Gara 1 è di Venezia, Sassari superata dopo un overtime

Parziali: 14-24; 35-43; 62-63; 81-81

Umana Reyer: Casarin, Stone 15, Tonut 8, Daye 12, De Nicolao 15, Campogrande, Clark 6, Chappell 19, Mazzola 2, Cerella ne, Fotu 7, Watt 8. All. De Raffaele.

Banco di Sardegna: Spissu 12, Bilan 19, Treier 2, Chessa ne, Kruslin 12, Happ 10, Katic 2, Re ne, Burnell 5, Bendzius 15, Gandini ne, Gentile 14. All. Casalone.

Inizio di serie al cardiopalmo al Taliercio, vince l’Umana Reyer dopo un overtime con i liberi di Austin Daye a 1 secondo e otto centesimi dalla sirena finale. Venerdì 14 maggio alle 18.00 gara 2 ancora al Taliercio. Diretta su RaiSport HD e Eurosport Player.

Il primo canestro lo mette a segno Bendzius a cui replica subito Chappell; Venezia piazza la tripla con Clark del +1 lagunare, ma Spissu controbatte con la bomba del 5-7. L’asse Spissu/Bilan e la tripla di Bendzius producono il 9-14 ospite a cui si aggiunge anche la transizione vincente di Gentile per il 9-17 al 5’. La Dinamo prende definitivamente l’inerzia del primo quarto portandosi avanti di 10 lunghezze, ma l’Umana reagisce con Chappell che insacca la bomba del -7. La prima frazione si chiude con il canestro di Happ sul 14-24.

Il secondo quarto si apre con il canestro di Katic e poi quello di Gentile per il 14-28 che equivale al massimo vantaggio per il Banco. Le triple di Daye e Stone ridanno ossigeno alla Reyer, 22-30 al 13’. Ancora Daye confeziona un gioco da 2+1 che porta gli orogranata sul -6, ma Spissu fa male alla difesa di casa con un bel canestro. La squadra di De Raffaele si affida alla solidità e la grinta di Chappell e Fotu rientrando sul -3, ma dalla parte opposta Bilan continua a fare la voce grossa sotto i tabelloni. L’ultimo canestro lo mette a bersaglio la Dinamo con il croato Kruslin per il 35-43 di fine primo tempo.

Si rientra dall’intervallo lungo con due super canestri di Tonut e la tripla di Stone, una parziale di 7-0 che rimette totalmente in equilibrio la sfida, 42-43 al 22’; parziale interrotto dai liberi di Bilan. Venezia alza il consueto muro difensivo e in attacco trova il primo vantaggio con il 2+1 di De Nicolao. Sassari si affida al gioco dal perimetro con Burnell, a cui replica la bomba di Stone e Watt, poco dopo, mette i punti del 52-49 al 25’. Il Banco reagisce con grande determinazione e ottiene ancora con Burnell un nuovo vantaggio. Pari 59 con la tripla frontale di Daye, ma Bendzius allunga di due lunghezze con i liberi a 51 secondi dalla fine. Il terzo quarto si chiude con la correzione a canestro di Fotu per il 62-63.

Kruslin segna un canestro in acrobazia che vale il +3 ospite. Si gioca con grandissima intensità, De Nicolao piazza la bomba del -1 replicata dall’ottimo Kruslin, Venezia trova un Julyan Stone in grandissima serata: arriva l’ennesima bomba del numero 5 orogranata, ma Kruslin non è da meno. Il tabellone del Taliercio dice pari 77 con la tripla di Chappell. Lo stesso ex Brindisi mette il +2 con un canestro alla fine dei 24”. Gentile segna i punti dell’81 pari, Sassari ha il possesso decisivo, ma Bilan sbaglia e dalla parte opposta Venezia può giocarsi gli ultimi 2 secondi di partita, ma Watt viene stoppato da Bilan. Le due sfidanti chiudono in parità (81-81) si va all’overtime.

Primi due punti di De Nicolao e poi contropiede di Tonut in apertura di overtime. Venezia avanti di 5 con 1/2 di Chappell dalla lunetta. Dalla parte opposta Spissu non molla di un centimetro, mentre per l’Umana Watt esce per il quinto fallo. Bilan mette i punti del -1, ma De Nicolao mette la tripla del 90-86. Ancora Bilan per il -2, Venezia ha la possibilità di chiudere la partita ma Stone sbaglia la tripla; Spissu ha tre liberi a -1”8 avendo subito fallo da De Nicolao. Il play del Banco li infila tutti quanti, 90-91, ma Daye subisce fallo da Gentile nel tentativo di un tiro da tre. Daye sbaglia il primo, mette il secondo e anche il terzo. 92-91 a -1”2 dalla sirena finale. L’ultima rimessa viene gettata fuori da Spissu. 92-91 il finale. Gara 1 è orogranata.

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.