Focus LBF: Team Veterane e Team giovani, che scontro

Il campionato della Serie A2 della ripartenza, tra nuove squadre e realtà confermate, ma anche tra grandi veterane e giovani promesse. Abbiamo giocato un po’ su questo “contrasto” mettendo contro le giocatrici più esperte ed alcune delle più giovani e promettenti. Con diverse curiosità da segnalare: come l’inserimento nel team veterane di quella che di fatto, però, sarà un’esordiente in A2 (Mariana Kramer) o la presenza nel quintetto tipo delle giovani di due giocatrici che hanno militato in High School Basket Lab, segno del buon progresso di un progetto triennale che ora fa affacciare giovani con gran potenziale verso nuove avventure, con più fiducia e aspettative.

TEAM VETERANE
Playmaker – Nadia Calamai (34 anni, PalaGiaccio PF Firenze). La play della matricola Firenze, dopo diverse esperienze in giro per l’Italia (Orvieto, Vigarano, Stabia, Napoli tra le altre), si è ormai consolidata in Toscana. Dopo quattro stagioni a Empoli, di cui una in A1, Calamai viene da una stagione da 6.2 punti a San Giovanni Valdarno: la sua guida sarà fondamentale per la formazione di Corsini, ai primi passi nella nuova categoria.
Guardia/Ala – Silvia Favento (35 anni, Virtus Cagliari). Non si ferma la corsa di questa giocatrice che nelle ultime due stagioni ha trovato la sua dimensione in Sardegna, a Cagliari, prima in maglia Cus e poi Virtus. L’ultima annata, purtroppo per lei, è stata sfortunata: solo 4 presenze prima di un brutto infortunio. Ma il suo rinnovo è stato uno dei primi tasselli della squadra di Ferazzoli, conscia di poter contare sulla sua esperienza e il suo gioco perimetrale (7 triple tentate di media due anni fa col Cus).
Guardia/Ala – Simona Ballardini (39 anni, E-Work Faenza). Il ruolo scelto è forse un po’ limitante verso la classe di Ballardini, che ha ormai dimostrato di poter assolvere a qualunque impegno in campo. Guida tecnica di Faenza, per una fase anche in panchina prima di lasciare il compito a Paolo Rossi, dopo il ritorno in Romagna Simona ha ottenuto una promozione in A2, due partecipazioni ai Playoff (con tanto di Spareggio per l’A1) e una semifinale di Coppa Italia. La scorsa stagione 8.4 punti di media, primo anno sotto la doppia cifra dal 2008, ma sono salite le percentuali dal campo: meno quantità numericamente, ma più efficacia.
Ala/Pivot – Mariana Kramer (43 anni, Alma Patti Basket). Argentina di nascita, ormai siciliana di adozione, la classe 1977 Mariana Kramer è pronta ad affacciarsi all’A2 dopo una carriera tra C e B femminile nell’isola di Trinacria. Sbarcata nel nostro paese nel 2009, nel successivo decennio 2010-2020 è stata la primatista nel massimo campionato regionale siciliano per presenze e punti realizzati e da lei coach Mara Buzzanca è ripartita nelle conferme in vista del primo anno di Patti nella cadetteria. A 43 anni, per la prima volta, Mariana giocherà in Serie A2: un esempio di perseveranza.
Pivot – Emilija Podrug (40 anni, Autosped Castelnuovo Scrivia). La scorsa stagione è tornata in Italia, a distanza di 12 anni dall’ultima esperienza, la Serie A1 con Parma con cui aveva chiuso a 13.4 punti di media. Con le “Giraffe”, Emilija ha vissuto una stagione condizionata da piccoli e fastidiosi infortuni che però non l’hanno limitata: doppia doppia di media (10.1 punti e 10.2 rimbalzi) per una Castelnuovo solidissima in zona Playoff. Tanto che la sua riconferma in estate è stata immediata, per guidare una squadra che è un mix tra giovani e veterane come lei.
Allenatore: Paolo Rossi (72 anni, E-Work Faenza). Della sua carriera abbiamo già parlato lo scorso aprile in un pezzo sulla sua storia del basket vincente in Emilia Romagna, coi ricordi legati a un palmarès da due scudetti, una Coppa Campioni, una Ronchetti e tre Coppe Italia. La scelta di ripartire da Faenza è stata di quelle importanti e prima dello stop stava decisamente pagando i suoi frutti: la sua esperienza può essere un valore aggiunto per l’ambizioso club romagnolo.

