Cantù riscatta la sconfitta di Fabriano e si impone su Chiusi all'ultimo quarto

CANTU’ – Sotto per tre quarti di gara, l’ha fatta sua all’ultimo. Contro una Chiusi tutt’altro che all’acqua di rose, Cantù, sospinta soprattutto da un monumentale Stefanelli, ha saputo crederci fino in fondo e, con una partita ben impostata in cui è stata capace di gestire da squadra matura i momenti di sofferenza, ha domato i senesi riscattando la sconfitta di Fabriano con il punteggio di 76-68. Il roster toscano di coach Giovanni Bassi si è comunque confermato matricola di grande spessore che, comunque vada, archivierà già questo campionato con le campane a festa di un ottimo rendimento.

PRIMO QUARTO – Cantù vuole lasciarsi alle spalle la clamorosa sconfitta con Fabriano. Chiusi vuole confermare la sua vittoria casalinga con Casale e la sua bella realtà di matricola che si è guadagnata quest’anno l’accesso alla “Coppa Italia”. Coach Sodini deve rinunciare ancora ad Allen ma recupera Severini che si è rimesso dal Covid. Cantù schiera in partenza Nikolic, Bayehe, Stefanelli, Da Ros e Bucarelli. Chiusi risponde con Criconia, Pollone, Medford, Wilson e Ancellotti. Stefanelli dall’angolo porta Cantù avanti dopo ventisei secondi. Bucarelli ne mette altri tre e Cantù parte in moto allegro con brio scavando un solco di cinque punti con i senesi. L’ex Scafati Musso riavvicina i toscani con una tripla. Nikolic subisce fallo da Ancellotti e va in lunetta facendone due su due: 7-3 dopo tre minuti. L’ex Virtus Bologna subisce ancora fallo e si ripropone alla linea della carità mettendone altri due. Chiusi cerca di restare in scia ancora con un autografo di Musso. Quest’ultimo è per ora l’uomo partita degli ospiti e porta il suo score a otto punti con una tripla restando l’unico realizzatore dell’Umana: 9-8 a metà gara e partita riaperta. Pollone porta i senesi in corsia di sorpasso con una tripla che vale il 9-11. Cantù, dopo una fiammata iniziale, sembra essersi seduta e Chiusi ne approfitta. Wilson cala una tripla e coach Sodini non può fare altro che chiamare il timeout sul più cinque degli ospiti: 9-14 a tre minuti e mezzo dal primo intervallo. Alla ripresa Stefanelli fa cominciare bene Cantù con una tripla. Ancellotti, da sotto, risponde subito e Chiusi resta a più quattro. Bryant, entrato da poco, prova a rianimare i brianzoli portandoli a un solo possesso di ritardo. Pollone rimette Chiusi sul più otto con il suo score di nove punti: 14-22 a un minuto dal primo intervallo. Cusin ne mette due su due dalla lunetta. Il primo quarto sorride a Chiusi avanti per 24-16. Dopo un buon avvio, Cantù si è smarrita favorendo il ritorno dei toscani animati soprattutto da Musso e Pollone.

SECONDO QUARTO – Da Ros fa cominciare Cantù con il registro giusto. Medford emette una nota stonata dall’arco. Cusin firma il parziale di 4-0 riavvicinando i brianzoli: 20-24 dopo poco più di un minuto di gioco. Cusin cerca il bis in contropiede ma sbaglia, Bryant in tapin corregge a canestro. Cantù a meno due e coach Giovanni Bassi chiama il timeout. Ancora Bryant riporta alla ripresa i padroni di casa a meno uno dalla lunetta: 23-24 dopo due minuti di gioco. Bryant dimostra il suo stato di forma dalla lunetta dopo avere subito fallo e conduce Cantù al sorpasso con due su due. Chiusi, dopo tre minuti, non ha ancora movimentato il tabellone dalla sua parte. La squadra di Sodini è ispirata e si porta ancora a più tre. I senesi continuano a essere in piena emorragia realizzativa. Cantù allarga ulteriormente il solco con Stefanelli per il più cinque, Chiusi si scuote con Medford. Bayehe ristabilisce la distanza precedente, Ancellotti risponde e gli ospiti tornano a meno tre. Cantù colpisce ancora con Bayehe che porta il suo score a quattro punti e si prende il libero aggiuntivo sfruttandolo: 34-28 a metà quarto. Cantù totalmente diversa rispetto al primo quarto. Wilson da sotto riavvicina i senesi. Medford porta gli ospiti a un solo possesso di distacco. Chiusi insiste nel suo buon momento e una nuova tripla di Wilson la rimette in freccia di sorpasso: 34-35 a due minuti e mezzo dall’intervallo lungo. Musso serve Ancellotti che schiaccia d’autorità e porta i toscani a più tre. Wilson sbaglia, Pollone interviene a rimbalzo e porta il suo score a undici punti e Chiusi in quota all’intervallo lungo sul 34-39. Canturini implacabili dalla lunetta con dieci tiri liberi a bersaglio su altrettanti tentativi ma non basta, Chiusi a suo agio con le triple con uno score di sette tentativi fruttuosi su nove complessivi.

