Cantù-Orzinuovi, la conferenza stampa di Allen e coach Sodini

Ritorno a Desio per la Pallacanestro Cantù, pronta a riabbracciare il pubblico amico dopo la lunga trasferta trapanese. Per la settima giornata del Girone Verde di Serie A2, i biancoblù allenati da coach Marco Sodini riceveranno in casa l’Agribertocchi Orzinuovi, formazione che al momento condivide con Biella l’ultima posizione di classifica. Prima contro ultima, quindi, con la S.Bernardo-Cinelandia Park ancora imbattuta dopo sei partite sin qui disputate. Palla a due del match alle ore 18:00: il “PalaBancoDesio” il teatro dell’inedito derby lombardo. Prima in solitaria con 12 punti, la compagine canturina è reduce da un largo successo esterno sul campo di Trapani, che capitan Luigi Sergio e compagni hanno saputo espugnare con grande autorevolezza; 72-91 il risultato finale della gara di domenica scorsa, in cui, a stonare, è stato soltanto l’infortunio accorso a Giovanni Severini. Quest’ultimo, senz’altro tra i giocatori più impattanti dell’intera rosa biancoblù in questo avvio di stagione, fin qui clamoroso per abnegazione difensiva, sarà costretto a saltare l’impegno casalingo con Orzinuovi a causa di un problema a una caviglia.

La formazione ospite, invece, salvo controindicazioni, dovrà fare sicuramente a meno di Matteo Martini, esterno classe 1992 con un breve passato in Serie A, a Pistoia, infortunatosi al flessore della gamba destra; in A2 lo si è visto a lungo a Legnano, dove ha fatto benissimo. In dubbio è anche la presenza di Marco Spanghero, play di 30 anni alla seconda stagione a Orzinuovi, come Martini: alle sue spalle spiccano importanti trascorsi a Trento, Tortona e Udine; si è lussato una spalla nel match contro Trapani di due settimane fa. La società orceana ha inoltre cambiato di recente la guida tecnica della squadra, affidando la panchina a coach Massimo Bulleri; lo scorso anno alla Pallacanestro Varese la sua prima esperienza da capo allenatore. Il “Bullo” ha preso il posto di Fabio Corbani (vecchia conoscenza canturina) lo scorso 25 ottobre, andando molto vicino a centrare subito la prima vittoria stagionale nel già citato match con Trapani, terminato 72 a 70 per i siciliani. Poi, la giornata dopo di campionato, cioè l’ultima giocata, per l’Agribertocchi è arrivato un altro ko, contro l’Urania Milano, che sul parquet di Orzinuovi si è imposta 80 a 75. Ancora a secco di vittorie anche per via di un organico quasi mai al completo, i bresciani vorranno sicuramente provare a sbloccarsi per abbandonare il prima possibile l’ultima posizione di classifica, dunque è ipotizzabile che domenica a Desio arrivi un’avversaria agguerritissima.

QUI CANTÙ – I canturini sono primi non soltanto in graduatoria generale, bensì anche per punti realizzati: dopo sei giornate, la S.Bernardo-Cinelandia Park segna in media 85.2 punti a partita; Udine e Treviglio completano il podio degli attacchi più prolifici del Girone Verde, rispettivamente con medie di 82 punti e 81.8. Tuttavia, i brianzoli non sono gli unici imbattuti della Serie A: anche Scafati le ha sin qui vinte tutte. Diverso, invece, il discorso della produzione offensiva, con i campani che non arrivano agli 80 punti a partita (79.8). Tornando a Cantù-Orzinuovi, in sede di presentazione coach Sodini e Trevon Allen hanno presentato il prossimo impegno ufficiale, di seguito il loro commenti, partendo da quello della guardia americana.

Allen: «Penso che in questo momento l’obiettivo principale della squadra debba essere quello di crescere di partita in partita, dando il massimo in ogni occasione e, se possibile, anche oltre. Il nostro scopo da qui in avanti è quello di mostrare un bel basket e ottenere più vittorie possibili, portando avanti la nostra striscia positiva. La gara di domenica, in casa, l’affronteremo quindi con il desiderio di vincerla a tutti i costi».

