Final Eight Coppa Italia: Udine affonda la lama contro una generosa Forlì vendicando la sconfitta di Supercoppa 2020

CERVIA – Alla fine la spunta l’Apu Old Wild West Udine. Privi degli infortunati Amato e Mussini, i friulani sono riusciti ad aggiudicarsi il secondo incontro della “Final Eight” al termine di un ultimo quarto molto intenso contro un’ UnieuroForlì che era riuscita a rimetterla in discussione portandosi fino al più otto. Foulland e compagni hanno però avuto il merito di non scomporsi nella fase più delicata della gara raddrizzando le sorti e imponendosi per 67-62, illuminati soprattutto da cinque punti di ottima fattura di Schina. Adesso la squadra di coach Matteo Boniciolli è attesa in semifinale dalla vincente tra Reale Mutua Torino e Givova Scafati.

PRIMO QUARTO – Foulland alza subito in quota Udine dopo una manciata di secondi e firma un personale score di 3-0 aggiungendo al piatto prelibato di Udine anche un tiro libero. Rush riavvicina i romagnoli ma i friulani rivolano in quota sospinti dalle ali realizzative di Foulland e Giuri: 9-4. L’UniEuro non si scompone e con Giachetti, tra i più illuminati dei suoi, ristabilisce la parità a quota undici. Mobio e Schina, però, con due tiri liberi, mandano il roster di Matteo Boniciolli alla fine del primo quarto avanti per 15-11.

SECONDO QUARTO – Campori e Natali emettono il grido di battaglia del roster di Dell’Agnello rifissando la parità sul 15-15. Un tiro libero dello stesso Natali rialza i romagnoli in quota ma la parità non ne vuole sapere di abbandonare il pitturato e ha il volto di un canestro di Johnson: 20-20. Mobio fa riavanzare Udine con cinque punti in serie, Antonutti ne mette a segno a sua volta altri tre, due con un canestro e uno mettendo nel secchiello forlivese il libero concesso per un fallo tecnico fischiato a Dell’Agnello. All’intervallo lungo i friulani comandano sempre le operazioni per 29-25 ma l’esito della gara continua a essere tutt’altro che scontato. A Forlì manca l’apporto di un Roderick insolitamente sottotono e con un eccessivo tasso di nervosismo.

TERZO QUARTO – Natali riavvicina Forlì, Mobio intona l’immediato controcanto dimostrando il suo pomeriggio di alta ispirazione. Landi riporta la parità a quota 33 ma Johnson e Schina con due tiri liberi fanno riandare in fuga i friulani, fuga nuovamente rintuzzata da una intuizione sottoforma di tripla di Bolpin. Foulland riporta in mare aperto gli udinesi, una tripla di Johnson li fa andare a più quattro: 44-48 e così si chiude il terzo quarto.

ULTIMO QUARTO – Un gancio di Rush riporta Forlì sotto: 46-48. Pellegrino stecca la tripla ma De Angeli, sottocanestro, è ben appostato e Udine torna a quattro lunghezze. Giachetti porta Forlì al sorpasso sul 51-50, partita ancora tutta da definire e il coach friulano Boniciolli chiama il timeout. Mobio non riesce a fatturare, Giuri spara sulla parte superiore del vetro il colpo del possibile sorpasso. Rush, con una tripla, allarga il fossato a favore dei romagnoli sul più quattro. Udine paga qualche imprecisione di troppo, anche Antonutti stecca dall’angolo. Giachetti sigla l’ubriacante 6-0 forlivese e porta il suo score a dieci punti. Forlì dà l’impressione di voler imprimere l’accelerazione definitiva per mettersi in tasca il passaporto per le semifinali. Bolpin alza Forlì sul 58-50 a metà quarto. Giachetti fallisce la tripla dell’ulteriore affondo, Udine rompe il digiuno con Johnson che la riporta in scia a meno cinque con un tiro dall’angolo. Dell’Agnello chiama il timeout. Bolpin si conquista due tiri liberi, l’ex Benacquista Latina e Giorgio Tesi Pistoia li mette entrambi e riallarga il fossato forlivese a più sette. Errore di Antonutti, Rodriguez arma la mano di Natali che però fallisce il reverse. La tripla di Giuri riporta Udine ad alzare la voce e a sole quattro lunghezze di ritardo: 56-60. Schina ricarica ulteriormente Udine spingendola a meno due e nei due minuti conclusivi le sorti del match sono più che mai in bilico. Giachetti pesca Bruttini in pick and roll e Forlì si rialza a più quattro. Schina sigla il suo quinto punto consecutivo con una tripla d’autore e i friulani salgono a meno uno: 62-61 a poco più di un minuto dall’ultima sirena. Il gancio di Foulland regala a Udine il sorpasso a 24 secondi dal termine. Johnson subisce il fallo e va in lunetta partendo da una percentuale realizzativa del 78 per cento, la conferma piazzando entrando i tiri liberi e Udine sale a più tre: 65-62 a tre secondi dal termine. Boniciolli chiama il timeout. Fallo di Bruttini su Antonutti che si porta alla linea della carità: con il suo 87 per cento che lo pone al quarto posto nel girone verde per tiri liberi realizzati. Finisce 67-62 per i friulani che vendicano così la sconfitta dai romagnoli nella SuperCoppa LNP 2020.

TABELLINO

UNIEURO FORLI’: Rush 14, Giachetti 11, Bruttini 8, Bolpin 7, Landi 6, Natali 5, Roderick 5, Campori 4, Dilas 2, Rodriguez. N.e: Zambianchi, Ndour. Coach: Sandro Dell’Agnello.

Tiri liberi: 9 su 11, rimbalzi 36 (Natali 8), assist 14 (Giachetti 4)

APU OLD WILD WEST UDINE: Johnson 15, Foulland 13, Mobio 11, Schina 9, Antonutti 7, Giuri 5, Nobile 5, Deangeli 2, Spangaro, Pellegrino, Italiano. N.e: Agbara. Coach: Matteo Boniciolli.

Tiri liberi: 16 su 19, rimbalzi 32 (Foulland 13), assist 13 (Johnson, Schina 3).

ARBITRI

Mauro Moretti di Marsciano (PG)

William Raimondo di Scicli (RG)

Antonio Bartolomeo di Cellino San Marco (BR)

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About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.