul fronte opposto, Johnson stecca una tripla. Si sbaglia molto nell’avvio della contesa. Bayehe mette a segno i primi punti per i canturini da sotto. Ancora lui ha la meglio su Piunti e Cantù si porta sul 4-0. I padroni di casa ne mettono altri due e sul 6-0 coach Davide Villa chiama il timeout. Urania Milano non impeccabile difensivamente. I Wildcats si sbloccano da sotto con Bossi. Gli ospiti continuano però a sfoderare troppa imprecisione prima con Montano e poi con Piunti. Allen , dalla lunetta, affonda la lama due volte e Cantù torna in mare aperto sul più sei. L’ex Scafati Sergio sfodera una tripla portando a cinque il suo score personale e a più nove i canturini. L’Urania continua ad avere le polveri bagnate in attacco e Mitja Nikolic fallisce l’ennesimo tentativo di riavvicinamento. Bayehe commette fallo su Thomas che va in lunetta e ne fa uno su due: 11-3 a metà quarto, percentuali realizzative non esaltanti da ambo le parti. Stefanelli completa un gioco da tre porta ancora più al largo Cantù che arriva al vantaggio massimo di più dieci, Mitja Nikolic si sblocca e l’Urania prova a rimanere in scia, Stefanelli rimette Cantù in fuga sul più undici: 16-5. E’ ancora lui a colpire per il più tredici confermando il suo stato di forma. Johnson allarga il fossato. Cantù fa il bello e il cattivo tempo, Bayehe si prende una schiacciata portando a sei punti il suo score personale: 22-5 e timeout dei Wildcats. Sembra non esserci davvero partita con una Cantù che, negli ultimi minuti, non stecca quasi nulla e un’Urania in crisi realizzativa. Un gancio di Paci dà un po’ di respiro ai milanesi. Stefan Nikolic commette fallo su Paci e lo manda in lunetta: uno su due a bersaglio. Thomas fallisce una tripla a fine quarto: Cantù saldamente avanti per 22-8. Bassissime le percentuali dell’Urania, basti pensare ai tre su dodici nei tiri da due e allo zero assoluto su sette tentativi dall’arco. Bayehe migliore marcatore con sei punti, l’ex Rieti Stefanelli e l’ex Scafati Sergio lo tallonano con cinque.

SECONDO QUARTO – Sergio fallisce una tripla per portare ulteriormente in mare aperto Cantù. Stefan Nikolic incappa nel terzo fallo e rischia. Bucarelli mette due punti e i padroni di casa si portano a più sedici. Bayehe subisce fallo da Paci e va alla linea della carità, ne fa uno su due portando a otto il suo score personale e a diciotto i punti di vantaggio dell’Acqua San Bernardo Cinelandia Park. Altri due dalla lunetta ne mette Allen e Cantù sale sul più venti: 28-8. Urania che sembra scomparsa dal campo, Johnson in contropiede punisce ancora i Wildcats. Cipolla segna da tre punti e l’Urania va in doppia cifra: 30-11. Thomas prova a riaccostare ulterormente l’Urania e coach Sodini chiama il timeout. Allen sfodera una tripla d’autore e Cantù torna a più venti. Cusin dall’angolo mette a segno i primi due punti della sua gara e Cantù va in massimo vantaggio sul più ventidue. L’Urania non accenna ad avere reazioni realizzative degne di tal nome: 35-13 a quattro minuti dall’intervallo lungo. Mitja Nikolic colpisce dall’arco. Thomas ne mette due e i Wildcats sembrano ravvivarsi un po’. Piunti ne fa due su due dalla lunetta e l’Urania riduce il vantaggio a meno quindici. Cipolla subisce fallo e va sulla linea della carità e ne realizza due su due, gli ospiti mostrano di crederci riducendo progressivamente il divario. Tapin di Piunti su sbaglio di Nikolic e l’Urania, ora in un buon momento, scende a meno undici. Thomas ribadisce il concetto e fa scendere gli ospiti a meno nove. Cantù sembra accusare un momento di rilassatezza eccessiva con continue palle perse. Bossi realizza addirittura il meno sette. Thomas, quasi da fondocampo, fallisce l’ulteriore avvicinamento. All’intervallo lungo Cantù è avanti per 35-28. Decisa ripresa dell’Urania

nel secondo quarto.