Sodini: «La partita con Orzinuovi si presta a due interpretazioni. La prima è molto pragmatica: la squadra orceana sta raccogliendo molto meno di quanto il roster possa sulla carta meritare, e questo è un dato di fatto. Se poi si pensa che molte delle partite che hanno giocato sono state decise nei finali, è chiaro allora che la competitività del gruppo di Bulleri è sicuramente migliore di quanto non dica la classifica. Il secondo aspetto, invece, riguarda Cantù: noi non dovremo assolutamente correre il rischio di sottovalutare gli avversari e di avere un approccio sbagliato alle partite; una dopo l’altra vogliamo cementare la nostra solidità. Questa è una gara in cui, dal punto di vista tattico, sarà importante limitare i tiratori da tre punti dei nostri avversari ed essere consistenti nella difesa uno contro uno, per poi riuscire a giocare in campo aperto e in maniera dinamica, coinvolgendo tutti quanti, cercando di fare passi avanti ancora sulle palle perse, sulle spaziature e su tutti quegli aspetti che ci devono portare a esprimere il 100% del nostro potenziale il prima possibile».

L’AVVERSARIA – Con le probabili assenze di Spanghero e soprattutto Martini, coach Bulleri dovrebbe ridisegnare il quintetto nella seguente maniera: Nicola Giordano, playmaker giovanissimo classe 2003, dovrebbe partire ancora una volta titolare, forte dei 33’ di utilizzo in occasione della sfida con l’Urania, in cui ha saputo mettersi in luce con ben 6 assist. Il “due” titolare è l’intoccabile La’Marshall Corbett, guardia americana nativa della Carolina del Nord, 33 anni la prossima settimana. Corbett è un autentico veterano della A2, in cui è riuscito spesso e volentieri a produrre più di 20 punti di media nelle sue precedenti esperienze italiane. In questo momento viaggia a oltre 17 punti a partita, cui si aggiungono 3.5 assist di media e ottime percentuali da tre (44%). L’ala piccola di riferimento è invece Daniele Sandri, 31 anni anche lui la prossima settimana, italiano di origini dominicane. Elemento di energia dotato di grande fisicità, Sandri è reduce da un biennio a Napoli con cui ha conquistato la scorsa estate la promozione nella massima serie; lo stesso risultato lo ha conquistato anche nel 2018-’19 con la Virtus Roma, quindi giocatore esperto, che ben conosce la categoria. L’ala forte titolare è Aaron Epps, 25 anni, lungo americano nativo di Louisville. Uscito da un ateneo di prestigio come Lousiana State University, Epps ha passato gran parte della sua carriera in patria, in G-League, indossando le canotte degli Arizona Suns e dei Canton Charge, rispettivamente affiliate alle franchigie NBA di Phoenix e Cleveland. Nella lega di sviluppo statunitense – intervallata da una breve parentesi in Francia, a Chalon – ha messo insieme buoni numeri, tali da renderlo, sin da subito, uno dei giocatori stranieri più attesi del panorama di A2. Fin qui il suo debutto in Italia è stato strepitoso: 17.8 punti e 11.2 rimbalzi sono le sue cifre in questo primo scorcio di campionato. Chiude lo starting five orceano il 32enne Andrea Renzi, pivot di stazza da 206 centimetri per 110 chili; nelle ultime 8 stagioni ha giocato a Trapani, di cui era un simbolo. Renzi in A2 ha sempre fatto la differenza, adesso in maglia Agribertocchi sfonda il “muro” dei 18 punti di media, cui vanno aggiunti anche quasi 5 rimbalzi catturati a partita. Dalla panchina coach Bulleri può inoltre contare su alcune pedine molto giovani e su altre, invece, più esperte come l’ala forte georgiana Giga Janelidze, 26 anni, in possesso della formazione italiana. Nel 2017-’18 conquistò la promozione in Serie A con i colori di Trieste, condividendo lo spogliatoio con il suo pari ruolo Matteo Da Ros, che domenica ritroverà da avversario. Nel curriculum di Janelidze figurano poi le annate a Cagliari, Napoli e Verona; a Orzinuovi vuole avere un impatto più costante e significativo. Chiudono le rotazioni Marco Rupil, guardia classe 2001, e Joel Fokou, ala del 2000 di origini camerunesi.

Sito Ufficiale LNP

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