Cantù-Urania Milano, l'analisi dei due coach

Non è soddisfatto coach Meo Sacchetti al termine della vittoria per 82-69 contro l’Urania Milano nella prima di Supercoppa di A2. <L’inizio è stato buono, ma per il resto abbiamo ancora tanto da lavorare – spiega -. Si gioca e si sbaglia, ma non voglio vedere facce abbattute in campo. I giocatori devono iniziare a parlarsi di più. Siamo ancora un po’ indietro. A me piacerebbe prendere la palla a rimbalzo e andare subito al tiro. In alcune parti del match eravamo un po’ lenti, sembravamo dei giocatori di 40 anni, con tutto il rispetto per i giocatori di 40 anni. Siamo stati più aggressivi quando abbiamo incontrato in preseason squadre di A1. Ho visto un atteggiamento di sufficienza che non va bene. Chiaramente alcuni giocatori non erano al meglio fisicamente come Rogic e Severini. Tra le note positive direi la prova di Berdini, che nonostante qualche errore ha fatto bene. Da altri invece mi aspetto molto di più>.

Soddisfatto il coach milanese Davide Villa: <Siamo abbastanza contenti, perché da come si era messa poteva finire su altri binari – commenta -. Siamo stati bravi ad accendere la partita dopo un inizio negativo. Abbiamo fatto quasi quattro quarti buoni contro una squadra di alto livello. Ottima prova di Valsecchi. Dispiace perdere, ma va contestualizzato questo risultato. Ora con Torino speriamo di fare un ulteriore passo in avanti>.

Sito Ufficiale Pallacanestro Cantù

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