TERZO QUARTO – Cantù comincia di nuovo di gran carriera portandosi sul 39-30. Allen sospinge di nuovo i padroni di casa in doppia cifra ovvero sul più dodici. La squadra di coach Marco Sodini sembra avere ritrovato il passo consueto. L’Urania cerca di non fare scappare il roster della città del mobile e si riporta sul meno dieci. Piunti sfodera una tripla e i Wilcats restano in partita: 42-35. Da Ros, però, replica da par suo. Il batti e ribatti prosegue con l’ex Stella Azzurra Cipolla che affonda la lama. Allen risponde da par suo ed è il 47-38. Johnson prova a portare di nuovo in fuga i canturini con una tripla che riporta il più dodici,coach Villa chiama il timeout per rifletterci su a metà quarto. L’Urania cerca di riportarsi in scia ma Cantù riesce a tenere distanze di sicurezza. Stefanelli fa prendere ulteriore campo a Cantù, Thomas risponde, Bayehe riporta acqua al mulino dei padroni di casa. I Wildcats si riavvicinano con Paci a meno dodici. Stefan Nikolic sforna di fresco una tripla tenendo Cantù in mare aperto. Stefanelli, da sotto, con un gancio, dimostra che Cantù ha ripreso il suo ritmo abituale: 59-42 a due minuti e mezzo dal termine del penultimo quarto. Paci va a bersaglio su fronte opposto e si prende anche il libero aggiuntivo subendo fallo da Bayehe mettendolo a segno e portando il suo bottino a dieci punti. Cusin, da sottocanestro, porta ancora Cantù a più sedici. Montano spinge l’Urania a meno quattordici. Stefanelli, dalla lunetta, va in doppia cifra diventando il terzo dopo Allen e Bayehe. Montano, con una tripla, fa intendere con i suoi cinque punti personali che l’Urania non è ancora al tappeto. Thomas porta a tredici punti il suo bottino personale e i milanesi si riavvicinano a meno undici. Al penultimo quarto Cantù è ancora avanti per 63-52 ma l’Urania può ancora giocarsela.

ULTIMO QUARTO – Montano fallisce un gancio, l’Urania, però, è in buona forma e si porta sul 63-56. Sodini vede con preoccupazione il ritorno dei Wildcats e vuole un conciliabolo con i suoi chiamandoli a raccolta per un minuto di sospensione. Alla ripresa, Paci, dalla lunetta, spinge i Wildcats a meno sei con un libero dalla lunetta. Sergio con un tapin ribadisce a canestro un errore di Allen e Cantù resta in quota. Montano ricama una tripla ed è il 65-60. Allen porta a quindici punti il suo score e i padroni di casa provano a rimanere in campo aperto. Stefan Nikolic, in penetrazione, spinge Cantù a più nove e coach Villa chiama il timeout per impostare nel modo migliore lo scorcio finale della gara: 69-60 quando alla fine mancano sei minuti e mezzo. Montano recupera un pallone e , involandosi in contropiede, si porta a dieci punti mandando l’Urania a meno sette. Bucarelli porta a quattro punti il suo score e dà ulteriore respiro al punteggio canturino. Cusin si prende un antisportivo commettendo fallo su Piunti, è il quinto e deve abbandonare il parquet. C’è anche un tecnico fischiato all’Urania, Sergio colpisce ed è il 71-62. Piunti esegue invece i liberi del fallo mettendone uno su due, il giocatore appare piuttosto nervoso, si prende il secondo fallo tecnico ed è espulso. Bayehe subisce fallo e va in lunetta mettendone uno su sue e facendo permanere Cantù sul più nove. Fallo di Thomas su Sergio che va in lunetta e ne fa uno su due portando a sei punti il suo score: i padroni di casa si rimettono in doppia cifra sul 73-63 a meno di tre minuti dal termine. Mitja Nikolic, dalla lunetta, porta l’Urania a meno otto. Johnson serve Bayehe che schiaccia imperiosamente portandosi a tredici punti personali. Cantù sembra avere messo le mani sulla gara. Timeout Urania. Mitja Nikolic prova a tenere i Wildcats in corsa, Due liberi di Bayehe portano Cantù sul più dieci e i padroni di casa si impongono per 77-67. Cantù riscatta così la sconfitta casalinga contro la Bakery Piacenza.

TABELLINO

ACQUA SAN BERNARDO CINELANDIA PARK CANTU’ : Bayehe 15, Allen 15, Stefanelli 11, Johnson 9, Nikolic S. 7, Cusin 6, Sergio 6, Da Ros 4, Bucarelli 4, Severini. Coach: Marco Sodini.

Tiri liberi:

URANIA MILANO: Paci 15, Thomas 13, Montano 10, Nikolic M. 9, Cipolla 8, Piunti 8, Bossi 4, Cavallero. N.e: Gravaghi, Pesenato, Abega. Coach: Davide Villa.

Tiri liberi:

ARBITRI

Marco Pierantozzi di Ascoli Piceno (AP), Michele Centonza di Grotttammare (AP) e Chiara Maschietto di Treviso.

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About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.