Cantù si aggiudica gara tre e si rimette in corsa per la promozione

CANTU’- Reazione doveva essere e reazione è stata. Cantù , dopo le due sconfitte in terra campana contro Scafati, si aggiudica la gara tre per 79-68 e rimette in discussione il discorso promozione. La partita, pur avendo sempre visto i padroni di casa avanti, è scorsa fino al terzo quarto sui binari dell’equilibrio. La squadra di Sodini ha poi impresso l’accelerazione definitiva a suo favore negli ultimi dieci minuti. Ora sarà gara quattro sabato 11 giugno, sempre al “Pala Banco Desio” con Cantù desiderosa di concedersi il bis per andare a gara cinque e Scafati di chiudere il discorso per ritrovare una serie A che le manca dalla stagione 2007-08.

PRIMO QUARTO – Cantù a caccia del successo che possa tenerla attaccata alla speranza di continuare a giocarsi il ritorno in LBA, Scafati con la possibilità di ottenere il via libera per la promozione. “Giochiamo in un ambiente caldo per metterci alla prova – spiega il coach Alessandro Rossi alla viglia della gara – per capire dove siamo arrivati e dove potremmo arrivare”. Coach Sodini, dal canto suo, ha osservato: “questa per noi è una partita win o home, dobbiamo dare fondo a tutte le energie che abbiamo, non siamo contenti di come abbiamo giocato le precedenti due partite, abbiamo bisogno di migliorare decisamente”. Bayehe porta avanti Cantù dopo venti secondi da sottocanestro. Daniel, con un tapin su tiro sbagliato di Ikangi, risponde: 2-2 dopo un minuto e mezzo di gioco. L’ex Ge.Vi Napoli Monaldi porta i campani avanti. Da Ros, in arresto e tiro, dall’angolo pareggia di nuovo. Punteggio basso ma squadre sempre in forte tensione agonistica. Bayehe rimette Cantù avanti di un possesso con un tiro non semplice: 6-4 dopo tre minuti e mezzo. Severini spinge i brianzoli a più cinque al primo tentativo di fuga. Allen, cadendo all’indietro, riesce comunque a realizzare e Cantù si proietta a più sei: 10-4 a metà quarto. Bayehe, servito da Severini, tiene i brianzoli in mare aperto. La squadra di Sodini dimostra maggiore determinazione e convinzione nei suoi mezzi rispetto alle due fallimentari gare in terra campana. Rossato va in lunetta e ne mette uno su due. Daniel serve Rossato che con un reverse porta i campani a meno cinque. Allen, però, risponde subito portando a quattro punti il suo score. Cusin mette tra Cantù e Scafati un fossato di otto lunghezze: 16-8 al 7′. L’ex Vanoli Cremona e Cantù Cournooh risponde con una tripla dall’angolo. Cantù cerca di far mangiare la polvere ai campani che non si lasciano però seminare. Cusin aggiunge ulteriore messe al punteggio brianzolo e porta i suoi a più cinque. Mobio, con un gioco da tre, riavvicina gli ospiti: 18-16 a un minuto e mezzo dal termine del primo quarto. Uno su due di Parravicini dalla lunetta e Scafati è a una sola lunghezza. Dopo i primi dieci minuti Cantù è avanti per 18-17. Tentativo di fuga dei canturini ma i campani hanno saputo contenerla bene.

SECONDO QUARTO – Scafati si porta avanti di un possesso con una tripla di Clarke, Bayehe rimette la parità a quota venti. Cantù si rimette in quota con due tiri liberi, Mobio fa un buon canestro in penetrazione ma dopo la scadenza dei ventiquattro secondi. La sua prodezza non è quindi convalidata. Allen porta Cantù sul più quattro: 24-20 dopo due minuti e mezzo, Nikolic ci mette un ulteriore carico ed è il più sei con una schiacciata. Coach Rossi chiama il timeout. Rossato, con una tripla, riavvicina Scafati. Bayehe, in penetrazione, entra in doppia cifra e rispinge in quota Cantù, Cournooh replica con una bomba dall’angolo: 28-26 dopo quattro minuti di gioco. Clarke si percorre tutto il parquet e Scafati si porta in parità. Questa volta è Sodini a chiamare il timeout per cercare di tamponare l’imperioso ritorno ospite. Stefanelli si prende canestro e libero aggiuntivo completando il gioco da tre. I brianzoli cercano il nuovo allungo sul più cinque: 33-28 a quattro minuti e mezzo dall’intervallo lungo. Le due squadre non si perdono di vista. La quinta tripla a bersaglio su otto tentativi della Givova vale il meno due. Daniel subisce fallo e va in lunetta facendone uno su due: 37-34 a due minuti e mezzo dall’intervallo lungo. Nikolic rimette Cantù sul più cinque. Sodini si prende un tecnico per proteste dopo un fallo fischiato a Bryant. Monaldi manda a bersaglio il relativo tiro libero. Nikolic riporta Cantù sul più cinque. Daniel fallisce una schiacciata e coach Rossi chiama il timeout. Brianzoli avanti per 42-37 all’intervallo lungo.

