Ferrara espugna il parquet della Stella Azzurra Roma regalandosi il primo successo stagionale

FROSINONE –  Lo stop interno con Chiusi esigeva un pronto riscatto. La Top Secret Ferrara lo ha trovato espugnando il parquet della Stella Azzurra Roma con il punteggio di 91-84 e cogliendo così il suo primo successo stagionale. Ai nerazzurri di coach Germano D’Arcangeli non è invece riuscito di bissare il successo dell’esordio in casa della Ristopro Fabriano. La partita ha vissuto sui binari dell’equilibrio fino al termine del terzo quarto, poi la Stella Azzurra, nel quarto, ha accusato un po’ di stanchezza e Ferrara ha preso il largo sospinta soprattutto da un ottimo Vildera e da Pacher e Mayfield. Alla Stella Azzurra non sono stati sufficienti un Jackson ancora una volta molto ispirato e un Rullo praticamente inesauribile.

 

 

PRIMO QUARTO – Marcius fallisce subito da sottocanestro. Jackson commette fallo su Mayfield e lo manda in lunetta dove però arrivano due errori su due. Ferrara riesce a colpire subito dopo con quattro punti, Marcius accorcia ma Vildera porta gli estensi sul 6-2. Si viaggia però punto a punto e Marcius riporta i capitolini a meno due. Vildera risospinge gli estensi a più quattro portando il suo score a quattro punti. Ritorno Stella Azzurra con Barbante sottocanestro ma Vildera replica subito: 6-10 dopo 3’. La partita si rivela da subito densa di emozioni con le due compagini intenzionate a non concedersi nulla. Vildera schiaccia assicurandosi otto punti e rivelando la sua ottima vena. Jackson sfodera la prima tripla della serata ed è il 9-12. Primo avvicendamento Stella Azzurra con l’ingresso di Menalo in luogo dell’ex Biella Barbante. Petrovic infila due tiri liberi e Ferrara si porta avanti di cinque lunghezze. Filoni fallisce la tripla del possibile ulteriore allungo estense. Ferrara prova a scappare ma la Stella Azzurra riesce sempre a restare sempre in scia. Mayfield pesca Petrovic che da sottocanestro ringrazia nel modo migliore: 9-16. Gli estensi sembrano stringere maggiormente la mano alla precisione e Filoni e Fantoni li proiettano sul più undici. D’Arcangeli chiama il timeout della Stella Azzurra volendo ragionarci su con i suoi per individuare le contromosse. Rullo pesca Menalo che in contropiede riavvicina i capitolini a due minuti e mezzo dalla conclusione del primo quarto. Menalo ci prende gusto con un parziale di 4-0 e stavolta è Spiro Leka a fermare il gioco per un conciliabolo con i suoi: 13-20. La Stella Azzurra si porta a meno cinque con una schiacciata ma Mayfield, con due tiri liberi, fa riprendere il largo agli ospiti. Una tripla dell’ex Urania Milano Raspino riporta i padroni di casa a contatto: 18-22. Pacher fa prendere il largo agli estensi con un gioco da tre, Dut replica. Ferrara chiude il primo quarto avanti di più cinque, 25-20. La partita è comunque tutta da gustare con la Stella Azzurra che non fa scappare gli avversari.

 

SECONDO QUARTO –  Mayfield si assicura due punti e, subendo fallo da Visintin,  beneficia anche di un libero aggiuntivo dove però non completa il gioco da tre: 20-27. Vildera completa un gioco da tre punti e Ferrara si alza a più quattro: 31-20. Visintin risponde però subito per la Stella Azzurra tenendola in corsa. Rullo mette Menalo in condizione di ricamare una tripla e i capitolini si portano a meno sei. L’ex Universo Treviso Vildera, con un tiro libero, porta gli estensi a più sette. Panni fa prendere ulteriormente il largo agli ospiti ma Jackson risponde subito: 28-34 al 5’. Tecnico fischiato a Jackson e Panni realizza il relativo tiro libero. Menalo riavvicina la Stella Azzurra a meno cinque, Marcius ribadisce il concetto da sottocanestro imbeccato da Visintin: 32-35 e coach Leka chiama il timeout estense vedendo il pericoloso ritorno in gioco dei romani. Jackson, con una tripla, azzera il vantaggio ferrarese impattando sul 35-35. Mayfield, però, con due tiri liberi, risospinge gli ospiti avanti di un possesso. La Stella Azzurra a farsi seminare proprio non ci sta e Marcius la riporta in parità. Su errore da tre punti di Jackson, Marcius ribadisce in canestro per il primo sorpasso capitolino.  Ferrara non se la dà per inteso e Pacher, in contropiede, appoggia al ferro il 39-39 completando anche il gioco da tre e risospingendola avanti. Menalo riporta la Stella Azzurra avanti di una lunghezza. La sfida non lascia un attimo di respiro con le due squadre che continuano a far respirare sul parquet l’aria dell’equilibrio. Ferrara torna in quota con due tiri liberi. Pacher manda gli estensi all’intervallo lungo in vantaggio per 44-41.

