Cus Jonico Taranto, Conversano: "Pronti per una buona stagione"

“Stiamo cercando di fare le cose per bene, come sempre, ma in maniera più radicale e capillare”.
Così Roberto Conversano, dirigente responsabile del Cus Jonico Basket Taranto ha cominciato il suo intervento a Radio Cittadella, ospite della trasmissione Buongiorno Taranto condotta da Marina Luzzi e Fabrizio Cafaro.

Dopo Ferragosto comincerà la preparazione della squadra agli ordini di coach Olive in vista del nuovo prossimo campionato di Serie C Gold ma la dirigenza cussina ha lavorato e sta lavorando alacremente per far sì che tutto sia ok quando la parola passerà al parquet. “Abbiamo deciso di allargare un po’ la società nel senso di avere più figure specializzate per poter curare tutto al meglio, dai social al marketing, così come anche abbiamo cercato di aumentare il numero di sponsor e partner commerciali ed elevare il tasso tecnico della squadra”.

Alla domanda sul seguito del Cus, Conversano risponde: “Al palazzetto abbiamo gli appassionati che ci seguono sempre, addetti ai lavori, ex giocatori. Il resto del pubblico, come sempre a Taranto, va conquistato con i risultati e magari con qualche manifestazione che vogliamo organizzare”.

Il general manager ha anticipato le date della preparazione: “Ci raduniamo il 20 agosto, dal 21 comincerà la preparazione con doppie sedute e amichevoli mentre contiamo ai primi di ottobre di presentare la squadra prima dell’esordio a Francavilla domenica 6. Obiettivi? Fare meglio dell’anno scorso ed evitare gli errori: ad un certo punto ci siamo persi, eravamo quarti a Natale e complici infortuni e problemi vari siamo andati in crisi. Con coach Olive ci siamo ripresi. Lo abbiamo confermato, ci piace molto il suo modo di fare pallacanestro. Pensiamo di avergli dato un roster di spessore. L’ideale sarebbe andare ai playoff tra le prime 4 così da avere il vantaggio nel fattore campo”.

Sull’onda dei successi della Pilato nel nuoto la domanda sul movimento giovanile nel basket tarantino è d’obbligo, Roberto Conversano analizza: “C’è un buon fermento, a livello maschile e femminile, nelle palestre e nelle scuole di pallacanestro. Noi abbiamo i nostri amici della Virtus Taranto che curano il nostro settore giovanile fornendoci di anno in anno i migliori under da far allenare con la prima squadra e da mandare a referto in campionato. In campo femminile c’è l’Ad Maiora che proprio lo scorso anno ha conquistato la promozione in serie B. Poi le annate vanno a seconda delle generazioni ma il problema principale è che una volta usciti dalle scuole superiori in molti scelgono di andare a studiare o a lavorare fuori Taranto. Sarebbe necessario dare a questi ragazzi opportunità valide ma soprattutto agevolazioni come studenti-sportivi che altre facoltà in altre città prevedono”.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.