I Lions dominano per 30 minuti, rimettono tutto in discussione ma alla fine la spuntano

Lampi di gran bel basket e squarci di buio. Il succo dell’esordio dei Lions Bisceglie nel torneo di Serie B Old Wild West 2021-2022 è nel risultato, senza dubbio positivo e di buon auspicio: una vittoria meritata in ragione di quanto accaduto sul parquet del PalaDolmen. Quanto allo sviluppo della sfida, i nerazzurri hanno ben impressionato e a tratti divertito il numeroso pubblico sugli spalti ma nella fase centrale del quarto periodo, improvvisamente, hanno ridotto fin troppo l’intensità e il loro calo di concentrazione è stato sfruttato da un’orgogliosa Torrenova per rimettere tutto in discussione. Filiberto Dri, con la tripla della staffa, ha chiuso i conti da buon capitano.

Primo quarto vivace, con la formazione siciliana a contatto (12-10 al 5’) e graffiante in difesa. I Lions hanno iniziato a colpire nella parte iniziale del secondo periodo, con un allungo terrificante: 17-0 confezionato grazie a una pressione costante sul pallone e a un contropiede implacabile, lasciando gli avversari al 36% dal campo con ben 12 perse.

L’inerzia non è certo cambiata al rientro dagli spogliatoi dopo l’intervallo lungo, anzi: Bisceglie ha alzato ulteriormente l’asticella, esprimendosi su ritmi inarrivabili per Torrenova. Il massimo divario si è registrato sul +28 (55-27) al 24’ e davvero in pochi, a quel punto, avrebbero immaginato che i Lions potessero in qualche modo concedere agli ospiti l’opportunità di riavvicinarsi sensibilmente. Tutti i tentativi di Torrenova sono stati stroncati e, toccato addirittura il +29 in apertura di quarta frazione (70-41), l’impressione che la partita fosse finita ha impartito ai nerazzurri una lezione da tenere a mente. Merito anche della squadra di Bartocci, che ci ha creduto risalendo la china con un eloquente 0-18: bravi Galipò, Bianco e Malkic. Un canestro dal perimetro di Tinsley è valso il -6 (73-67) ma i nerazzurri si sono ritrovati e Dri, da oltre l’arco, ha fatto esplodere i sostenitori biscegliesi in un tripudio liberatorio. Doppia cifra per Enihe, Fontana (che ha aggiunto 5 assists), Dri e Dip: non è mancato il contributo in termini di energia di Dron, Giunta, Giannini, Vavoli, Tibs e del biscegliese Mastrodonato (due minuti per lui sul rettangolo di gioco).

Un successo tonificante per i Lions, al termine di 40 minuti nel corso dei quali i ragazzi di coach Nunzi hanno fatto letteralmente il bello e il cattivo tempo: se il gruppo, da un lato, ha mostrato le sue potenzialità esprimendosi su livelli eccellenti per tre quarti di gara, d’altro canto l’appannamento palesato in quei pochi minuti ha confermato come il girone D di Serie B sia un concentrato di insidie e trappole tale da non potersi sentire sicuri neppure sul +29 a 8 minuti dalla fine. I nerazzurri sapranno fare tesoro di quanto accaduto: intanto c’è una bella vittoria da festeggiare.

 

LIONS BISCEGLIE-TORRENOVA 79-70

Lions Bisceglie: Dron 3, Fontana 16, Dri 16, Enihe 17, Dip 14, Giannini 2, Giunta 4, Vavoli 5, Tibs 2, Mastrodonato. N.e.: Provaroni. All.: Nunzi.

Cestistica Torrenovese: Vitale 7, Tinsley 12, Zanetti, Zucca 17, Bolletta 6, Galipò 9, Bianco 10, Malkic 9. N.e.: Perin, Nuhanovic, Saccone. All.: Bartocci.

Arbitri: Correale di Atripalda (Avellino), Manganiello di San Giorgio del Sannio (Benevento).

Parziali: 24-18; 48-27; 66-41.

Note: usciti per cinque falli Dron, Enihe, Giunta, Zanetti. Tiri da due: Lions Bisceglie 19/32, Torrenova 11/24. Tiri da tre: Lions Bisceglie 7/27, Torrenova 11/33. Tiri liberi: Lions Bisceglie 20/25, Torrenova 15/26. Rimbalzi: Lions Bisceglie 37 (28+9, Enihe, Vavoli, Tibs 5), Torrenova 37 (26+11, Bolletta 7). Assists: Lions Bisceglie 14 (Fontana 5), Torrenova 9.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.