CUS Jonico Taranto - Gianluca Salerno presenta la sfida contro Monopoli

15ª giornata Serie C Gold: rossoblu al secondo big match in una settimana. Gianluca Salerno: “Queste partite ci fanno capire dove siamo arrivati e ci stimolano a fare sempre meglio”

Dopo Molfetta ecco Monopoli. Il calendario mette a una settimana di distanza un’altra sfida di grande spessore per il Cus Jonico Basket Taranto che nella 15° giornata del campionato di serie C Gold andrà a fare visita alla prima della classe, la EPC Action Now I Delfini Monopoli.

I rossoblu di coach Olive sono reduci dalla sconfitta, la prima in casa della stagione, e la prima di questo 2020/girone di ritorno incassa domenica scorsa per mano della seconda in classifica, la Pavimaro Molfetta. Una partenza molto, troppo, tesa, e la condizione non al top di alcuni, primo fra tutti, il capitano Grosso, sono stati un ostacolo che ha impedito al CJ di esprimersi al meglio. Un errore che bisognerà evitare a tutti i costi al PalaMelvin Jones contro una formazione, Monopoli implacabile, come dimostra la classifica. Eppure Taranto sa come battere la capolista, ci è riuscita, con una grande prestazione, proprio all’andata, quando al Palafiom ha rifilato un 74-62 fatto di grande difesa agli uomini di coach Millina.

Coach Olive spera di aver recuperato appieno Grosso ma nell’attesa sa di poter contare su un Gianluca Salerno che contro Molfetta ha saputo prendere per le mani la squadra rimettendola in gara. Il play tarantino ha parlato della sfida alla capolista e non solo.

Come è stata la settimana dopo la sconfitta contro Molfetta c’è stata più rabbia o più delusione? La settimana è stata un mix di rabbia e delusione. Siamo consapevoli di avere avuto un approccio debole alla partita che ci ha subito fatto prendere un gap negativo e non siamo più riusciti a recuperare. Quindi sicuramente rabbia per non essere stati bravi fin da subito e delusione perché è arrivata la nostra prima sconfitta in casa davanti ad un nella cornice di pubblico piuttosto numeroso.

Ora andate a giocare in casa della prima secondo te è meglio affrontare già un’altra partita di grande spessore oppure avreste preferito una partita sulla carta più abbordabile? Il calendario importa relativamente, prima o dopo le incontreremo tutte. Sicuramente una prova del genere, dopo una sconfitta può essere stimolante per capire realmente chi siamo in queste partite. Si è caduti, ma è importante adesso reagire.

Quali sono secondo te i punti di forza di Monopoli? Monopoli è sicuramente la squadra più attrezzata del campionato, ha tanti punti di forza, sono una squadra solida con molte rotazioni. Noi siamo consapevoli delle nostre forze, abbiamo lavorato tanto in settimana e proveremo a diventare la loro bestia nera.

Tu sei stato sicuramente tra le note più positive della partita contro Molfetta in coincidenza dei problemi fisici di Grosso. Sei contento di essere una grande risorsa per la squadra? Speriamo di recuperare il capitano al 100%, per noi è un elemento importante di spessore ed esperienza. Io cerco di farmi trovare sempre pronto, provo a dare il mio contributo ogni qual volta mi viene chiesto.

Difficile fare l’elenco di tutte i punti di forza della EPC Monopoli, che oltre a Taranto, ha perso solo un’altra volta, per un totale di sole due sconfitte. La squadra di coach Millini ha una solida base in Boris Bosnjak migliore realizzatore con Calisi e Torresi letali dalla media e lunga distanza. E poi sotto le plance la presenza di Markovic mentre Orsini garantisce palloni buoni per tutti. Ancora incerta la presenza di Matteo Annese, assente a Monteroni ma dato in recupero.

Appuntamento dunque per la palla a due alle ore 18.00 di domenica 26 gennaio alla palestra Melvin Jones, arbitri dell’incontro saranno Mario Stanzione di Molfetta e Domenico Ranieri di Mola di Bari.

FONTE: Ufficio Stampa CUS Jonico Basket Taranto

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.