La Reyer Venezia Femminile firma Shiori Yasuma

L’Umana Reyer ha il piacere di comunicare di aver raggiunto l’accordo con la giocatrice giapponese Shiori Yasuma, che vestirà la maglia della prima squadra femminile nella stagione sportiva 2022/23.

Playmaker di 162 cm, nata il 22 luglio 1994 a Okinawa, è nazionale giapponese dal 2018. È reduce dalla prima esperienza fuori dal proprio Paese, avendo appena conquistato il titolo in Germania con la maglia dell’Eisvogel USC Freiburg.
Nell’esperienza tedesca ha totalizzato 35 presenze a 34,2 minuti, 19 punti (high 27 nella vittoria contro Keltern), 6,5 rimbalzi e 6 assist di media, tirando con il 50,8% da 2 e il 32,1% da 3. Il sito di riferimento per il basket europeo eurobasket.com l’ha nominata MVP delle finali.
In precedenza, Yasuma ha sempre giocato nella WJBL nipponica con le Toyota Antelopes, con cui si è aggiudicata il titolo nel 2021. Ha vinto anche l’argento ai Mondiali universitari di Taipei nel 2017.
Shiori è ora in ritiro con la Nazionale Giapponese che sta preparando la Coppa del Mondo che si disputerà a settembre in Australia.

“Sono estremamente felice di essere parte della Reyer e di rappresentare Venezia – le parole di Shiori Yasuma – Non vedo l’ora di iniziare, sono entusiasta. Darò tutta me stessa per la squadra e per ricompensare la fiducia della società, sarà importante vivere questa avventura con gioia. Sono altrettanto impaziente di conoscere una nuova cultura, oltre che una pallacanestro diversa e cercherò di sfruttare questa occasione per continuare a crescere come giocatrice. Pensando all’Italia, non vedo l’ora di mangiare la pizza e la pasta e scoprire Venezia che è bellissima. Sono impaziente di iniziare, ci vediamo presto!”.

Commenta
(Visited 47 times, 1 visits today)

About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.