Covid 19: indicazioni generali per la stagione sportiva 2022/23. La nota FIP

“PREMESSA
Preso atto della variazione della situazione epidemiologica si ritiene necessaria l’adozione di un nuovo protocollo per la prevenzione del contagio da Sars-cov2 finalizzata alla ripresa in sicurezza del campionato.Il presente protocollo supera tutti i precedenti e le indicazioni hanno carattere temporaneo e sono strettamente legate all’attuale situazione pandemica ed al suo andamento. Laddove il quadro di riferimento dovesse subire variazioni sostanziali, sia dal punto di vista normativo, che strettamente sanitario, le indicazioni saranno aggiornate in base alle decisioni delle Autorità preposte.

REQUISITI MEDICI
Sulla base delle esperienze acquisite che hanno prodotto sicuri risultati per il proseguimento delle attività, si richiama l’attenzione sulla prevenzione del contagio consigliando i seguenti comportamenti:
– Mantenere il distanziamento;
– Evitare assembramenti;
– Utilizzare la mascherina ad alta qualità ( ffp2);
– Lavarsi frequentemente le mani;
– Igienizzare le mani.

Ai fini della ripresa delle attività agonistiche hanno avuto una rilevante importanza:
– La campagna vaccinale;
– Le strategie di prevenzione adottate dalle autorità sanitarie.

PROCEDURE MEDICHE INIZIALI PER IL TEAM
Si raccomanda per tutti gli appartenenti al Team nelle 48 ore precedenti l’inizio delle attività vengano sottoposti ad accurata anamnesi da parte del medico sociale, in particolare per classificare i soggetti vaccinati, guariti recentemente, soggetti non vaccinati e non guariti.

In caso di sintomi riferibili a Covid-19 o di contatti stretti con soggetti positivi dovrà essere eseguito un tampone antigenico rapido o molecolare; nel caso in cui il soggetto dovesse risultare positivo sarà immediatamente isolato e seguirà le indicazioni delle autorità competenti.

CONTROLLI SUCCESSIVI
Le attuali disposizioni governative consentono la libera partecipazione alle attività di allenamento, partite amichevoli e gare ufficiali.
Il medico sociale o il medico di squadra dovrà monitorare costantemente tutti i componenti della squadra dando anche indicazioni come richiamato precedentemente sui comportamenti da tenere nelle varie situazioni.
Particolare attenzione sarà riservata, seguendo le disposizioni normative e circolari attualmente in vigore emanate dalle Autorità competenti, a:
– Gestione dei casi di positività;
– Isolamento ed autosorveglianza;
– Ripresa delle attività (allenamenti, gare) per i soggetti guariti (return to play).

NORME IGIENICHE DI CARATTERE GENERALE
All’interno del palazzetto saranno individuate:
– l’area tecnica (campo di gioco, spogliatoi giocatori/arbitri, tavolo UdC);
– l’area media (giornalisti, fotografi, produzioni televisive);
– area VIP.

Per gestire al meglio l’accesso al palazzetto sarebbe auspicabile un accredito personale non cedibile e le attività saranno svolte nel rispetto dei requisiti di prevenzione e mitigazione dei rischi da Covid-19. Si consiglia inoltre di ridurre al minimo il numero di persone autorizzate all’accesso nell’area tecnica al fine di garantire i parametri di sicurezza.

E’ fortemente consigliata l’igienizzazione dei locali e delle attrezzature (spogliatoi, panchine, tavolo UdC, ecc.) e la presenza di disinfettante per le mani posizionata all’ingresso dell’impianto ed all’interno di ogni stanza.

A tutte le persone impegnate presso l’impianto sportivo devono essere forniti chiarimenti in merito alle misure igieniche da adottarsi sulla base delle linee guida degli esperti medici (disinfettante per le mani, igiene per tosse e starnuti, distanza di sicurezza, ecc.).

Nel complesso, occorre fare in modo che nel Team siano presenti solo le persone dello staff strettamente indispensabili per la partita.