TEAM UNDER
Play/Guardia – Vittoria Blasigh (16 anni, Delser LBS Udine). Nonostante un infortunio che ha chiuso anzitempo la sua stagione ad High School Basket Lab, Blasigh ha mostrato notevoli segni di progresso sia nel playmaking che per quanto riguarda le doti realizzative con 11.6 punti a gara, oltre a un miglioramento nelle percentuali da tre (salite al 31%). Udine riaccoglie uno dei suoi prospetti più interessanti con grande fiducia, specie dopo i tanti minuti giocati con HSBL, 26’ di media a gara.
Play/Guardia – Carlotta Zanardi (15 anni, RMB Brixia Brescia). Brescia si tuffa nell’A2 con tanta fiducia nello straordinario gruppo giovanile che vinto l’argento ai nazionali Under16 del 2019, in cui “Charlie” è uno dei gioielli più splendenti. La scorsa stagione, in B, si è affermata al top della classifica marcatrici viaggiando ben oltre i 20 di media, con l’acuto di una prestazione da 46 punti contro Lodi balzata agli onori delle cronache sportive. Esterna completa che può anche assolvere a compiti di regia, è forse una delle esordienti assolute in A2 più attese per quanto riguarda il team bresciano.
Ala – Francesca Leonardi (18 anni, Schiavon Ponzano). Ponzano ha annunciato con grande entusiasmo la conferma del doppio tesseramento di Leonardi e con piena ragione. La giocatrice triestina controllata dalla Reyer ha chiuso la scorsa annata di A2 con le venete a 12 punti di media, col 49% da due e 7 rimbalzi a gara. Giocatrice utile sia vicino a canestro che sul perimetro (35% la scorsa stagione), nel 2019/2020 ha anche esordito in A1 e portato la Reyer in semifinale alla Next Gen Cup: sarà un elemento chiave per la squadra di coach Zanco.
Ala – Arianna Arado (16 anni, Fanola San Martino di Lupari). La giocatrice di High School Basket Lab è cresciuta moltissimo durante la stagione, tanto da attirare una squadra molto attenta alle giovani come quella delle “Lupe”. Aggregata all’A1, giocherà però principalmente col Fanola San Martino di Lupari di A2, e assieme alla compagna di HSBL Sofia Taeko Varaldi avrà il compito di prendere il posto di Sara Toffolo, ora stabilmente alla massima serie, da ala grande nello scacchiere di coach Di Chiara. Attenzione alla sua grande capacità nel catturare rimbalzi: 7.2 l’anno scorso e ben cinque partite in doppia cifra nelle ultime sette giocate prima dello stop con un massimo di 15 (contro Campobasso).
Ala/Pivot – Meriem Nasraoui (18 anni, Alperia Bolzano). Non è passata inosservata di recente, tanto da esser stata convocata da coach Lino Lardo al primo raduno della nuova nazionale Azzurra: sotto la guida di “Cico” Sacchi, la giocatrice proveniente da Costa Masnaga ha affinato il suo gioco, dopo i due ori Europei in Under16 e 18, mettendosi in luce con una prima stagione intera da senior (aveva già debuttato in A2 con Elite Roma, una presenza due anni fa) da 10.3 punti e 5.3 rimbalzi a partita. Bolzano punta moltissimo, in questa stagione, sui progressi della sua “Mery”, specie vicino a canestro.
Allenatore: Francesca Di Chiara (33 anni, Fanola San Martino di Lupari). In un campionato ricco anche di coach esordienti da capo-allenatore (come Francesca Zara nel Girone Nord), Di Chiara è la più giovane in assoluto tra gli esordienti: 15 maggio 1987 sulla carta d’identità. Tantissima gavetta per lei sotto la guida di coach Abignente, ora un impegno importante alla guida delle “Lupette” dal Fanola: un lavoro legato principalmente allo sviluppo tecnico e con meno pressioni di far risultato immediatamente, ma fondamentale per le prospettive della società giallonera e quindi di grandissima responsabilità.

 

Due formazioni pronte alla sfida virtuale: siamo pronti ad alzare l’immaginaria palla a due e poi a seguire non solo loro, ma tutta la categoria in una stagione che si promette sicuramente avvincente e piena di colpi di scena. Game time, ragazze!

FONTE: Ufficio Stampa LBF

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About The Author

Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.