TERZO QUARTO – Daniel porta Scafati sul meno tre portando a nove punti il suo score. A lui risponde subito Da Ros che ne mette due di fila portando Cantù a più sette sul 46-39. Per lui vi è la possibilità di completare il gioco da tre che sfrutta. Daniel cerca di riaccostare Scafati confermando la sua ottima prolificità realizzativa. Clarke e Da Ros si prendono un tecnico. L’ex San Severo sbaglia i tiri liberi, Daniel cerca di infilare il tapin ma subisce fallo di Bayehe e va in lunetta a sua volta: l’americano di Scafati ne mette due su due e i campani restano in scia ai padroni di casa. Fallo di Bayehe che strattona Daniel. Quest’ultimo cade male e accusa un problema alla gamba destra che lo costringe a uscire. Bucarelli va in lunetta e ne fa due su due, Cantù resta sul più sei a 54-45 a metà quarto. Tripla di Cucci e i campani si riavvicinano. La partita non ha un padrone assoluto e continua a essere giocata punto a punto. Scafati si riporta in parità. Da Ros rimette Cantù avanti di un possesso arrivando a quindici punti. Stefanelli ne fa uno su due dalla lunetta e porta Cantù sul più tre. I padroni di casa cercano di prendere di nuovo il largo ma Scafati rintuzza la fuga: 57-54 a un minuto dal termine del terzo quarto. L’ex Rieti De Laurentiis, da sotto, porta i campani a meno uno. Tapin di Nikolic su errore di Stefanelli ed è il 59-56 con cui si chiude la mezz’ora di gara.

ULTIMO QUARTO – Clarke subisce fallo e va in lunetta facendone due su due e riportando Scafati a meno uno: 59-58 dopo trenta secondi di gioco. I campani tornano avanti di una lunghezza, Cantù torna avanti dalla lunetta. Allen subisce fallo e va alla linea della carità e ne fa due su due: 63-60 dopo tre minuti e mezzo. Stefanelli piazza una tripla e porta i brianzoli sul più sei. Bayehe schiaccia a due mani e i brianzoli si portano sul più otto dimostrando di volere chiudere la partita per arrivare a gara quattro. Vitali firma i suoi primi punti di gara e Cantù si porta in doppia cifra di vantaggio: 70-60 a quattro minuti dal termine. Allen per Da Ros che, da sotto, realizza il più dodici. Coach Rossi chiama il timeout. Vitali pesca Severini che con una tripla spinge Cantù sul 75-60 e le fa mettere le mani sulla gara. De Laurentiis subisce fallo e va in lunetta facendone due su due. Scafati cerca disperatamente di recuperare lo svantaggio. Bayehe spinge nuovamente Cantù sul più quindici: 77-62 a due minuti dal termine della gara. Cucci ne fa due su due dalla linea della carità, Allen si libera di Rossato e fa restare i brianzoli in campo aperto. Lo stesso Rossato realizza due tiri liberi per cercare almeno di limitare i danni per i campani. Cantù si impone per 79-68 e si va a gara quattro.

TABELLINO

ACQUA SAN BERNARDO CANTU‘: Da Ros 17, Bayehe 14, Stefanelli 11, Allen 10, Nikolic 9, Severini 6, Cusin 6, Bucarelli 2, Bryant 2, Vitali 2, Borsani, Tarallo. Coach: Marco Sodini.

Tiri liberi: 14 su 18,,rimbalzi 29 (Da Ros 8), assist 20 (Vitali 5).

GIVOVA SCAFATI: Daniel 14, Rossato 13, Cournooh 10, Clarke 8, Mobio 7, Monaldi 6, Cucci 5, De Laurentiis 4, Parravicini 1, Ikangi. Coach: Alessandro Rossi.

Tiri liberi: 22 su 28, rimbalzi 28 (Cournooh 8), assist 15 (Clarke, De Laurentiis 4).

ARBITRI

Valerio Salustri di Roma, Gabriele Gagno di Spresiano (TV) e Mattia Eugenio Martellosio di Buccinasco (MI)

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About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.