 

TERZO QUARTO – Jackson, con una tripla, riporta la parità a quota 44. Nikolic, dalla lunetta, ne fa due su due e la Stella Azzurra si riporta avanti di una lunghezza dopo due minuti. Marcius sospinge i capitolini sul più tre. Leka si prende un fallo tecnico per proteste troppo vibrate e, dalla linea della carità, Jackson porta i capitolini sul 48-44. Stella Azzurra entrata in campo con maggiore benzina di determinazione. Molto ispirato sui tre punti, Jackson porta i padroni di casa sul più sette: 51-44. Ferrara sembra frastornata dall’avvio arrembante dei nerazzurri. Leka chiede il timeout per ragionarci sopra con i suoi. Due tiri liberi di Menalo significano il più nove. Vildera riporta in scia Ferrara confermando la sua ottima serata. L’ex Treviglio Pacher conferma che gli estensi non sono ancora domi: 55-50 a metà quarto. Raspino, dalla lunetta, mantiene in quota i capitolini facendone due su due. I capitolini continuano a tenere le redini del gioco portandosi sul 66-63.

 

ULTIMO QUARTO – Ferrara riesce a scavalcare gli avversari portandosi sul 67-66 dopo un minuto e mezzo di gioco. Fantoni porta gli estensi a più tre. Gli ospiti si portano a più quattro ma una tripla di Rullo riporta la Stella Azzurra a meno uno: 70-71. Ferrara riallunga con una tripla di Filoni, Petrovic con la stessa moneta. A metà tempo Ferrara è avanti di sette lunghezze, la Stella Azzurra però replica subito dimostrando di non avere ancora alzato bandiera bianca: 72-77. Vildera pesca Pacher, l’ex Treviglio non si lascia sfuggire l’occasione di infilare la tripla del più otto. I capitolini si riavvicinano con due tiri liberi di Jackson. D’Arcangeli chiama il timeout sul 74-80 a favore degli estensi. Alla ripresa, Vildera ricama due tiri liberi e Ferrara si porta sul più otto, Rullo però replica subito con la seconda tripla del suo quarto. Pacher castiga di nuovo la Stella Azzurra con una tripla. Due tiri liberi di Pacher tengono Ferrara a più otto: 79-87. Ferrara resta in zona sicurezza con due tiri liberi di Mayfild. La Stella Azzurra accusa un po’ di stanchezza ma prova con una tripla di Rullo a restare in partita. Panni mette un tiro libero su due ed è il più otto, Ferrara mette praticamente l’autografo sulla partita. Vildera infila un libero, Rullo risponde subito ma è ormai per la statistica. Ferrara la porta a casa con il punteggio di 91-84 al termine di una partita molto tirata.

 

TABELLINO

 

STELLA AZZURRA ROMA:  Jackson 18, Rullo 17, Marcius 14, Menalo 13, Raspino 7, Barbante 4, Visintin 4, Dut 4, Nikolic 3, Maglietti, Giannozzi, Ghirlanda. Coach: Germano D’Arcangeli.

Tiri liberi: 14 su 21, rimbalzi 25 (Marcius 5), assist 22 (Rullo 6)

 

TOP SECRET FERRARA: Pacher 25, Vildera 18, Petrovic 15, Mayfield 14, Panni 8, Fantoni 6, Filoni 5, Pianegonda, Vencato, Bonanni. Coach: Spiro Leka.

Tiri liberi: 30 su 40, rimbalzi 31 (Pacher, Mayfield 7), assist 14 (Mayfield 4).

 

ARBITRI

Mauro Moretti di Marsciano (PG), Alessandro Costa di Livorno e Francesco Praticò di Reggio di Calabria.

 

 

Commenta
(Visited 26 times, 1 visits today)

About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.