7DAYS EuroCup, troppo Valencia per la Reyer, sconfitta 67-81

Parziali: 16-27; 32-42; 47-62

Umana Reyer: Stone 5, Bramos 8, Tonut 2, De Nicolao 4, Sanders 8, Phillip 3, Echodas 16, Mazzola 2, Brooks 11, Cerella ne, Vitali, Watt 8. All. De Raffaele.
Valencia: Puerto 2, Prepelic 17, Pradilla 6, Lopez-Arostegui 9, Ferrando 2, Tobey 16, Dubljevic 11, Jimenez, Hermannsson 5, Rivero 1, Bellver ne, Labeyrie 12. All. Penarroya.

Valencia si conferma una delle corazzate della 7Days Eurocup e infligge all’Umana Reyer la sconfitta interna per 67-81.
Ancora out per i problemi alla schiena Daye, gli orogranata partono con De Nicolao, Tonut, Vitali, Mazzola e Watt, ma coach De Raffaele è costretto al time out dopo soli 2′ sullo 0-7 firmato interamente da Tobey. Valencia allunga con Lopez fino allo 0-12 al 3′, poi entra Bramos, che sblocca subito l’Umana Reyer, anche se al 4′ è 2-17 e, dopo un altro canestro del capitano, 4-20 al 6′. Due triple consecutive, di Stone e ancora di Bramos, spingono la panchina spagnola al time out sul 10-20 al 7’30”. Valencia riallunga sul 10-25 al 9′, con un gioco da tre punti di Echodas e una tripla di Brooks che rispondono per il 16-25 al 9’30”, prima della chiusura di quarto sul 16-27.

In avvio di secondo periodo, gli spagnoli appoggiano il gioco sui lunghi, mentre l’Umana Reyer trova un paio di buoni canestri di Sanders per il 20-31 al 12′. Il match procede ad elastico: 20-36 al 13′, 24-36 al 13’30” firmato da Watt e Brooks, con Valencia che spende il bonus dopo soli 4′, ma si porta sul 24-40 al 14’30”. Coach De Raffaele prova il doppio lungo, con Echodas insieme a Watt, che viene fermato in più di un’occasione fallosamente, ma sbaglia qualche libero di troppo ed è 26-40 al 16′. Gli orogranata alzano il livello della difesa, così Echodas firma il 28-40 al 17′, con pronto time out spagnolo e anche l’Umana Reyer arriva a spendere il bonus, ma Mazzola (su assist di Tonut) ed Echodas (1/2 ai liberi) riscrivono il -10 (31-41) al 18’30”. Entrambe le squadre sono imprecise dalla lunetta e si va quindi all’intervallo lungo sul 32-42.

Le novità orogranata nello starting five del secondo tempo sono Stone e Bramos per De Nicolao e Vitali. Si ripete invece l’impatto iniziale di Tobey, che firma 8 punti in 4’30”, in un match contrassegnato da diversi errori e pochi falli su entrambi i fronti. L’Umana Reyer, che inizia il periodo con il terzo fallo di Watt e con il canestro con cui Tonut si sblocca, si affida a Watt per il 38-50 a metà quarto. Valencia, però, allunga nuovamente sul 38-55 al 26’30”. Echodas (due canestri e un libero) e Brooks ricuciono ancora una volta (45-57 al 28′), anche se De Nicolao non sfrutta il libero per il tecnico a Pradilla, ma si rifà con il sottomano del 47-59 al 29′. Il punteggio dice però 47-62 all’ultimo intervallo per qualche ingenuità di troppo degli orogranata nei secondi finali.

L’ultimo periodo sembra iniziare bene, con il gioco da tre punti di Phillip per il 50-62 e un’infrazione di 8” causata a Valencia, anche se poi un fallo di Bramos diventa antisportivo con l’instant replay e gli spagnoli capitalizzano con il 50-67 firmato da Lopez-Arostegui dalla lunetta e Prepelic dall’arco, con quest’ultimo che si ripete, ancora da 3, dopo il time out di coach De Raffaele ed è 50-70 al 32’30”. Brooks, a rimbalzo offensivo, e De Nicolao, con i liberi per l’antisportivo di Ferrando, provano ad accorciare, ma arrivano subito dopo quarto (in attacco) e quinto fallo (con bonus) di Watt, che finisce il match prima del 34′. Valencia così vola sul 54-75, chiudendo virtualmente i conti già prima di metà quarto. Sanders non si arrende, con due canestri, un recupero e l’assist per la schiacciata di Echodas del 60-75 al 36′. Al 38′, Brooks schiaccia anche il 64-77, ma il cronometro aiuta gli ospiti, che, in un finale in cui si moltiplicano i tecnici (Prepelic, Sanders e Lopez-Arostegui) la spuntano per 67-81.

Comunicato e tabellini a cura di Ufficio Stampa Reyer.

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Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.