Dinamo Sassari grinta e orgoglio: battuta Cremona

È una Dinamo stoica quella che questa sera conquista l’anticipo della 9° giornata di ritorno del campionato LBA: dopo due settimane di stop per la quarantena imposta dall’Ats e con le pesanti assenze di Spissu e Katic il Banco gioca una partita di cuore e sostanza e vince su Cremona. Gli uomini di coach Gianmarco Pozzecco subiscono la freschezza dei lombardi nella prima frazione ma costruiscono il vantaggio nel secondo quarto chiudendo 56-42 alla seconda sirena. Nel secondo tempo Cremona prova ad accorciare le distanze e si riporta fino al -6, condotta da un ottimo Fabio Mian (23 pt) e Barford (20) ma il Banco -con sei uomini in doppia cifra- ricaccia indietro la compagine lombarda. I giganti si impongono 95-84, con 20 punti di un ispirato Kruslin, e sei uomini in doppia cifra: Jason Burnell sfiora la tripla doppia con 13 punti, 12 rimbalzi e 8 assist, doppia doppia di Miro Bilan (18 pt, 11 rimbalzi),14 punti di Ethan Happ,11 per Stefano Gentile, conditi con 5 rimbalzi e 6 assist, e 13 di Eimantas Bendzius. Ma la fotografia della partita di questa sera sono i canestri di Massimo Chessa che, partito in quintetto, ha segnato due bombe nel momento topico: il simbolo di un gruppo che ha risposto con orgoglio e spirito di sacrificio alle difficoltà. Bentornati, Giganti!

Uno starting five inedito per la Dinamo, in campo con Chessa, Bilan, Burnell, Bendzius e Gentile, mentre coach Galbiati risponde con Barford, TJ Williams, Mian, Lee e Mian. Sono gli ospiti a infilare i primi punti con Lee, rispondono Miro Bilan e Eimantas Bendzius con il 2+1 per il primo allungo sassarese. Lee e Mian trascinano Cremona avanti, ma i giganti si riportano in parità con la tripla di Gentile. Mian ricaccia indietro il Banco con 9 punti aiutato da Peppe Poeta che entra in partita. Reazione isolana con Kruslin, Bendzius e primi punti per Happ. La tripla di Burnell riporta il Banco a -1 ma la magia sulla sirena di Barford chiude la prima frazione 26-29. Cremona prova a scappare via ma Burnell infila la seconda tripla della sua partita, Happ inchioda la parità a quota 31 e Kruslin firma il sorpasso. Burnell firma il +4 e Cremona chiama timeout. La Dinamo allunga il break e piazza un 15-0 che scrive il +10 sassarese. Hommes interrompe la striscia dei padroni di casa con la tripla, ma Bilan porta in doppia cifra il suo bottino personale e anche Chessa si iscrive a canestro, punendo la difesa di 6.75. Cremona ritrova il canestro con Lee e Mian ma la Dinamo ricaccia indietro gli avversari con Kruslin e Gentile. Seconda tripla a segno per Chessa, la seconda sirena dice 56-42. Il secondo tempo si apre con la tripla di Bendzius, per Cremona risponde Barford. Botta e risposta dall’arco tra Burnell e Mian. La Vanoli apre un break da 9-2 che riporta i lombardi dal -13 al -7 (64-57). Ci vuole parlare su coach Pozzecco e i suoi escono bene dal timeout con Bilan e Kruslin. Un break di 5 punti di Hommes dice -7 per gli ospiti, risponde Miro Bilan con gancio e tripla per il nuovo +12. Mian accorcia dall’arco ma il Banco prosegue la sua corsa e Happ è il quinto giocatore sassarese in doppia cifra. Al 30’ è 77-65. Cremona prova ad accorciare le distanze in avvio di ultima frazione con J. Williams e un Mian a quota 23, alla quinta bomba della sua partita. Benji ricaccia indietro la Vanoli dall’arco, break  di4-0 con Lee e Barford per gli ospiti che riportano lo svantaggio sotto la doppia cifra (82-74). Ci vuole parlare su coach Pozzecco quando mancano 5’ alla fine del match. Reazione di orgoglio del Banco con Happ che sblocca i suoi, la tripla di Kruslin e la stoppata clamorosa di Burnell su TJ Williams. Kruslin punisce dall’arco con la quinta tripla del suo match ed è timeout Cremona sul 90-79 e poco meno di 3’ da giocare. Barford si mette in proprio e accorcia le distanze con 5 punti, ancora una stoppata di Burnell stavolta sull’ex Pesaro. La sesta tripla di Kruslin mette il sigillo sulla vittoria, al PalaSerradimigni una Dinamo a ranghi ridotti si impone 95-84.

Dinamo Banco di Sardegna – Cremona 95-84

Parziali: 26-29; 30-13; 21-23; 18-19.

Progressivi: 26-29; 56-42; 77-65; 95-84.

Dinamo Banco di Sardegna: Sanna, Bilan 18, Treier , Chessa 6, Martis, Kruslin 20, Happ 14, Burnell 13, Bendzius 13, Gandini, Gentile 11. All. Pozzecco

Assist: Burnell 8 – Rimbalzi: Burnell 12

Cremona: Barford 20, Zacchigna, TJ Williams 10, Trunic, J. Willliams 9, Poeta 4, Mian 23, Lee 8, Hommes 10, Donda. All. Galbiati

Assist: Williams 6 – Rimbalzi: Lee 6

 

Le parole di coach Gianmarco Pozzecco nella sala stampa post partita dopo la vittoria con Cremona: “Venivamo da giorni travagliati ed ero preoccupato, alla fine mi sono scusato con i miei giocatori perché ero eccessivamente nervoso, anche io subisco la lontananza dal parquet. Sono estremamente contento della vittoria, abbiamo deciso di giocare una partita studiando le debolezze avversarie, bisogna fare i complimenti a Cremona che ha giocato con grande determinazione fino alla fine ma è innegabile che abbia avuto in fase di costruzione un budget limitato. Noi siamo stati bravi a non far tirare quasi mai Hommes e siamo andati a marcare il loro playmaker con Happ, questi meriti vanno tutti ai giocatori che hanno avuto la lucidità e l’abilità di capire cosa fare al momento giusto. Nel basket puoi scegliere se adeguarti agli avversari o imporre ogni domenica il tuo gioco, io ho scelto quasi sempre la seconda via perché prediligo che i miei giocatori siano sempre aggressivi, oggi la scelta invece è stata differente proprio perché venivamo da una situazione rocambolesca. I miei giocatori sono stati lucidi pur giocando tutti tanto. Oggi Kruslin è stato veramente bravo, ha messo i tiri per chiudere il match, sono contento perché voglio che i miei ragazzi al di là delle difficoltà ritrovino velocemente la consapevolezza di stare bene ed essere in forma. Infine voglio parlare di Massimo Chessa, non lo conoscevo personalmente, è straordinario, sono contento per lui, quando giochi poco una partita così ti rimette in vita”.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.