TERZO QUARTO – Medford allarga il fossato a favore di Chiusi sul 42-34 con una tripla. Bayehe risponde però da sotto. Da Ros porta a meno quattro i canturini. Bucarelli in penetrazione mette i padroni di casa a un solo possesso di distacco. Stefanelli fissa la parità a quota 42. Bryant rimette i padroni di casa avanti. La parità prosegue con un affondo di Ancellotti. La sfida ha ripreso il volto dell’equilibrio. Ancellotti, dalla lunetta, rimette Chiusi avanti di un possesso e raggiunge la doppia cifra. Un tapin di Nikolic rimette ancora la parità. Una tripla dell’ex Scafati Musso spinge di nuovo Chiusi in orbita. La partita non lascia un attimo di respiro. Cantù si porta a meno uno con Bryant ma Ancellotti sforna una tripla che rimette Chiusi sul più quattro: 48-52 a due minuti dalla fine del terzo quarto. Nikolic prova a prendere per mano Cantù ma Medford, con una bomba da tre, entra anch’egli in doppia cifra. I brianzoli non se la danno per inteso e con Stefanelli si riportano sotto di un possesso. Da Ros, con una tripla, riporta avanti Cantù ma Pollone risponde subito portandosi a quattordici punti personali. Chiusi archivia anche il terzo quarto avanti per 58-56. Vi è ancora una partita da decidere.

ULTIMO QUARTO – Wilson ne mette due dalla lunetta e Chiusi si porta sul più quattro: 56-60. Cusin fa reagire Cantù che si mette a zona per cercare di imbrigliare la manovra senese. Bayehe, con un tiro da tre, sale in doppia cifra e l’Acqua San Bernardo torna avanti sul 61-60. Severini subisce fallo e va alla linea della carità mettendone due su tre. Wilson, dall’angolo, riporta Chiusi in parità a quota 63 portandosi a quindici punti. Neppure il tempo, per Cantù, di alzarsi di nuovo in quota che i senesi hanno recuperato. Il roster di coach Sodini tenta di riproiettarsi in fuga con Bucarelli. Cusin, servito da Stefanelli, porta Cantù a più quattro aggiudicandosi anche il tiro libero aggiuntivo. Stefanelli subisce fallo e va in lunetta. Coach Bassi chiama il timeout per cercare di tracciare ai suoi la via per il possibile ritorno sotto i canturini. Alla ripresa l’ex Npc Rieti ne mette due dalla lunetta e porta i canturini sul più sei. Chiusi accusa un po’ di stanchezza. Bryant dalla lunetta ne infila uno su due e tiene Cantù a più sette in buona elevazione. Ancellotti prova ad accorciare portando il suo score a quindici punti: 70-65 a tre minuti e mezzo dal termine della gara. Stefanelli, in buona ispirazione di serata, va in lunetta e, con due canestri, si porta a sedici punti conducendo i suoi a più sette. I senesi hanno esaurito la vena realizzativa dall’arco dei quarti precedenti. Severini indovina una tripla dall’angolo che mette il punto esclamativo sulla gara con il più dieci. Stefanelli raggiunge quota sedici punti dalla lunetta. Raffaelli mette una tripla che serve solo a rifinire il punteggio. Cantù può festeggiare imponendosi per 76-68 e riscatta lo stop contro Fabriano.

ARBITRI

Silvia Marziali di Roma, Moreno Almerigogna di Trieste e Stefano De Biase di Udine.

TABELLINO

ACQUA SAN BERNARDO CANTU’: Stefanelli 16, Bayehe 10, Bryant 10, Cusin 10, Da Ros 9, Bucarelli 8, Nikolic 8, Severini 5, Borsani, Moscatelli, Boev, Tarallo. Coach: Marco Sodini.

Tiri liberi: 18 su 22, rimbalzi 30 (Bayehe 6), assist 17 (Bryant 5)

UMANA CHIUSI: Wilson 15, Ancellotti 15, Pollone 14, Musso 11, Medford 10, Raffaelli 3, Criconia, Fratto, Possamai, Biancotto, Braccagni. Coach: Giovanni Bassi.

Tiri liberi: 4 su 4, rimbalzi 30 (Wilson 12), assist 19 (Musso 5)

Wilson in doppia doppia

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About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.