DELEGATO ALLA GESTIONE DELL’EVENTO (DGE)
Si consiglia la presenza del DGE o suo collaboratore (Delegato alla Gestione dell’Evento) incaricato dal legale rappresentante della società col compito di:
– controllare l’accesso nelle varie strutture di tutto il personale funzionale allo svolgimento dell’evento e fornire indicazioni sulle misure igieniche;
– monitorare le misure igieniche di base (distanziamento, igienizzazione delle mani, ecc.);
– intervenire in caso di violazione delle norme da parte di un soggetto;
– Verificare l’igienizzazione delle zone interessate.

La presenza di pubblico è regolamentata dal legislatore, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

GESTIONE DELLE TRASFERTE
In caso di trasferta in treno sarebbe opportuno occupare un’intera carrozza ad uso esclusivo, ed in caso di spostamenti in aereo, evitare di condividere le procedure d’imbarco, utilizzando possibilmente percorsi alternativi non utilizzati da altri passeggeri.

Per la permanenza in hotel:
– Prevedere possibilmente camere ubicate nella stessa zona o piano dell’hotel;
– Evitare per quanto possibile il contatto con altri ospiti;
– Utilizzare preferenzialmente le scale anziché l’ascensore;
– Avere una sala ristorante ad uso esclusivo.

Si raccomanda la presenza del medico al seguito della squadra.

ATTIVITÀ POST-GARA
Nel caso di una intervista tra giornalista e giocatore deve essere mantenuta una distanza di almeno 1,5 mt con mediante microfono cd “boom”.

ANTIDOPING
Nel caso di controllo antidoping, dovrà essere garantito il distanziamento tra i giocatori sorteggiati, in adesione alle procedure FMSI, già trasmesse all’Organizzazione Nazionale Anti-Doping (NADO Italia) e alla Sezione Vigilanza e controllo doping e tutela salute nelle attività sportive del Ministero della Salute (SVD), e per l’espletamento in conformità alle Linee Guida Covid-19 della Autorità Mondiale Anti-doping (WADA) dell’attività antidoping effettuata dai propri funzionari responsabili dei controlli antidoping (DCO) e funzionari addetti ai prelievi ematici (BCO).

REQUISITI DI PRODUZIONE TELEVISIVA E FOTOGRAFI
Gli aspetti che riguardano la produzione e le riprese televisive e fotografiche, rivestono una particolare rilevanza nella pianificazione, organizzazione e gestione delle attività, anche considerando le necessità logistiche di movimentazione del personale e delle strutture.

Dovranno al riguardo essere soddisfatti i criteri di autorizzazione e accreditamento del personale.

La responsabilità dell’accertamento preventivo o dei requisiti del personale sopra indicato ammesso nella struttura ricade in capo all’azienda di riferimento del lavoratore.

È comunque raccomandato l’impiego del personale minimo strettamente necessario e la delocalizzazione di attività gestibili da remoto.

L’obiettivo primario è quello di proteggere ogni singolo operatore collaboratore e di ottenere la più completa separazione possibile della produzione televisiva e fotografica dalla parte sportiva.

La massima protezione può essere ottenuta solo attraverso un’igiene coerente, un senso di responsabilità e una riduzione al minimo delle sovrapposizioni temporali o della vicinanza spaziale. Le misure di igiene individuale sono le attività più importanti per la protezione.

Commenta
(Visited 90 times, 1 visits today)

About The Author

Enrico Pecci Classe ’96, proveniente da quel favoloso luogo chiamato Marche (provare per credere), studente di Scienze della Comunicazione ed appassionato di calcio quanto di basket. Collaboratore per nba24.it e tuttobasket.net, sognando un futuro in cui scrivere di sport, basket e calcio in particolare, sia un lavoro oltre che una passione. Appassionato di basket sin dai primi passi mossi nel parquet dal Re, King LeBron James. #IPromise.