Daum e Sanders dominanti, Tortona espugna il Taliercio e si riprende il fattore campo

Quarantotto ore dopo il successo di gara-2 Tortona concede il bis e strappa la prima vittoria in trasferta ai playoff LBA della sua storia, prendendo il largo nel terzo periodo sulla Reyer Venezia e controllando bene il vantaggio nell’ultima frazione.

Dopo un avvio intenso in difesa con le squadre molto imprecise in attacco, Tortona prova un primo allungo con le giocate di Sanders toccando il +8 a fine prima frazione sul 12-20.

Un antisportivo fischiato a Cannon e una tripla di Mazzola riavvicinano la Reyer che però concede troppi rimbalzi offensivi agli avversari, sbaglia tanti tiri dalla lunetta e scivola nuovamente a -6 sotto i colpi di Daum e Cain: 30-36 a metà gara.

Il gioco da tre punti e la tripla firmati da Daum permettono alla Bertram di toccare per la prima volta la doppia cifra di margine a inizio ripresa, Venezia va da Tonut e De Nicolao per restare a contatto ma Macura fissa comunque il punteggio sul 48-57 quando si arriva nei dieci minuti conclusivi.

Un altro canestro di Macura vale il +12, il 2/2 in lunetta di Severini il +14, la Reyer impiega quasi cinque minuti a realizzare il suo primo tiro dal campo nella frazione e con Wright gli ospiti raggiungono anche il +16. Stone e De Nicolao lanciano l’ultimo assalto dei padroni di casa che però non riaprono mai davvero un match concluso sul 63-73.

Gara-4, primo match point per la Bertram, si disputerà sempre al Taliercio sabato alle 20:30.

TABELLINI

UMANA REYER VENEZIA: Stone 5, Bramos 1, Tonut 8, De Nicolao 9, Echodas ne, Morgan 1, Mazzola 3, Brooks 16, Theodore 15, Cerella ne, Vitali, Watt 5. Coach De Raffaele.

BERTRAM DERTHONA BASKET TORTONA: Mortellaro ne, Wright 10, Cannon 2, Tavernelli, Filloy 2, Mascolo, Cattapan ne, Severini 4, Sanders 15, Daum 19, Macura 11. Coach Ramondino.

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.