Desio non fa sconti, il Guerriero Padova si spegne nella ripresa

Si interrompe dopo due giornate la serie utile del Guerriero Petrarca Padova, piegato tra le pareti domestiche del PalaBerta di Montegrotto per mano dell’Aurora Desio nella decima giornata d’andata della Serie B Old Wild West. Per l’intero primo tempo, i bianconeri si sono illusi di potersela giocare alla pari dando anche la sensazione tangibile che la partita avrebbe seguito ben altro andamento. Soprattutto dopo che i ragazzi di coach Volpato avevano afferrato il +12 nel secondo periodo. Vantaggio costruito grazie anche alle buone percentuali al tiro da tre punti, poi di fatto pareggiate dagli ospiti a metà gara. Padova, che ha tirato con 8/20 dall’arco nei primi 20’ (7/17 da tre per i lombardi), chiuderà complessivamente con 8/31 non segnando praticamente più nel corso della ripresa.

I primi due segmenti di gioco hanno ricalcato uno spartito speculare. Dopo la partenza folgorante di Bianconi, letteralmente on fire (11 dei suoi 17 punti soltanto nella decade iniziale), l’Aurora inizia a prendere le misure, inserendo la freccia del sorpasso negli ultimi secondi della prima frazione (18-19). Il secondo periodo sembra la copia fotostatica del primo: il Guerriero si rimette di buzzo buono pescando punti preziosi dalla panchina con le triple di StavlaBolpin e con quella di Morgillo che conduce al fino al +12 del massimo vantaggio (34-22). Desio replica subito con la stessa moneta: tre tiri consecutivi dalla lunga distanza (36-32), che valgono il controbreak e il successivo pareggio di Mazzoleni a quota 36. Come in precedenza, i lombardi alzano i giri a fine quarto, rimettendo il naso avanti con un altro tiro pesante di un infallibile Molteni (39-41).

Al rientro dagli spogliatoi, il Petrarca non riesce più ad attaccare in maniera fluida, anche perché nel frattempo gli arancioblù hanno alzato la pressione difensiva sul perimetro. Il talento di Turel viene costantemente ingabbiato dalla trappola del raddoppio sistematico, non trovando mai lo sbocco giusto per esprimersi a pieno. Ma in generale sono le palle perse a pesare nell’economia del confronto. Nel frangente, l’Aurora è abile a capitalizzare dalla lunetta issandosi a +10 con un canestro di Lovato (49-59). Morgillo mantiene il distacco sotto la doppia cifra alla fine del terzo periodo (51-59), ma l’ultima frazione vede Desio prendere il sopravvento, mentre i bianconeri smarriscono completamente il filo: il parziale di 8-20 è piuttosto eloquente e perfino impietoso nei confronti dei padroni di casa (59-79).

Da registrare, l’infortunio occorso a Maran (caviglia), costretto a tornare anzitempo in spogliatoio. Tra le poche note liete, oltre alla partecipazione dei ragazzi del Selvazzano Basket, vanno segnalati la prestazione convincente di Stavla e l’esordio assoluto del playmaker Giovanni Adami (classe 2004), prodotto del settore giovanile petrarchino.

Giovedì 8 dicembre si torna già in campo per il turno infrasettimanale: il Guerriero Padova è atteso a Ragusa, dove incrocerà una formazione appaiata in classifica a 6 punti, ma rinfrancata dal successo esterno strappato a Bergamo. Palla a due alle ore 18.

GUERRIERO PETRARCA PADOVA – RIMADESIO AURORA DESIO 59-79

UBP PETRARCA BASKET PADOVA: Basile 7, Bolpin 5, Adami, Morgillo 16, Maran, Coppo, Stavla 10, Bombardieri, Borsetto, Bianconi 17, Turel 4. All. Volpato. Ass. Augusti.

PALLACANESTRO AURORA DESIO: Trucchetti, Lovato 2, Tornari 5, Fioravanti 13, Fumagalli 4, Giarelli 10, Molteni 21, Mazzoleni 8, Maspero 16, Basso, Colombo n.e. All. Gallazzi. Ass. Gandini.

Arbitri: Di Salvo di San Giuliano Terme (Pi) e Mariotti di Cascina (Pi).

Note: parziali: 18-19, 21-22 (39-41), 12-18 (51-59), 8-20 (59-79). Tiri liberi: Padova 7/11, Desio 16/20. Tiri da due: Padova 14/29, Desio 18/37. Tiri da tre: Padova 8/31, Desio 9/23. Rimbalzi: Padova 32 (26+6), Desio 41 (32+9). Palle perse: Padova 18, Desio 15.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.