Pall. Cantù, la Fase a Orologio comincia contro lo Janus Basket Fabriano

L’Acqua S.Bernardo si appresta ad affrontare, per la prima giornata della fase a orologio, la Janus Basket Fabriano, formazione appartenente al Girone Rosso di A2, attualmente ultima in classifica nel suo raggruppamento; la compagine marchigiana è salita di categoria al termine della passata stagione, promossa dalla Serie B. La sfida contro Fabriano si giocherà la vigilia di Pasqua, sabato 16 aprile, alle ore 18:00; a ospitare il match sarà il “PalaBaldinelli” di Osimo, in provincia di Ancona, impianto che può contenere fino a 4.500 spettatori.

La posizione di classifica di Fabriano, sin qui vincitrice soltanto di 3 partite in 26 incontri, cela le qualità di un gruppo che, nel corso della stagione, è stato capace più volte di competere contro grandi squadre quali Forlì e Scafati, giusto per citarne due. Contro quest’ultima rivale, ad esempio, attuale capolista del Girone Rosso con 42 punti e 21 vittorie, Fabriano ha perso solamente di un punto; era il 6 marzo scorso, poco prima che Scafati disputasse la Final Eight di Coppa Italia, dove, peraltro, i campani incrociarono Cantù in semifinale. Quindi, una volta di più, occorrerà non sottovalutare Fabriano, anche perché, è bene ricordarlo, tutte le partite di fase a orologio faranno classifica nei rispettivi gironi e l’Acqua S.Bernardo ha il dovere di blindare il secondo posto, guardandosi le spalle da Pistoia, con un occhio attento, però, alla prima posizione occupata da Udine. La fase a orologio è composta da quattro giornate, due in casa contro Chiusi e Ravenna e due in trasferta contro le già citate Fabriano e Scafati, che precederanno il momento clou della stagione, vale a dire i playoff, con in palio due promozioni in Serie A.

QUI CANTÙ – I brianzoli si accingono ad affrontare il match con una positività al Covid-19 emersa all’interno del Gruppo Squadra proprio all’inizio della settimana che porterà alla partita con Fabriano; si tratta di un giocatore, in isolamento, e che chiaramente non prenderà parte alla trasferta pre pasquale, con la speranza di poterlo recuperare per il match casalingo contro Chiusi, in programma al PalaDesio mercoledì 20 aprile.

In sede di presentazione, coach Marco Sodini e la guardia Francesco Stefanelli hanno commentato il prossimo impegno ufficiale di Cantù; di seguito le loro dichiarazioni.

Sodini: «La partita con Fabriano inaugura la seconda fase del campionato; una fase che, contando per la griglia playoff, ha un’importanza fondamentale. Giochiamo contro una squadra che ha avuto evidenti difficoltà nella stagione, ciononostante è nostro dovere affrontarla con l’idea di alzare l’asticella delle nostre prestazioni, soprattutto perché abbiamo avuto, finalmente, la possibilità di lavorare insieme per una settimana intera, in cui è stato possibile preparare la partita e recuperare energie fisiche. Nonostante l’ennesima problematica legata al covid, cercheremo di essere assolutamente concentrati e attenti per imporre il nostro modello di pallacanestro, cercando di fare le cose per bene e di alzare la richiesta di auto esigenza, con la speranza che ci possa portare ad avere performance sempre migliori nel prosieguo della seconda fase».

Stefanelli: «Ci avviciniamo alla fase più delicata della stagione, in cui la posta in palio, per tutti, acquisisce ancor più valore. A tal proposito, tutte le squadre vorranno chiudere la stagione nel migliore dei modi, indipendentemente dagli obiettivi di ciascun club. Noi abbiamo la dichiarata ambizione di arrivare in fondo, prima, però, occorrerà affrontare nel modo giusto la fase a orologio, evitando di commettere errori».

GLI AVVERSARI – Il corpulento Claudio Tommasini, 31enne bolognese, 197 centimetri per oltre 100 chili, è il playmaker titolare della Janus. Uscito dal prestigioso settore giovanile della Virtus Bologna, Tommasini è senz’altro un veterano della categoria; ha giocato per due anni a Trapani e a Scafati, più altri due a Rieti, seppur in due momenti diversi. Prima di queste esperienze ha militato in Serie A con i colori della Juvecaserta, collezionando 66 presenze tra il 2013 e il 2015; alcune presenze le aveva racimolate anche a inizio carriera, da giovanissimo, proprio con le “Vu Nere”. Quest’anno, prima di trasferirsi a Fabriano, ha cominciato la stagione alla Scaligera Verona con cui ha disputato 7 partite. Con i suoi 12 punti di media, nel team fabrianese è una presenza certamente importante. La guardia titolare è la “combo” americana Arik Smith, 28 anni, dalla California, impiegabile in più ruoli. Dopo aver vinto nel 2019 il massimo campionato slovacco con l’Inter Bratislava, compie uno step in più nella sua carriera passando in Belgio, dove rimane per due anni e dove ha anche l’occasione di giocare una competizione internazionale come la FIBA Europe Cup. In maglia Janus segna 15.5 punti di media con il 43% da tre. L’ala piccola di riferimento è Marco Santiangeli, 30 anni, marchigiano, ex Virtus Roma; con la squadra della Capitale ha ottenuto nel 2019 una promozione in Serie A. Giocatore da 11.7 punti di media, Santiangeli vanta nel proprio palmarès una medaglia d’argento agli Europei U-20 nel 2011. L’altra ala piccola, invece, Alessio Re, classe 2002, parte dalla panchina e in media gioca circa 12’ a partita. L’ala forte titolare è il veterano statunitense, con cittadinanza ungherese, Damian Hollis, ex Cantù. Classe ’88, Hollis ha giocato uno spezzone della sua carriera anche in Brianza, mettendo insieme 21 presenze in biancoblù nella stagione 2014-’15. Un’altra esperienza in Serie A, l’ala americana, che può giocare anche da centro, l’ha vissuta a Varese nella stagione 2017-’18, in cui, in 12 partite, ha segnato 6.8 punti di media. Oltre a Fabriano, tante le maglie vestite da Hollis nel secondo campionato nazionale: da Biella a Orzinuovi, passando per Brescia, Bergamo ed Eurobasket Roma. Nel team marchigiano sta producendo circa 14 punti a partita e, in media, cattura più di 6 rimbalzi. Da centro dovrebbe partire titolare Ferdinando Matrone, due metri e dieci di altezza, 21 anni; in media segna 4.4 punti. Dalla panchina spicca il profilo di Roberto Marulli, guardia di 30 anni, capitano della Janus; 8.9 punti e 3 rimbalzi le sue medie stagionali in 25’ di impiego. Il play di riserva è Gianmarco Gulini, un 2002 che gioca circa 14’ a partita. Il cambio naturale di Matrone, invece, è il pivot Gianluca Tibs, proveniente da Bisceglie, Serie B. Quest’ultimo, classe 2000, 205 centimetri per 108 chili, ha un impiego di 12’ a incontro. Il ventenne Marco Caloia, ala versatile di 197 cm, allunga le rotazioni di coach Marco Ciarpella, allenatore giovanissimo di 27 anni appena.

MEDIA E INFO GENERALI – La partita sarà trasmessa in diretta sulla piattaforma streaming LNP Pass, riservata ai soli abbonati. Radiocronaca del match sulle frequenze FM Radio Cantù 89.600 (Lombardia) e sul sito radiocantu.com. A dirigere l’incontro gli arbitri Fabio Ferretti, Luca Bartolini e Vincenzo Di Martino.

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.